Cibo gluten free, una moda che fa male a chi non è celiaco e non fa dimagrire

Se in principio erano quasi esclusivamente il pane e la pasta a finire nell’occhio del ciclone, con il crescente sviluppo del settore sono cresciuti anche le varietà interessate da questa tendenza

Cibo gluten free, una moda che fa male a

I cibi gluten free non sempre fanno bene alla salute. Soprattutto in alcuni casi è meglio non usufruirne


Negli ultimi anni il cibo gluten free si è ritagliato uno spazio sempre più importante nelle scelte dei consumatori italiani. Chi per moda, chi per reali esigenze, ha sposato una alimentazione che fa a meno del glutine. Ma, come spesso accade, non è tutto oro quello che luccica ed è arrivato il momento di fare chiarezza sulle reali proprietà benefiche di questa particolare dieta che consiste nel ridurre al minimo, o eliminare totalmente, la quantità di glutine presente negli alimenti consumati durante i pasti.

Se in principio erano quasi esclusivamente il pane e la pasta a finire nell’occhio del ciclone vista l’elevata quantità di grano presente, con il crescente sviluppo di questo settore di mercato, sono cresciuti anche le varietà interessate da questa tendenza che ha incluso miglio, riso, quinoa, amaranto e diverse altre tipologie di farine e cereali senza glutine. Stando alle ultime ricerche effettuate, il cibo gluten free, quando diventa una moda e non una necessità diventa una dieta che può far male a chi non è celiaco. E poi seguire questo regime alimentare non fa dimagrire.

Gluten free una moda che può far male

La diffusione del cibo gluten free, dunque, se da un lato ha rappresentato quasi una manna dal cielo per i celiaci, evitando brutte sorprese nel consumo di alimenti potenzialmente pericolosi, quando non letali, per la stessa salute, dall’altro si è presto configurata anche come una moda. Una moda, che si è concretizzata soprattutto con la commercializzazione di prodotti confezionati con il marchio gluten free, che può fare male a quelle persone che non hanno nessun motivo per sottoporsi a questo particolare regime alimentare.

Nemmeno quello di voler dimagrire visto che tra le proprietà del cibo senza glutine tale caratteristica non è riscontrabile. Merendine, cracker, biscotti e tanto altro hanno invaso i banchi dei supermercati. E sono stati presi d’assalto da un insieme disomogeneo di persone. Quelli che non soffrono di alcun disturbo però non hanno valutato che questi alimenti potrebbero contenere percentuali più elevate di grassi saturi o di conservanti ed additivi indesiderati.

Cibo senza glutine non fa dimagrire

Il cibo senza glutine può fare male, come abbiamo appena visto, ma non fa nemmeno dimagrire. Credenza molto diffusa questa, che ha spinto anche chi non soffre di celiachia a seguire una dieta senza glutine sperando nel dimagrimento veloce. Speranze mal poste però, almeno stando a quello che è il parere di alcuni esperti che si sono espressi in materia. Come per esempio il dottor Jason Wu dell’australiano George Institute for Global Health.

Da una sua ricerca, condotta esaminando oltre tremila prodotti alimentari gluten free, è emerso che la scelta di acquistare questi prodotti sicuramente non è economica visto che in media il prezzo di tali alimenti è più elevato. Ma non conviene nemmeno dal punto di vista nutrizionale visto che non c’è ragione per credere che i valori dei cibi senza glutine siano migliori da questo punto di vista.