Come riconoscere se un prodotto è realmente biologico o falso bio. Boom dei falsi

Dire che un cibo sia bio significa che rispetta criteri ben precisi sui metodi di coltivazione, di conservazione, di lavorazione, di confezionamento e di spedizione.

Come riconoscere se un prodotto è realme

Vero prodotto o alimento bio?

Sono i numeri a rivelare come il consumo di prodotti bio sia in costante aumento. E, si sa, laddove si concentra il business aumentano i tentativi di raggiro. Il punto è semplice: come riconoscere un alimento bio? Come sapere se si tratta di un vero prodotto biologico? La questione è piuttosto delicata e a dimostrarlo sono i continui sequestri di cibi fasulli.

Si tratta cioè di quelli che mettono in mostra la parola magica bio, ma che di bio non hanno proprio nulla. Diventa allora fondamentale alzare il livello di consapevolezza ovvero sapere cosa si intende per cibi biologici e attrezzarsi di conseguenza per riconoscere se un prodotto è realmente biologico o un falso bio. Ci sono infatti alcuni segnali che aiutano a orientarsi in un mercato sempre più complesso e a rischio contraffazione.

Vero prodotto o alimento bio? Come riconoscerlo

Dire che un cibo sia bio significa che rispetta criteri ben precisi sui metodi di coltivazione, di conservazione, di lavorazione, di confezionamento e di spedizione. E solo nel caso di rigoroso rispetto è possibile ottenere la certificazione biologica. Nulla è lasciato alla fantasia o al buon senso dell'agricoltore o dell'allevatore perché le regole sono messe nero su bianco dall'Unione europea e applicate attraverso il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

Una volta ottenuto il via libera e esibire il bollino di prodotti bio, le aziende sono quindi sottoposto a controlli specifici per la verifica del mantenimento del rispetto delle condizioni. In caso di violazioni, come vedremo a breve, si va incontro a multe salate e, in base al grado di gravità, alla perdita del certificato di conformità. La certificazione è allora fondamentale per riconoscere un vero alimento bio. Si tratta di un vero e proprio bollino con la riproduzione di una foglia e delle stelle dell'Unione europea.

Dal logo all'etichetta il passo è breve e diventa allora indispensabile la presenza della scritta "da agricoltura biologica" e di una lunga serie di dettagli: il nome del prodotto accompagnato da un chiaro riferimento alla produzione biologica che deve rappresentare almeno il 95%; il codice identificativo dell'organismo di controllo, riconoscibile dalle prime lettere IT se è di provenienza italiana; il nome e l'indirizzo del proprietario, dell'operatore e del venditore del prodotto. In buona sostanza, non è sufficiente la sola scritta bio per avere la certezza di essere davanti a un prodotto biologico e a norma di legge.

Attenzione ai falsi prodotti bio

Una delle truffe più frequenti nelle cronache alimentari è quella del cosiddetto falso bio. Dal limone Femminello del Gargano contraffatto alla scoperta di un maxi raggiro da 6,5 milioni di euro di danni derivanti dalla produzione e dalla vendita di succo concentrato di mela a cui sono state aggiunte sostanze zuccherine e proposto come succo biologico di origine europea senza possederne i requisiti. Ma si tratta solo dei casi più recenti degli ultimi giorni perché la lista è ben più lunga e si arricchisce di mese in mese.

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di Marianna Quatraro pubblicato il