Ciliegie e Pop Corn tolti da scaffali dei supermercati. Quali sono, motivi e rischi

Per quanto riguarda le ciliegie, di preoccupante c'è che a essere coinvolte in questo maxi richiamo sono proprio alcune varietà prodotte in Italia.

Ciliegie e Pop Corn tolti da scaffali de

Pericolo ciliegie per salute, cosa sta succedendo

Non c'è pace per i cibi italiani se anche due tra i prodotti più consumati sono adesso sotto indagine per i rischi per la salute che sarebbero in grado di provocare. Da una parte ci sono le ciliegie, di cui l'Italia è anche produttore di alcune della varietà più buone sul mercato e simbolo dell'inizio di ogni estate. Dall'altra ci sono i pop corn, di cui il nostro Paese non può vantare per forza di cose una grande tradizione.

Ma i dati di vendita dimostrano che piacciono a tutte le latitudine e a ogni età, anche al di là del tradizionale sacchetto da consumare nella sala di un cinema mentre scorrono le immagini del film o del cartone animato.

Pericolo ciliegie per salute, cosa sta succedendo

Per quanto riguarda le ciliegie, di preoccupante c'è che a essere coinvolte in questo maxi richiamo sono proprio alcune varietà prodotte in Italia. La causa è quella più prevedibile ovvero la presenza di pesticidi oltre il limite consentito con inevitabili rischi per la salute dei consumatori. Ecco allora che è scattato il divieto di consumo è stato affisso sui muri dei supermercati della catena Bennet, ma allo stesso tempo il lotto incriminato è sparito dalla vendita.

Si tratta dei quello del marchio Sapori di Verona e commercializzate dall'azienda Bolla Ferdinando srl con numero di lotto 2810.2605.154 in confezioni da 500 grammi. La catena di supermercati spiega di averle richiamate per via della presenza di un principio attivo non autorizzato nel prodotto.

Cosa fare nel caso di acquisto di una confezione di questo lotto di ciliegie fresche? Innanzitutto non consumarle per evita pericoli per la salute in quanto il richiamo ha natura precauzionale. In seconda battuta recarsi al punto vendita per la restituzione, a cui può seguire la sostituzione con un altro prodotto o comunque il rimborso della cifra spesa. Anche se non è stato espressamente specificato, al pari di quanto visto con altri prodotti, non dovrebbe essere necessario lo scontrino, ma è sufficiente presentarsi con la confezione incriminata.

Pop corn richiamati dai supermercati: dove e quali

Circostanze simili anche se per un prodotto completamente diverso è quello che sta coinvolgendo i supermercati della catena francese Carrefour, ben radicati anche in Italia. Questo volta è stato il Ministero della Salute a diffondere il richiamo pubblico di 15 lotti di mais per pop corn prodotti dalla Cerreto srl nello stabilimento di Gattatico, nella provincia Reggio Emilia, con tanto di invito a non consumarli.

Dalla analisi effettuate è saltata fuori la presenza di aflatossine B1 e di aflatossine in generale per valore oltre i limiti consentiti. Anche in questo caso è semplice l'identificazione perché sei sono venduti e riconoscibili per il marchio Carrefour Bio (numeri di lotto 18B1936, 18B2249, 19B0116, 19B0339, 19B0635, 19B1026) e gli altri sei per il marchio Cerreto Amanti del biologico (numeri di lotto 19B0115, 19B023, 19B032, 19B042, 19B060, 19B081, 19B088, 19B1056, 19B1128). Previsto il rimborso per la spesa sostenuta.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il