Scatti di anzianità si perdono per cambio contratto Ccnl o lavoro

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Scatti di anzianità si perdono per cambi

Scatti di anzianità e cambio contratto Ccnl

Le informazioni relative agli scatti di anzianità sono indicate chiaramente nella busta paga del lavoratore. Ma cosa succede in caso di trasferimento o cambiamento di lavoro?

Tra le ragioni per cui un lavoratore tende a non cambiare azienda e né a tentare nuove avventure ci sono gli scatti di anzianità. Il concetto è molto semplice: più sono gli anni di lavoro dipendente e maggiore è lo stipendio.

Entrano infatti in gioco gli scatti di anzianità, legati appunto agli anni di servizio nella stessa azienda (la cosiddetta anzianità) e sia al ruolo ricoperto. Per il datore di lavoro è un incentivo alla fedeltà perché poi un continuo ricambio di lavoratori significa anche formare i dipendenti da zero e investire tempo e risorse.

Ma lo stesso concetto si applica anche ai lavoratori per cui la motivazione economica si rivela un elemento in più per non abbandonare la nave in corsa. Già, ma cosa succede agli scatti di anzianità se, qualunque sia la motivazione, il lavoratore cambia contratto o mestiere?

  • Scatti di anzianità e cambio contratto Ccnl
  • Cambio lavoro e scatti di anzianità

Scatti di anzianità e cambio contratto Ccnl

Le informazioni relative agli scatti di anzianità sono indicate chiaramente nella busta paga del lavoratore. Precisando che si tratta quindi di una esclusiva di chi ha un rapporto di tipo dipendente, lo stipendio aumenta negli anni in via progressiva.

Si tratta del risultato raggiunto al termine delle trattative tra datori di lavoro e organizzazioni sindacali di categoria. Già, perché gli scatti di anzianità non sono gli stessi per tutti i lavoratori. Tempi e modi, ma soprattutto importi, cambiano sulla base del contratto di appartenenza.

Pensiamo ad esempio ai contratti dei settori Commercio, Terziario e Servizi, Credito e Assicurazioni, Edilizia e Legno, Meccanici, Agricoltura ed Allevamento, Trasporti, solo per citarne qualcuno. Ciascuno di essi prevede regole tutte sue sugli scatti di anzianità che possono coincidere in parti o del tutto con altri Ccnl.

Se questo è il quadro della normativa in vigore, possiamo adesso rispondere alla prima domanda ovvero se si perdono gli scatti di anzianità nel caso di cambio del Contratto collettivo nazionale di lavoro. La risposta è affermativa poiché l'anzianità non può essere trasferita.

Per fare un esempio concreto, chi ha svolto l'attività di metalmeccanico per dieci anni con l'applicazione del contratto di categoria e, all'interno della stessa azienda, cambia posizione con Ccnl differente, si troverà davanti a una sorta di nuova carriera dal punto di vista economico.

Deve quindi iniziare a maturarli da zero e, almeno sotto questo punto di vista, gli anni di lavoro non possono essere conteggiati per ottenere uno stipendio migliore alla fine del mese. Sottolineiamo che gli scatti di anzianità non sono una voce dello stipendio disciplinata dalla legge ma introdotti dalle parti sociali.

Cambio lavoro e scatti di anzianità

Per capire le diversità nell'applicazione degli scatti di anzianità, bastino alcuni esempi. Nel contratto collettivo nazionale di lavoro applicato al commercio, il primo scatto è dopo 3 anni di anzianità di lavoro e l'importo varia in base al livello di inquadramento del dipendente.

I metalmeccanici devono aspettare 2 anni e gli scatti di anzianità non possono essere più di 5. E al pari di quanto visto nel caso di cambio contratto Ccnl, il passaggio da un lavoro a un altro comporta la perdita degli scatti di anzianità maturati.

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