Cibi e alimenti scaduti, quando si possono mangiare ancora

Quali alimenti si possono consumare anche dopo la data di scadenza indicata senza alcun rischio per la salute e quali no

Cibi e alimenti scaduti, quando si posso

Cibi alimenti scaduti quando mangiarli ancora

Quando acquistiamo un genere alimentare solitamente sulla confezione è riportata la dicitura ‘Da consumare preferibilmente entro…’ ma la data di scadenza riportata sulle confezioni dei generi alimentari è davvero da rispettare? Se si mangia qualcosa di scaduto quali possono essere le conseguenze per la salute del nostro organismo? E quali sono i cibi che si possono consumare anche dopo la data di scadenza?

Cibi scaduti: quali evitare dopo la scadenza e quali non scadono mai

Esistono dei cibi che una volta scaduti non possono essere assolutamente consumati perchè potrebbero far male. Si tratta soprattutto di alimenti come uova, carne, formaggi freschi e latte fresco, tutti alimenti che contengono proteine di origine animale che deteriorano più in fretta.

Il latte fresco, per esempio, è un perfetto terreno per i patogeni e implica rischi salute, soprattutto se il latte non è pastorizzato. Ci sono poi i cibi che non scadono mai, come miele, aceto di vino, liquori e distillati, legumi, zucchero e sale.

Cibi scaduti: quali si possono consumare dopo la scadenza

Ci sono, invece, altri cibi che pur se scaduti si possono comunque consumare anche se non troppo oltre la scadenza, a causa della proliferazione dei batteri con conseguenti intossicazioni alimentari, e sono:

  1. pasta secca e riso, che possono essere consumati fino a un anno dalla scadenza riportata in etichetta;
  2. yogurt, sia bianco sia alla frutta, che può essere consumato fino a una settimana dopo la data di scadenza, se perfettamente conservato in frigo;
  3. cibi in scatola come pomodori pelati, legumi, tonno in scatola, mais e tanti altri alimenti in scatola, che possono essere consumati anche un anno dopo la loro data di scadenza, a condizione di conservarli correttamente in un luogo asciutto e al riparo dall'umidità;
  4. alimenti liofilizzati come caffè o zuppe istantanee, che possono essere consumati fino a un anno dopo la data di scadenza riportata sulla confezione;
  5. cioccolato, che si può conservare fino a due anni dalla data di scadenza;
  6. formaggi stagionati, che si possono consumare anche oltre la data di scadenza pur se presentano un po’ di muffa;
  7. biscotti e crackers, che si possono consumare fino a qualche mese dopo la scadenza, se conservati nelle loro confezioni e chiuse ermeticamente anche se potranno risultare più morbidi.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il