Dieta della Pizza ritorna e fa molto discutere. I pro e contro

Pizza che passione per gli italiani: l’idea della nuova dieta della pizza. Cosa prevede e consigli da seguire per farla

Dieta della Pizza ritorna e fa molto dis

Dieta Pizza pro contro regime alimentare discusso


Ritorna al centro dell'attenzione la dieta della pizza e non possono mancare le discussioni anche piuttosto accese tra chi è pro e chi è contro. Cerchiamo di capire un pò meglio di che si tratti.

La pizza un grande piatto della tradizione italiana e molto amata da tutti gli italiani, tra i piatti preferiti di moltissimi che alcuni vorrebbero mangiare anche ogni giorno. Secondo recenti ricerche, gli italiani tanto appassionati di pizza preferirebbero tra tutte quelle possibili è la pizza Margherita, la cui semplice base con pomodoro, mozzarella e basilico, si può ‘arricchire’, in infinite varianti in base a gusti ingredienti a disposizione. Secondo uno studio condotto da Buitoni, effettuato con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) su circa 4000 italiani di età compresa tra i 18 e i 65 anni, attraverso un monitoraggio online sui principali social network, blog, forum e community dedicate alla comprensione del rapporto degli italiani con il cibo e in particolare con la pizza è proprio emersa questa forte preferenza per la pizza Margherita.

Pizza passione degli italiani

I risultati emersi da recenti sondaggi sono piuttosto chiari: la pizza risulta essere il piatto preferito dagli italiani in estate (72%) e contribuisce a rendere sempre più prolifero un mercato da numeri da paura, con circa 56 milioni di pizze a settimana, quasi tre miliardi all’anno, con una buona fetta coperta dagli asporti e dalle pizze surgelate, il cui peso sul totale surgelati raggiunge l'11% e fa registrare una quota di penetrazione assoluta intorno al 63%. E se al Nord quella maggiormente preferita è la pizza Margherita con prosciutto e funghi (89%) e, tra i più piccoli, la semplice e tradizionale Margherita (87%), al Sud trionfa la bufala (82%), seguita dalla marinara (71%) e dalla pizza Margherita con tonno e cipolle (64%), mentre, sempre secondo i sondaggi, le donne preferirebbero la Norma con melanzane e ricotta salata (67%), seguita da quella ai frutti di mare (59%) e quella con pomodorini, capperi e olive (45%). Ma quanto è salutare la pizza? E quante volte alla settimana è consigliato mangiarla?

La dieta della pizza: come funziona e risultati

Secondo la tradizione della dieta mediterranea, la pizza sarebbe uno dei capisaldi di questo regime alimentare e quando si segue una dieta, solitamente, se ne consiglia il consumo uno volta alla settimana. Ma le ultime notizie parlano di una nuova, vera e propria dieta della pizza. A proporla sarebbe stato il dottor Sorrentino, noto dietologo e nutrizionista, suscitando sommo piacere in tutti gli italiani. Si tratta di una dieta che, a parte privilegiare il gusto, prende spunto da quanto fatto dallo dal noto chef Pasquale Cozzolino, che mangiando pizza è riuscito a dimagrire ben 46 chili. Ma cosa prevede la dieta della pizza del dottor Sorrentino?

Stando a quanto illustrato dallo stesso dottor Sorrentino, chiunque voglia seguire la dieta della pizza dovrebbe consumare:

  1. a colazione caffè con 200 ml di latte o 125 gr di yogurt magro con 30 gr di cereali;
  2. a pranzo o cena, o una pizza, preferibilmente una marinara, con poco olio e, per chi lo desiderasse, qualche acciuga, accompagnata da verdure a volontà; o un panino di media grandezza (60 gr) con 2 uova oppure prosciutto oppure bresaola (50 gr) sempre accompagnato da verdure a volontà; carne o pesce con verdure a volontà.

Qualsiasi sia il pasto che si sceglie tra questi tre appena riportati, il dottor Sorrentino consente anche il consumo di una birra piccola. L’accorgimento che viene segnalato, in ogni caso, è quello di non eccedere con l’olio di condimento e non superare i due cucchiaini nell’arco di tutta la giornata. Ciò che, però, ci si chiede è se questa, diciamo, dieta sia davvero efficace per perdere chili. Be, potremmo dire che per credere, come al solito, bisognerebbe provare.