Dieta Dukan: alcuni elementi introdotti che rendono migliore questo regime alimentare

Come funziona la Dieta Dukan, fasi previste, critiche e polemiche e nuova struttura per renderla più equilibrata e completa

Dieta Dukan: alcuni elementi introdotti

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E’ un regime alimentare che nel corso degli ultimi anni si è notevolmente diffuso in tutto il mondo: stiamo parlando della dieta Dukan, tanto discussa e al centro di diverse polemiche, contro cui in tanti hanno puntato il dito, ritenendo si tratti di un regime alimentare più dannoso che garante di benefici per la salute e il benessere. Ma cosa prevede questa dieta? E perché è tanto discussa?

Dieta Dukan: cosa prevede

La Dieta Dukan è un regime alimentare iperproteica che prevede ben 100 alimenti che si possono consumare senza alcun limite. Secondo Dukan, infatti, il segreto del perdere peso è consumare soprattutto proteine e crusca d’avena, soluzione che permette di ridurre la pancia e ritrovare una forma perfetta. Quattro le fasi previste dalla dieta Dukan, due iniziali, una decisamente rigida per perdere velocemente peso, e l’altra di mantenimento, e due finali, di consolidamento e stabilizzazione del nuovo peso acquisito. Ci che viene maggiormente contestato di questa dieta è soprattutto il primo periodo di dieta, quello in cui si dovrebbe perdere peso più velocemente, anche tre chili a settimana, perché è considerato da molti esperti particolarmente stressante per l’organismo, soprattutto per il fatto che l’eccessiva quantità di proteine assunte e la carenza di fibre e carboidrati nelle prime due fasi non sono da considerarsi buone azioni.

Dieta Dukan: le quattro fasi

La prima delle quattro fasi della dieta Dukan, chiamata fase di attacco, prevede, dunque, come detto l’assunzione di sole proteine, portando l’organismo a ricavare energie dalle scorte di grasso in deposito. E’ la fase dove si perde più peso e che, proprio per i risultati che garantisce, anche se discutibile mei metodi, suscita maggior entusiasmo nelle persone, che decidono di andare avanti in maniera più serena. Questa prima fase, chiamata d’attacco, dura solitamente dai 3 ai 10 giorni, in base ai chili che si vogliono perdere. Tra gli alimenti da consumare in questa fase ci sono:

  1. carne bianca e carne magra come pollo, tacchino, coniglio, cacciagione (ad accezione di oca e anatra), vitello e manzo, cavallo e uova;
  2. affettati con meno del 4% di grassi, come prosciutto crudo e cotto, bresaola;
  3. pesce, tutti i tipi di pesce;
  4. latte e derivati magri, da latte scremato, a formaggi spalmabili con meno del 6% di grassi, yogurt magro, etc;
  5. bevande e bibite, come tè, caffè e tisane oltre che acqua;
  6. crusca di avena, che velocizza il metabolismo e combattere eventuali stitichezze.

Assolutamente vitato in questa prima fase il consumo di carboidrati, pane e pasta, e zucchero che, in realtà non è proprio contemplato da questa dieta.
Passando alla seconda fase, è da portare avanti fino a quando non si sarà raggiunto il peso forma previsto e in questa fase si aggiungono ai cibi precedentemente elencati di sole proteine anche:

  1. verdure sia crude che cotte, senza limiti di quantità o abbinamenti;
  2. salsiccia o würstel di pollo sgrassati con massimo il 10% di grassi;
  3. farina di soia;
  4. latte di cocco: 10 cl alla settimana;
  5. cacao magro;
  6. vino bianco o rosso per cucinare;
  7. cinque caramelle senza zucchero al giorno;
  8. un cucchiaio di panna da cucina leggera (11% di grassi);
  9. cioccolato fondente al 70%, per un consumo massimo di 1-2 quadratini alla settimana).

Terminata la fase due e raggiunto il peso ideale, si passa alle fasi tre e quattro di consolidamento e stabilizzazione. La prima prevede l’aggiunta ai due gruppi di alimenti sopra riportati di fase uno e due di legumi, farinacei e frutta e durante la terza fase ci sarà un solo giorno alla settimana in cui bisognerà assumere solo proteine.  La seconda, quella stabilizzazione, prevede la possibilità di consumare tutto ciò che si vuole ma sempre rispettando alcune regole: innanzitutto non dimenticare mai di mangiare la crusca d’avena, quindi accompagnare il regime alimentare scelto con la pratica costante e regolare di attività fisica.

Dieta Dukan: nuovi alimenti per rendere migliore la dieta

Considerando i tanti pareri contrari che sono sempre arrivati nei confronti della dieta Dukan che a detta di molti farebbe più male che bene perché pur garantendo una immediata perdita di peso, nella prima fase, con il solo consumo di proteine, potrebbe solo affaticare i reni, rovinandoli, insieme ad altre parti dell’organismo che verrebbero sovraffaticate, le ultime notizie sembrerebbero parlare di ulteriori alimenti aggiunti a questa dieta proprio per renderla migliore.

Le novità riguarderebbero il passaggio dalle quattro fasi ad una settimana di tempo di dieta con possibilità di aggiungere ogni giorno un alimento diverso, rendendo così questa dieta meno pesante e meno dannosa ma più equilibrata, prevedendo il consumo di nutrienti diversi per il buon funzionamento dell’organismo. Nella nuova dieta Dukan, dunque, si parte dal lunedì, che sarebbe una mini fase di attacco, giorno in cui dunque si possono mangiare solo proteine; il martedì si introducono le verdure, il mercoledì la frutta, il giovedì il pane, il venerdì il formaggio e il sabato gli amidacei. La domenica si può mangiare quello che si vuole, ma senza esagerare e solo per un pasto. E’ chiaro che strutturata in questo modo si tratterebbe di un regime alimentare decisamente completo ed equilibrato capace di far perdere peso ma senza rischiare di provocare rischi per l’organismo.