Acqua rubinetto potabile, limiti sostanze nocive sbagliati per legge. Pesante accusa

Una nuova ricerca denuncia il collegamento tra l'esposizione eccessiva a queste sostanza tossiche al tumore al pancreas e allo sviluppo del seno.

Acqua rubinetto potabile, limiti sostanz

Pfoa e Pfas, limiti sostanze tossiche bassi

Stanno circolando nuovi dati sulla pericolosità di Pfoa e Pfas, quelle sostanze tossiche al centro delle preoccupazione di salute pubblica in Veneto per via dei casi di contaminazione, secondo cui i livelli fissati anche in Italia sarebbero eccessivi. In buona sostanza il rischio sarebbe sottostimato. A sostenerlo è Linda Birnbaum, direttrice dell'Istituto nazionale per le scienze della salute ambientale, secondo cui il limite dovrebbe essere ancorato a 0,1 parti per trilione, un quota 700 volte inferiore al livello di sicurezza fissato dall'Agenzia per la protezione ambientale.

Le sue ricerche, espresse in una conferenza alla Northeastern University della scorsa settimana, stanno ora facendo il giro del mondo.

Pfoa e Pfas, limiti sostanze tossiche troppo bassi

Ricordando che il Pfoa è già stato associato al cancro ai reni e ai testicoli, questa ricerca - condotta dal National Toxicology Program, collega l'esposizione eccessiva anche al tumore al pancreas. Non solo, ma l'esposizione alla Pfas influirebbe sullo sviluppo del seno. Gli studi effettuati sui topi da laboratorio avrebbero dimostrato un impatto sulla crescita della ghiandola mammaria con conseguenti problemi di allattamento. Per Birnbaum, se si utilizzano i tumori del pancreas nei ratti nello studio NTP per calcolare quella che sarebbe davvero una dose praticamente sicura, si scende a circa 0,1 ppt.

E questo è solo per un Pfas. Dall'osservazione dei dati, fa notare, i tumori pancreatici sono presenti a concentrazioni molto basse del Pfoa. Come ricordato dalla ricercatrice, il NIEHS (National Institute of Environmental Health Sciences) ha intrapreso un vasto programma di ricerca sul Pfas che prevede numerosi studi su centinaia di sostanze chimiche e collaborazioni in tutto il governo federale. A oggi - ricorda - sono quasi 5.000 le sostanze chimiche Pfas in uso. Ma al momento non si sa abbastanza sugli usi e sui potenziali rischi di esposizione a Pfas.

Tuttavia se i risultati della ricerca sono simili a quelli che visti con altri prodotti chimici biologicamente attivi come piombo, arsenico e amianto, il livello di sicurezza per gli uomini dovrebbe essere portato più in più.

Il caso acqua in Veneto e le regole europee

Nuove informazioni sugli effetti sulla salute di queste sostanze tossiche stanno emergendo con costante gradualità. Il tutto mentre sia il NIEHS che conduce ricerche scientifiche sugli effetti dell'ambiente sulla salute, sia l'EPA, responsabile della regolamentazione ambientale ne confermano i rischi mentre composti industriali utilizzati nella schiuma antincendio, rivestimenti antiaderenti e altri prodotti continuano a inquinare l'ambiente e ad accumularsi senza soste.

Al di là del preoccupante caso italiano in Veneto, il Consiglio dei ministri dell’ambiente dell'Unione europea ha approvato una posizione comune per la revisione della direttiva sull'acqua potabile. In sintesi si tratta di un aggiornamento degli standard di qualità e delle regole per il monitoraggio dell'acqua da rubinetto.

Ti è piaciuto questo articolo? star

Commenta la notizia
di Chiara Compagnucci pubblicato il