Sogni di lavorare in Francia? Ecco come migliorare il tuo francese

di Lorenzo Pascucci pubblicato il
Sogni di lavorare in Francia? Ecco come

Migliorare il francese

Trasferirsi all'estero è sempre un passo importante, pertanto è opportuno arrivari preparati conoscendo bene la lingua del luogo

Appassionati di letteratura, artisti di ogni genere, ricercatori, dipendenti e collaboratori di grandi gruppi industriali ma, anche, personale di cucina o ragazzi desiderosi di concedersi il famoso anno sabatico prima della scelta dell’università: è un elenco solo parziale di persone – e sono tante – che ogni anno decidono di trasferirsi in Francia per lavoro. Ad accomunarle, anche al di là delle ragioni più personali che le spingono a cercare opportunità di carriera nel paese, una necessità: quella di imparare alla perfezione il francese. Ecco, allora, qualche trucchetto per riuscirci in tutta facilità.

Come imparare (velocemente) il francese prima di trasferirsi in Francia per lavoro

A partire dal frequentare delle lezioni di francese: sono indispensabili, soprattutto se non si è mai studiato francese a scuola o durante il proprio percorso formativo, per imparare le principali regole grammaticali e i principali costrutti della lingua e, naturalmente, le basi della pronuncia. Una buona scuola di francese offre, però, ai propri iscritti corsi per livelli e padronanza diversa della lingua e, soprattutto, la possibilità di personalizzarli con moduli basati sulle proprie reali lacune o necessità. Chi sta per trasferirsi in Francia per lavoro potrebbe aver bisogno, per esempio, di allenarsi con la comprensione della lingua parlata o nel sostenere un dialogo fluido: delle lezioni incentrate sulla conversazione con l’insegnante madrelingua sono l’ideale in questo caso e ancor meglio sarebbe prenotarne con un tutor individuale.

Continuare a praticare la lingua anche fuori dalla scuola di francese è altrettanto essenziale per prendervi confidenza e non ritrovarsi poi, una volta trasferitisi, a non saper gestire le situazioni più quotidiane. L’ideale sarebbe frequentare dei madrelingua: un vecchio amico da sentire via Skype, i gruppi Erasmus della propria città con cui organizzare un’uscita divertente, gli appositi siti che matchano tra di loro utenti bisognosi di allenare la conversazione in lingua sono buone risorse in questo senso. Così come una buona idea potrebbe essere anche anticipare la partenza rispetto alla data prevista dell’inizio del contratto, in modo da ambientarsi e cominciare a prendere familiarità con la vita di tutti i giorni in Francia.

Tra i trucchetti per imparare velocemente il francese c’è, del resto, come per ogni altra lingua, immergersi nella cultura locale: sarà più spontaneo e immediato in questo modo usare frasi fatte e idiomatiche o espressioni tipiche. Ideale è così cominciare a leggere, ascoltare musica, guardare serie o programmi televisivi in francese, eventualmente all’inizio lasciandosi aiutare dai sottotitoli. Ne dovrebbero uscire migliorati la propria fluidità nel parlare e il proprio vocabolario e, nell’ultimo caso soprattutto, può aiutare prendere nota su un apposito quaderno di tutte le parole e le espressioni nuove che si incontrano e del loro significato. Spesso, per altro, il vero scoglio contro cui si imbatte chi sceglie di trasferirsi in Francia per lavoro è il francese business, l’idioma più tecnico del campo in cui lavora: anche in questo senso non c’è soluzione migliore, a parte eventuali lezioni e moduli ad hoc, di cominciare a leggere quanti più documenti possibili o a seguire webinar e seminari in lingua per acquisire più familiarità anche con questo francese gergale.

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