Cavoletti di Bruxelles e altri alimenti di stagione antiossidanti, dimagranti e non solo

Utili contro Alzheimer, artrite reumatuoide, diabete, infezioni dell'apparato respiratorio, ipertensione, malattie cardiovascolari e diverse altre di tipo degenerativo.

Cavoletti di Bruxelles e altri alimenti

Cavoletti di Bruxelles: tante proprietà interessanti


La primissima ragione per cui correre subito ad acquistare e consumare i cavoletti di Bruxelles è la loro stagionalità. L'importanza di consumare verdure di stagione è riconosciuta da tutti. Assodato questo aspetto, che vale per ogni cibo, resta da elencare il lungo elenco di benefici che porta con sé. A iniziare dalle proprietà antiossidanti e di contrasto ai radicali liberi. Se non sono dei piccoli elisir di benessere e di lunga vita, poco ci manca. Perché poi non sono altro che piccole gemme da raccogliere nei primissimi giorni di vita. Sono piccole sì, ma tremendamente sorprendenti sia in termini di consistenza delle foglie e sia di colore. Il verde scuro è intenso tanto quanto si sbaidisce man mano che ci avviciniamo all'interno.

Cavoletti di Bruxelles: tante proprietà interessanti

Questo tipo di verdura porta in dote i flavonoidi e i fenoli, i tiocianati e il sulforafano, indoli, zeaxantina e isotiocianati, oltre a numerose sostanze di contrasto alla formazione di tumori come la sinigrina. A voler essere più precisi, l'attivi di prevenzione si rivela efficace soprattutto su seno, prostata e colon. E non è tutto perché contengono acido folico e tiamina, preziosissimi per la loro azione di stimolazione dell'attività cerebrale. Tradotto in termini pratici significa che sono alleati della concentrazione. E che dire della presenza di zeoxantinina per la protezione della retina degli occhi? Insomma, sembra proprio che sia impossibile fare a meno dei cavoletti di Bruxelles?

Preziosi anche per mantenere (o conquistare) la linea

Tutta questa lunga lista di antiossidanti e di benefici può sembrare solo noiosa e per esperti. In realtà si collocano subito al centro dell'attenzione quando iniziano a mancare nel personale regime alimentare. Possono infatti essere causa di molte malattie come Alzheimer, artrite reumatuoide, diabete, infezioni dell'apparato respiratorio, ipertensione, malattie cardiovascolari e diverse altre di tipo degenerativo. E a proposito, i cavoletti di Bruxelles sono amici non solo della salute, ma anche della linea. Contengono poco calorie, sono ricchi di proteine, fibre, sali minerali e vitamine e danno la sensazione di sazietà e sono consigliati nelle diete di cerca di perdere qualche chilo di troppo.

Una curiosità: le diverse tonalità di verde sono dovute alla luce che non penetra al centro del cavoletto ovvero al magico gioco della clorofilla.

Sono tanti coloro che con l'arrivo dell'inverno, infatti, mangiano un pò di più, solitamente i pasti sono più pesanti perchè più conditi e questo non fa certo bene a chi ha intenzione di dimagrire. E' possibile anche in inverno mangiare sano e non eccessivamente per rimanere in forma senza necessità di ricorrere a diete estreme in vista della prossima estate. C'è però anche chi si prepara alla prova costume della prossima estate proprio a partire da questa stagione invernale, per avere più tempo da dedicare al rimodellamento del corpo senza troppi sacrifici e restrizioni.

Dieta d'inverno: gli alimenti giusti

Nel periodo invernale esistono due fattori predisponenti che tendono ad incrementare la possibilità di contagio da batteri e virus:

  1. aumento delle concentrazioni patogene (virus e batteri) nell'atmosfera;
  2. riduzione dei nutrienti responsabili del supporto immunitario.

Gli alimenti che gli esperti consigliano di consumare per rafforzare il sistema immunitario sono quelli ricchi di:

  1. vitamine idrosolubili, cioè Vitamina B1 o Tiamina, Vitamina B2 o Riboflavina, Vitamina B6 o Piridossina, Vitamina B12 o Cobalamina, Vitamina C;   
  2. vitamine liposolubili, cioè Vitamina A o Retinolo e Carotenoidi, Vitamina D o Calciferolo e Vitamina E o Tocoferoli/Tocotrienoli;
  3. sali minerali, come calcio, zinco, potassio e magnesio;
  4. Omega 3;
  5. probiotici, che fanno anche parte della flora batterica intestinale, come lattobacilli, eubatteri e bifidobatteri, e prebiotici, cioè carboidrati e fibre;
  6. amminoacidi specifici.

I migliori alimenti di stagione per dimagrire

Se gli elementi appena riportati sono quelli che tendono a rafforzare il nostro sistema immunitario è bene sapere anche che consumando i tipici alimenti della stagione invernale, dai legumi, a brodi, zuppe, a frutta e verdura tipica, è possibile seguire diete che aiutano a dimagrire. Tra gli alimenti di stagione da preferire:

  1. agrumi e arance e fragole, ricchi di vitamina C;
  2. carote, ricche di betacarotene che stimola il sistema immunitario, aumenta il numero delle cellule in grado di combattere le infezioni e contribuisce ad eliminare i radicali liberi, responsabili dell'invecchiamento delle cellule;
  3. zucca, patate dolci e tuorlo dell'uovo capaci di contrastare infezioni e virus stagionali;
  4. funghi; ricchi di betaglucani, carboidrati complessi che migliorano l'attività del sistema immunitario contro le infezioni, rafforzamento le difese immunitarie;
  5. salmone, ricco di vitamina D fondamentale nella lotta contro infezioni e virus alle vie respiratorie superiori;
  6. aglio, ricco di allicina e solfuro che stimola la moltiplicazione delle cellule che combattono virus e infezioni;
  7. frutta secca, ricca di vitamina E e antiossidanti, che svolgono una potente azione contro i malesseri stagionali e le infezioni alle vie respiratorie;
  8. cioccolato fondente, responsabile dell’aumento dei linfociti-T., in grado di debellare infezioni e virus.

Che tipo di dieta seguire? Di seguito proponiamo un esempio di dieta tipica da seguire in inverno. Questo regime alimentare prevede:

  1. a colazione, un caffè e un po’ di cereali integrali;
  2. per spuntino a metà mattina, un frutto di stagione;
  3. a pranzo, 50 grammi di pasta o di riso, un po’ di verdure cotte, o minestrone, e un altro frutto di stagione;
  4. per merenda a metà pomeriggio uno yogurt;
  5. a cena, zuppa calda a base di verdure, meglio se di cavoli, finocchi, carciofi, verze e zucca, accompagnata da proteine e insalata o carote (crude).

Questa dieta prevede anche l’aggiunta di succhi di frutta senza zucchero, di tè, di latte e di yogurt scremati dal quarto giorno in poi. Niente carne fino al quinto giorno e niente riso fino al settimo e ultimo giorno. Seguendo questo regime alimentare per tutto l’inverno si possono perdere anche 7-8 chili.