Chirurgia bariatrica, per chi e quando è consigliabile per obesità e fegato grasso

Oltre agli obesi adulti la riduzione chirurgica dello stomaco grazie all’intervento chirurgico aiuta i bambini e gli adolescenti a perdere il peso in eccesso e a migliorare la funzionalità del fegato

Chirurgia bariatrica, per chi e quando è

La chirurgia bariatrica, nuova frontiera nella lotta all'obesità. Tanti i benefici per la salute


La tendenza è ormai sedimentata, almeno nell’opulento occidente industrializzato. E, ovviamente anche in quei paesi che, loro malgrado, si stanno avviando sulla stessa strada. Quella che viene chiamata sviluppo economico ma che, in realtà, porta in dote una serie di comportamenti, non sempre corretti, nella vita quotidiana. Uno di questi è appunto quello alimentare. Fast food, ritmi frenetici, stress sono ingredienti che non aiutano ad alimentarsi in maniera corretta. Cibi confezionati, scarsa propensione generale a seguire una dieta corretta fanno si che nel corso degli anni la percentuali di obesi, anche bambini e adolescenti, stia crescendo.

Correre ai ripari sottoponendosi a diete e provando ad avere una maggiore attenzione al proprio regime alimentare, spesso non basta. Ma niente paura. In soccorso arriva la chirurgia bariatrica, una vera e propria panacea per i grandi obesi. I benefici sono ormai consolidati e lo dimostrano i tanti studi scientifici pubblicati in riviste altamente specializzate. Ecco per chi e quando è consigliabile per sconfiggere obesità e fegato grasso.

Chirurgia bariatrica per chi e quando è consigliabile

La chirurgia bariatrica quindi si conferma come un rimedio efficace. Ma per chi e quando è consigliabile? Oltre ai grandi obesi la riduzione chirurgica dello stomaco grazie all’intervento di chirurgia bariatrica aiuta anche bambini ed adolescenti che oltre a vedere scomparire la massa di grasso in eccesso potranno assistere a un ritrovato funzionamento normale del fegato, come conferma una ricerca recentemente pubblicata dalla rivista medica Journal of Pediatrics. Il tutto avviene grazie alla riattivazione della corretta attività di adiponectina e resistina, due ormoni la cui funzione viene alterata dall’obesità, causando l’infiammazione del fegato e del tessuto adiposo, nonché l’insorgere di insulino-resistenza, anticamera del diabete di tipo 2.

Per obesità e fegato grasso ecco la chirurgia bariatrica

Per l’obesità e il fegato grasso uno dei rimedi più efficaci è quindi la chirurgia bariatrica. Una soluzione che rappresenta l’ultima spiaggia alla quale bisogna rivolgersi solo dopo aver provato le strade per così dire tradizionali (dieta, attività sportiva) e averne constatato il fallimento. Il paziente che deve sottoporsi a questo intervento deve rispettare alcuni requisiti: possedere un indice di massa corporea uguale o superiore a 40, dimostrare per l’appunto avere provato con approcci dietetici senza successo e dimostrare un basso rischio operatorio e un’alta componente motivazionale. potenzialità della chirurgia bariatrica oggi sono osservate con interesse anche negli adolescenti, per far fronte all’obesità infantile che è una tendenza in aumento anche nella patria della dieta mediterranea.

Oggi in Italia ci sono infatti circa sei milioni di obesi. Almeno un milione, secondo gli esperti, avrebbe bisogno della chirurgia bariatrica per risolvere i propri problemi con il grasso. L’osservazione per due lustri ha permesso di andare oltre quelli che erano i benefici finora dimostrati. Tale intervento infatti può portare effetti positivi anche per un miglior controllo dell’ipertensione e del diabete di tipo 2, a loro volta già fattori di rischio per l’insorgenza di malattie cardiovascolari e tumori.

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