Bottiglie olio di oliva sono da rivedere tutte le scadenze. Ecco i motivi

La ricerca dell'ateneo greco dimostra, dati alla mano, come la durata dell'olio di olio si riduca nel caso di conservazione nelle bottiglie di plastica.

Bottiglie olio di oliva sono da rivedere

Olio di oliva nelle bottiglie di plastica

Non è solo una questione di sapore che già farebbe inorridire i puristi. La scelta del contenitore delle bottiglie di olio di oliva è centrale anche in termini di salute e di conservazione dell'olio di oliva. I risultati della ricerca effettuata da alcuni studiosi dell'Università di Atene assume un valore centrale anche in Italia. Basta fare un giro tra gli scaffali di più supermercati per verificare la presenza di contenitori di più tipi. Si va da quelli classici di alluminio alle bottiglie di vetro fino a quelle di plastica, dalle dimensioni più o meno pronunciate.

Ed è proprio su queste ultime che è puntato l'indice dei ricercatori perché scegliere un contenitore di plastica per conservare l'olio significa anche ridurre la scadenza del prodotto rispetto a quella indicata nella confezione.

L'olio di oliva nelle bottiglie di plastica dura meno

La ricerca condotta dallo staff dell'ateneo della capitale greca sembra parlare con chiarezza e dimostra, dati alla mano, come la durata dell'olio di olio si riduca nel caso di conservazione nelle bottiglie di plastica. Succede infatti che l'olio di oliva potrebbe alterare le proprietà della plastica. Lo studio avrebbe così fornito prove concrete dell'impatto della plastica sull'olio d'oliva fino al punto di mutare le condizioni di conservazione dei prodotti. In conclusione, la durata di conservazione dell'olio d'oliva dipende dalle proprietà di barriera all'ossigeno e dai materiali di imballaggio.

Più nello specifico, il lavoro ha valutato l'influenza sull'olio d'oliva di temperatura, luce, umidità, proprietà termiche, cristallinità, colore, assorbimento e proprietà di ossigeno dei materiali di imballaggio in plastica nel periodo di un anno di conservazione. Ed è emerso che le proprietà dei materiali polimerici, e di conseguenza le loro prestazioni durante la conservazione degli alimenti sarebbero in grado di subire i cambiamenti.

Materiali polimerici a contatto con l'olio d'oliva sembrano avere un comportamento diverso riguardo alle proprietà termiche dei polimeri, i valori di permeabilità nel tempo e l'assorbimento di componenti ambientali fino al punto da creare fenomeni di degrado.

La ricerca 2019 sull'olio d'oliva

Dal punto di vista metodologico, l'olio d'oliva nelle bottiglie di plastica è stato conservato a 15, 30 e 40 gradi, alla luce o al buio, per 12 mesi. Il tasso di trasmissione dell'ossigeno e quella della luce sono stati stimati in aggiunta ai parametri termografici, colore, cristallinità e assorbimento. I risultati hanno indicato che dipendono dal tempo e dalle condizioni di conservazione. Differenze significative di proprietà termiche sono stati osservati entro i primi quattro mesi, tra i materiali di plastica in contatto con l'olio d'oliva.

Anche l'assorbimento di umidità - rendono noto i ricercatori dell'Università di Atene - è stato segnalato per tutti i contenitori, rivelando l'effetto sull'olio d'oliva. Apparentemente ha quindi un impatto significativo sulle proprietà della plastica con le alterazioni delle sue proprietà che possono influenzare la conservazione.

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di Marianna Quatraro pubblicato il