Rette scolastiche e mense scuola 2020 devono essere pagate o no con emergenza coronavirus

di Marianna Quatraro pubblicato il
Rette scolastiche e mense scuola 2020 de

Rette mense scuola pagate no emergenenza coronavirus

Sospensione di pagamento rette scolastiche e mense 2020 per chiusura scuola emergenza coronavirus: cosa sapere

Bambini a casa ormai da oltre un mese in alcune regioni, rette scolastiche pagate in un’unica soluzione in attesa di indicazioni per rimborso, e nuove scadenze di pagamenti all’orizzonte: le famiglie italiane con bimbi iscritti ad asili nido, scuole dell’infanzia e scuole elementari si stanno chiedendo cosa accadrà per il pagamento delle rette scolastiche e delle mense scuole 2020 in questo periodo di emergenza coronavirus che ha portato alla sospensione di tutte le attività scolastiche di ogni ordine e grado.

In particolare, rette scolastiche e mense scuola 2020 devono essere pagate o no con emergenza coronavirus?

Emergenza coronavirus rette scolastiche 2020 si pagano o no

Per quanto riguarda le rette scolastiche di servizi di Nido d’Infanzia e Sezioni Primavera e scuole dell’infanzia e suole primarie e secondarie, stando a quanto riportano le ultime notizie, non devono essere pagate le quote contributive relative ai mesi di sospensione dell’attività didattica, quindi per il mese di marzo 2020 certamente, mentre per i pagamenti dei prossimi mesi bisognerà attendere eventuali ulteriori decisioni da parte del Governo su eventuale proroga della chiusura delle scuole o ripresa delle attività.

L’Associazione Nazionale Comuni italiani (ANCI) ha comunicato che la quasi totalità dei comuni per asili nido pubblici e cooperativi, di fatto, ha già sospeso le rette per tutti i servizi educativi, anche quelle relativi al servizio di trasporto e mensa.

Dunque, i mesi di chiusura per emergenza straordinaria non vengono addebitati alle famiglie e coloro che hanno già effettuato il pagamento in un’unica soluzione per l’anno scolastico 2019-2020 avranno diritto al rimborso per la mancata fruizione del servizio nel mese di marzo 2020 ed eventuali mesi successivi.

Diversa è la situazione per asili nido e scuole dell’infanzia e oltre private: in questi casi, infatti, sono diverse le strutture scolastiche che hanno comunque richiesto alle famiglie il pagamento della retta mensile in misura intera, senza sconti per la chiusura di marzo o totale cancellazione, senza aver però erogato il servizio. E monta la protesta da parte delle famiglie. E’ purtroppo la singola istituzione scolastica che stabilisce le regole in questi casi e non il Ministero dell’Istruzione.

Emergenza coronavirus mense scuola 2020 si pagano o no

Per quanto riguarda invece, le quote di pagamento per le mense scuole 2020, il Comune di Milano per i contributi al servizio di refezione scolastica a Milano Ristorazione Spa ha stabilito le seguenti misure:

  • differimento al 15 maggio 2020 di tutti i termini di pagamento per gli alunni frequentanti le scuole dell’Infanzia Comunali e Statali, le scuole Primarie e le scuole Secondarie;
  • rimborso parziale delle quote per il periodo non usufruito per chi ha già pagato la somma totale della quota annua;
  • scomputo dell’importo della quota per il periodo non usufruito, in caso di parziale versamento della quota annua, dall’ultima rata di conguaglio la cui scadenza di pagamento è stata prorogata al 15 maggio.

Non solo Milano: anche il Comune di Roma ha stabilito l’annullamento del versamento delle rette per gli asili nido e per le mense scolastiche nelle scuole d’infanzia per il periodo di chiusura a causa dell’emergenza coronavirus e ha, inoltre, previsto sistemi di rimborso-compensazione per gli utenti che hanno versato le quote anticipatamente.

Nonostante la beffa della chiusura delle scuola con obbligo, però, di continuare a pagare la mesa scolastica, la legge prevede che i pagamenti per il servizio di mensa scolastica vengano rimborsati alle famiglie in maniera proporzionale al periodo di chiusura delle strutture.

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