Alimenti ritirati da supermercati in crescita ma cibi normali provocano un quinto dei decessi

Un decesso su cinque nel mondo di oggi è causato dalla cattiva alimentazione: il nuovo studio e quali sono gli alimenti peggiori

Alimenti ritirati da supermercati in cre

Alimenti principale causa decessi nuovi studi

Non c'è solo il problema dei cibi ritirati che continua ad aumentare sempre di più e cresce in maniera costante con l'ultimo dei casi ll tonno tirato via dai supermercati. Ed è un trand in costante crescita con alimentie  cibi ritirati solo nell'ultimo mese in costante aumento (almeno una trentina).

Ma come appena detto, la questione è anche un'altra, se vogliamo ancora più grave. L’alimentazione, infatti, di oggi rappresenta una delle principali cause di malattia e decesso: non si tratta di una notizia del tutto nuova, considerando che da tempo si dice ormai di prestare attenzione a ciò che mangiamo, ma recenti studi hanno effettivamente dimostrato come alcuni alimenti siano la principale causa di decessi. Vediamo quali sono e cosa provocano.

Alimenti: ultime notizie sui pericoli della sbagliata alimentazione

Da uno studio sui regimi alimentari, Global Burden of Disease, pubblicato sulla rivista scientifica Lancet, è emerso che un decesso su cinque nel mondo è causato dalla cattiva alimentazione e non solo eccessi di cibi spazzatura, ma anche dalla mancanza di assunzione di alimenti sani, ben il 20% dei decessi dovuti a malattie non trasmissibili nel mondo sarebbe, dunque, dovuto all’alimentazione.

Stando alle ultime notizie, per esempio, il consumo medio di bevande zuccherate è 10 volte superiore a quello raccomandato e quello di sodio è dell’86% più alto di quello ritenuto non rischioso e, secondo Ashkan Afshin, autore principale dello studio e professore all’Institute for Health and Evaluation all’Università di Washington, spiega che a causare rischi e danni alla salute umana non è solo la scelta di alimenti poco sani, ma anche la mancanza di cibi sani e una quantità eccessiva di sale.

Lo studio conferma come degli 11 milioni di decessi attribuiti alla cattiva alimentazione, dieci milioni sono causati da malattie cardiovascolari, 913.000 per tumori e quasi 339.000 per diabete e a causare questi problemi è la dieta inadeguata.

Cattiva alimentazione: la situazione in Italia e cibi peggiori

Rivolgendo particolare attenzione all’Italia per la mortalità da cibo, il dito è da puntare contro lo scarso consumo di cereali integrali, cui sono attribuibili oltre 30 mila morti l’anno, seguito da eccessivo consumo di sale (oltre 18 mila morti), scarso consumo di semi e frutta secca (oltre 16 mila), scarso consumo di omega-3 (circa 12 mila) e di frutta (oltre 11 mila).

L’Italia è decima in classifica con un tasso di morte di 107,7 per 100mila individui e 97.821 decessi in un anno attribuibili alla cattiva alimentazione, mentre il Paese più virtuoso è Israele, primo in classifica, con un tasso di morte da cattiva alimentazione di 88,9 per 100 mila individui e 5.576 decessi in un anno, seguito dalla Francia, con un tasso di morte dell’89,1 per 100 mila e un numero di morti pari a 75.241.

I principali alimenti che causano problemi alla salute, fino ai decessi, sono: bibite zuccherate, carne trattata e sale, seguiti da consumi subottimali di frutta secca e semi, latte e cereali integrali e scarso consumo di frutta e verdura, principali alleate del benessere e della buona salute.