Cioccolato e snack tolti da scaffali supermercati. Marche, lotti e motivi

Ancora nuovi prodotti pericolosi per la salute. Si tratta di beni consumati abitualmente dagli italiani e venduti nella maggior parte dei supermercati.

Cioccolato e snack tolti da scaffali sup

Cioccolato, controlli e risultati preoccupanti

Non è questa la stagione più propizia per il consumo di cioccolato nelle sue tante forme, a iniziare dalle irresistibili tavolette. Eppure i dati di vendita dimostrano l'esistenza di una larga fetta di golosi, soprattutto bambini, che non riesce a resistere a queste bontà. E poi, problemi con la bilancia a parte, come non godere il piacere di quel cioccolato così nutriente e capace come nient'altro di strappare un sorriso sin dal primo assaggio?

E a dimostrazione di come ormai gli schemi stagionali siano saltati, l'attenzione del Ministero della Salute sulla qualità dei prodotti che finiscono sugli scaffali dei supermercati, e in particolare negli espositori vicini alle casse, continua a rimanere molto alta. Con risultati anche preoccupanti.

Cioccolato, controlli e risultati preoccupanti

Siamo tutto d'accordo: il cioccolato migliora l'umore e sarebbe perfino in grado di stimolare le capacità intellettuali. L'importante è non abusarne. Il problema si pone nel momento in cui al suo interno saltano fuori pezzi di metallo e migrazione di cromo da coltelli. È quanto è effettivamente stato rilevato dal Sistema rapido di allerta europeo per alimenti e mangimi che ha allertato il Ministero della Salute che non ha potuto fare altro che procedere con un ritiro di massa.

Più nel dettaglio, il sistema Rasff, fondamentale per notificare in tempo reale i rischi per la salute pubblica legati al consumo di alimenti, ha denunciato la presenza di migrazione di cromo da coltelli da cucina in acciaio inossidabile dall'Italia e di pezzi di metallo in barrette di cioccolato. Il risultato? 63 prodotti richiamati dal mercato.

Ricordando che non si tratta della prima volta del coinvolgimento di un prodotto a base di cioccolato, la prima cosa da fare in caso di acquisto di un alimento richiamato ufficialmente dai supermercati è quella di non consumarla. In seconda battuta è possibile restituire il prodotto acquistato nel negozio o nel supermercato dove è stata comprata per la sostituzione con un altro bene alimentare in vendita oppure con il rimborso della spesa sostenuta, anche se di piccolo importo e anche senza lo scontrino.

E non si tratta del solo prodotto rischioso per la salute

Di ritiro in ritiro di prodotti pericolosi per la salute, ecco quello che riguarda gli Snack alle arachidi Nic Nac's Original Lorenz. Questa volta non c'è alcun corpo estraneo nel prodotto bensì l'assenza dell'indicazione degli allergeni nella lista degli ingredienti in lingua italiana. Anche in questo caso, il consiglio (solo per gli allergici) è di non consumare il prodotto e di restituirlo al punto vendita d'acquisto per la sostituzione.

Venduti nei supermercati Esselunga, Carrefour, Coop, Decò, Auchan e Simply, il prodotto è facilmente riconoscibile perché si tratta quello venduto in confezioni da 125 grammi con i seguenti numeri di lotto: 9205 e termine minimo di conservazione 16 febbraio 2020, lotto 9222 e termine minimo di conservazione 27 febbraio 2020, lotto 9232 e termine minimo di conservazione 3 marzo 2020, lotto 9252 e termine minimo di conservazione 17 marzo 2020.

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di Marianna Quatraro pubblicato il