Ristoranti linee guida Inail riaperture ufficiali. E spunta l'autocertificazione familiare

di Marianna Quatraro pubblicato il
Ristoranti linee guida Inail riaperture

Ristoranti linee guida Inail riaperture autocertificazione familiare

Da sanificazione, mascherine e distanze da rispettare ad obbligo di autocertificazione familiare: le nuove regole Inail per riapertura ufficiale bar e ristoranti

L’Inail, in collaborazione con gli esperti dell’Istituto Superiore di Sanità, ha stilato e fornito linee guida che bar e ristoranti dovranno obbligatoriamente seguire in vista delle riaperture ufficiali della fase due di contenimento del contagio del coronavirus.

Mentre sono, infatti, già tornate operative le attività di ristorazione d’asporto così come i bar ma sempre soltanto per servizio d’asporto, si preparano a riaprire in maniera ufficiale i ristoranti e i bar stessi a condizione, però, di seguire le nuove regole per la convivenza sociale. Vediamo quali sono le linee guida Inail per la riaperture ufficiale dei ristoranti.

Linee guida Inal per riaperture ufficiali ristoranti

L’Italia si avvia verso una nuova normalità all’indomani del lungo periodo di lockdown che ha letteralmente bloccato il Paese a causa dell’emergenza coronavirus. Chiusi uffici, studi professionali, negozi, bar, ristorati e ogni genere di altra attività non essenziale che ora si avvia a riaprire. Ma per le riaperture ufficiali al via dal prossimo 18 maggio, come annunciato dall’Inail, bisognerà rispettare alcune regole.

E lo stesso Inail ha fornito linee guida che proprio bar e ristoranti dovranno osservare per una corretta riapertura delle attività in sicurezza e prevedono:

  • rispetto delle nuove norme di igiene, che prevedono rilevazione quotidiana per tutto il personale di sala e di cucina della temperatura corporea da annotare su apposito registro, obbligatoria presenza di dispenser di igienizzanti per le mani all’ingresso del bar o del ristorante, e sistemazione di abiti dei clienti vengano in appositi guardaroba;
  • obbligo di igienizzare costantemente i diversi ambienti e le diverse superfici, da toilette, a tavoli e sedie, banconi di lavoro, pavimenti;
  • obbligo per il personale di munirsi di guanti e mascherine mentre i clienti potranno non avere la mascherina solo per la consumazione e poi rindossarle immediatamente;
  • i classici menù saranno sostituiti da fogli monouso o lavagne;
  • olio, sale e pepe e altri condimenti no più a disposizione dei clienti su tavoli e banconi appositi ma unicamente in confezioni monouso;
  • per i bar, ingressi contingentati con entrate di clienti solo al momento dell’uscita di un altro cliente e vietata qualsiasi forma di assembramento dinanzi al bancone o uso di slot machines mentre snack e aperitivi si potranno consumare solo al tavolo e non più al bancone;
  • pagamenti preferibili con forme contactless ma se non sarà vietato l’uso del contante;
  • rispettare lo spazio di 4 metri quadrati per singolo cliente, distanza da rispettare sia negli spazi chiusi e sia negli spazi aperti ma se bar e ristoranti si dotano delle barriere in plexiglass il distanziamento potrebbe essere anche meno di 2 metri invece che di 4;
  • garantire il costate ricambio dell’aria e la ventilazione dei locali.

Novità autocertificazione familiare

Tra le indicazioni che bar e ristoranti dovranno seguire in vista della riapertura ufficiale spunta anche l’ipotesi di una autocertificazione familiare.

Si tratterebbe di una autocertificazione che potrebbe diventare obbligatoria da presentare per attestare il grado di parentela tra clienti che si riuniscono per eventi particolare come compleanni, battesimi, matrimoni.

L’autocertificazione per assicurare di far parte dello stesso nucleo potrebbe rappresentare una autorizzazione per il ristoratore a predisporre tavoli più piccoli e dove possono accomodarsi più persone.

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