Carne nei supermercati, trovati troppi additivi. Ecco in quali e la beffa del prezzo

Quali sono le aggiunte che trovano sempre più spazio nei tagli di carne venduti al supermercato, soprattutto nel reparto dei prodotti preconfezionate?

Carne nei supermercati, trovati troppi a

Carne con additivi, rischio per la salute

Che la carne sia costantemente nel mirino dei controlli è noto da tempo, soprattutto quella rossa. Non tutto sono convinti che il consumo sia benefico per la salute e, con studi e ricerche alla mano, invitano a non portarla a tavola o comunque a limitare le quantità. C'è poi un aspetto di cui tenere conto quando si tratta di scegliere la migliore carne ed è la differenza tra le tante varietà presenti nel supermercato.

Non tutta la care è uguale, senza considerare che quando viene proposta a un prezzo eccessivamente basso ci potrebbe essere ragionevolmente qualcosa di poco chiaro. Il 2019 è poi l'anno del ricorso a un trucco sempre più frequente in alcuni supermercati italiani: il ricorso eccessivo agli additivi, quasi per camuffarne il sapore.

Carne con additivi, rischio per la salute

Quali sono queste aggiunte che trovano sempre più spazio nei tagli di carne venduti al supermercato, soprattutto nel reparto dei prodotti preconfezionate? Possono essere curry o coriandolo, rosmarino o aglio e perfino la senape. Ma anche vino, aceto, limone e olio di qualunque tipo, da quello più salubre extravergine d'oliva ad altri di qualità inferiore.

Si tratta insomma di un mix tra aromi, oli e componenti acide che le nostre nonne preparavano nelle loro cucine come marinatura della carne. E va da sé che un conto è la produzione casalinga da consumare nell'arco di poche ore e un altro è quella industriale, a lunga conservazione e in cui la freschezza non può per definizione trovare casa.

Eppure è proprio quello che succede in alcuni supermercati italiani: la vendita di carne già condite, speziate e marinate, secondo la logica che i consumatori non hanno tempo e voglia di cucinare piatti sapori a base di carne. Ma siamo sicuri che sia questa la scelta giusta? Certo, il gusto di un prodotto marinato, sia esso uno spezzatino o un arrosto o una più semplice bistecca è migliore, almeno al palato.

Ma le decisioni alimentari non possono tenere conto solo del piacere dei sensi, altrimenti finiremmo per consumare solo junk food. Non si tratta di essere integralisti, ma non bisogna perdere di vista la salubrità affinché non ci siano rischi per la salute. E a leggere i tanti additivi che compongono la lunga lista degli ingredienti di questi prodotti a base di carne non si può che fare una riflessione.

Cosa contengono le carne con additivi

Come ci tiene a far presente il mensile Il Salvagente, non nuovo a indagini sui prodotti alimentari e sull'impatto per la salute dei consumatori, le costanti delle carni preconfezionate sono la maltodestrina, l'amido di riso e lo sciroppo di glucosio. Ma ci sono prodotti ben più complessi che comprendono anche ascorbato di sodio (E301) e glutammato monosodico (E621).

E come dicevano le nonne, quando nell'elenco degli ingredienti c'è qualche intruso di cui non conosciamo il significato, anche nella carne, è meglio lasciar perdere. E magari iniziare a preparare un piatto in autonomia, magari più semplice e un po' meno gustoso, ma sicuramente non pericoloso per la salute, nel breve e nel lungo periodo.

Ti è piaciuto questo articolo? star

Commenta la notizia
di Chiara Compagnucci pubblicato il