Rinnovo contratti Statali, Sanità privata, Polizia, Esercito 2019-2020 trattative per aumenti

Non basta l'aumento dello stipendio in busta paga per gli statali dal mese di aprile per spegnere le voci sull'urgenza di aprire il tavolo di confronto.

Rinnovo contratti Statali, Sanità privat

Rinnovo contratti statali, trattative per aumenti


Arrivano i primi segnali dell'avvio delle trattative per il rinnovo dei contratti di statali, polizia ed esercito, ma anche del personale della sanità privata. Sono tutti scaduti (nel caso della sanità privata sono trascorsi 12 anni) e le voci di dissenso rispetto a questa situazione di stallo iniziano a moltiplicarsi. Tuttavia mancano ancora passi concreti nella direzione dello sblocco. Sarà per le tante urgenti questioni sul tavolo dei ragionamenti, ma non si avverte da parte dell'esecutivo quella spinta ad affrontare le questione aperte e a individuare la soluzione. E poco sembra appunto contare che per ogni giorno trascorso si accumula ritardo su ritardo.

Rinnovo contratti statali, trattative per aumenti

Non basta l'aumento dello stipendio in busta paga per gli statali dal mese di aprile per spegnere le voci sull'urgenza di aprire il tavolo di confronto sul rinnovo del contratto degli statali tra gli esponenti del governo. Anche perché poi si tratta di circa 8 euro al mese tra aprile e giugno e di circa 14 euro al mese da luglio 2019. L'ultima manovra ha confermato l'integrazione salariale prevista dall'ultimo rinnovo contrattuale per lo scorso per le fasce stipendiali più basse. A oggi non è stato assegnato alcun mandato all'Aran, l'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni che rappresenta le pubbliche amministrazioni italiane nelle trattative sui contratti

Polizia, esercito e forze dell'ordine

In questo ambito si inserisce la questione degli appartenenti alle forze dell'ordine sula chiusura della coda contrattuale dello scorso rinnovo. I sindacati contestano l'incompletezza dell'accordo per la mancanza del parte normativa e della definizione di un nuovo contratto per il triennio 2019-2021. A scorrere la lista, viene fuori come a essere coinvolti siano gli appartenenti a Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale (assorbito dall'Arma dei Carabinieri), Polizia penitenziaria, Vigili del Fuoco, Aeronautica Militare, Esercito Italiano, Marina Militare, Corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana, Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, Corpo Militare dell'Esercito Italiano del Sovrano Militare Ordine di Malta, Capitanerie di Porto.

Sanità privata, situazione di stallo

Siamo ai limiti del paradosso nel caso della sanità privata, dove lo scontro in atto è pure tra le organizzazioni sindacali e gli imprenditori di categoria sulle risorse da stanziare nell'ambito di un contratto scaduto da 12 anni. In questo caso è coinvolto il personale con rapporto di lavoro dipendente da case di cura, Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, presidi, ospedali classificati, centri di riabilitazione e Residenze sanitarie assistenziali a carattere prevalentemente sanitario, associati all'Associazione italiana ospedalità privata, o all'Associazione religiosa istituti socio-sanitari o alla Fondazione Don Gnocchi, con esclusione del personale medico. Difficile riuscire a fare una previsione sui tempi.