Collirio, richiamo dalla farmacie e altri farmaci per rischi alla salute. Lista aggiornata

Il prodotto è utilizzato sia dagli adulti e sia dai bambini da due anni di età per il trattamento delle infiammazioni dell'occhio in caso di infezione oculare.

Collirio, richiamo dalla farmacie e altr

Collirio ritirato dalla farmacia, cosa fare

Ci sono anche i farmaci tra i prodotti ritirati in fretta e furia dal mercato ovvero da farmacie e supermercati autorizzati a vendere medicinali. E non si tratta di farmaci di rara somministrazione perché il collirio copre già una buona fetta di mercato. Il provvedimento è stato assunto dall'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) e riguarda il lotto del collirio TobraDex.

Più precisamente si tratta del TobraDex 0,3% + 0,1% collirio sospensione, lotto 7LPR1B. Prodotto dalla ditta ditta New Pharmashop Srl, altre due informazione per riconoscerlo con facilità sono la data di scadenza (ottobre 2019) e il numero AIC 043319019. Alla base di questa decisione ci sono errori di stampa presenti nel foglietto illustrativo del medicinale (il famoso bugiardino), le cui indicazioni sono essenziali per evitare pericolose conseguenze.

Collirio ritirato dalla farmacia, cosa fare

Stiamo parlando di un prodotto utilizzato sia dagli adulti e sia dai bambini da due anni di età in poi per il trattamento delle infiammazioni dell'occhio in caso di infezione oculare. Appare quindi chiaro come sia necessaria un'informazione completa e trasparente. Stando a quanto si legge nello stesso foglietto illustrativo del collirio TobraDex, indicato per il trattamento delle infiammazioni oculari, questo è un prodotto che contiene un mix di due medicinali: il desametasone, della classe dei corticosteroidi con effetto antinfiammatorio, e la tobramicina della classe degli antibiotici aminoglicosidici, efficace contro i batteri che provocano infezioni dell'occhio.

Nel caso in cui l'acquisto sia stato effettuato e lo si utilizza per la prima volta, il suggerimento - dopo aver verificato che la confezione appartiene proprio al lotto incriminato, è di sospendere l'utilizzo e consegnare il prodotto al punto vendita. A quel punto il cliente può optare per la sostituzione o il rimborso della spesa per il collorio richiamato dalla farmacie.

Altri farmaci rischiosi per la salute

E che non solo i cibi, ma anche le medicine sono sotto osservazione e oggetto di richiami dalla farmacie sempre più diffusi, si ricorda il recente ritiro dei tre lotti della pillola anticoncezionale Yaz stabilito dall'Agenzia italiana del farmaco. E a proposito di colliri, potremmo citare anche il caso del prodotto Ocusynt, richiamato dalle vendite in via cautelare per via di risultati fuori specifica. Oppure il ritiro del collirio Tobral da parte della ditta Gekofar per via della dell'indicazione non corretta degli eccipienti.

L'ondata di richiamati ha poi travolto una lunga lista di farmaci, quelli contenenti cinoxacina, flumechina, acido nalidixico e acido pipemidico. In particolare sono stati messi al bando i medicinali contenenti fluorochinoloni (ciprofloxacina – levofloxacina – moxifloxacina – pefloxacina – prulifloxacina – rufloxacina – norfloxacina – lomefloxacina) e chinoloni. Il motivo? Il rischio di reazioni avverse invalidanti, di lunga durata e anche permanenti, a danno del sistema muscoloscheletrico e del sistema nervoso.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il