Dieta: fichi d'india per stare in forma, dimagrire, diminuire la stanchezza in tutti i regimi alimentari

Mangiare fichi d’India per dimagrire e mantenere l’organismo in buona salute: tutte le buone virtù di questo frutto di stagione

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I fichi d'India sono un frutto di stagione, un alimento che ha numerosi benefici e che in questo periodopuò andare benissimo sia se si sceglie una dieta, sia in qualunque regime alimentare sano che si vuole condurre.

I fichi d'India alleati del benessere: frutto di stagione amatissimo da alcuni e non molto gradito ad altri, il fico d’India rappresenta una ricca fonte di pectine e mucillagini e svolge un’ottima azione antinfiammatoria intestinale contro cistiti e micosi. Inoltre, si tratta di un ottimo frutto in grado di facilitare la digestione di grassi e proteine.

Consumare fichi d'India fa bene alla salute

Spesso quando si parla di fichi d'India non tutti sono d'accordo sul fatto che un loro consumo possa essere positivo per l'organismo umano, essendo considerati frutti relativamente grassi e pesanti. Nulla di più falso. In pochi, infatti, sanno che i fichi d'India:

  1. sono contro un ottimo rimedio contro la stanchezza;
  2. aiutano a dimagrire;
  3. aiutano a combattere i radicali liberi;
  4. aiutano a controllare il diabete;
  5. contiene pochissime calorie, contrariamente a quanto si pensi.

Il fico d’india contiene diversi elementi importanti per la salute e il benessere dell’organismo umano, da carboidrati, ad acqua, magnesio, calcio ferro, fibra solubile, la proteina vegetale, potassio, le vitamine del gruppo B, vitamina c, riuscendo a compiere diverse azioni come, l’azione ipoglicemizzante, antinfiammatoria, cardioprotettiva, antidiarroica, emolliente, saziante, astringente, antiossidante ed epaprotettiva. Sono, inoltre, ricchi di flavonoidi e polifenoli, dall’azione antiossidante, che aiutano a contrastare gli effetti negativi dei radicali liberi.

Il fico d’India inoltre funziona come ottima soluzione contro problemi come le ulcere stomacali, le emorroidi e il fegato grasso e regola il livello dei trigliceridi. Come sopra detto, i fichi d’India contribuiscono a mantenere bassa la glicemia nel sangue e ciò significa che possono essere tranquillamente consumati anche da coloro che soffrono di diabete mellito, perché permettono di assimilare meno grassi e zuccheri, contribuiscono ad abbassare la pressione del sangue, riducendo lo stress del sistema cardiovascolare.

Quando mangiare i fichi d’India

Il fico d’India si potrebbe consumare tranquillamente come merenda pomeridiana, magari spezzettato in uno yogurt, o se consumato prima dei pasti assicura benefici per quanto riguarda la regolazione del livello degli zuccheri nel sangue e aiuta anche a contrastare gli effetti dei radicali liberi. Ma non solo: i fichi d’India possono esse anche usati per la preparazione di succhi e centrifugati o di risotti alternativi o anche di confetture fatte in casa e se ne possono utilizzare anche le bucce, che possono essere impiegate per la preparazione di frittelle dolci. I benefici del fico d’India non finisco qui, perché questo frutto si può anche applicare direttamente sulla pelle per alleviare le irritazioni cutanee, come eczema o la psoriasi. Nulla, dunque, di più naturale e benefico per la cura della pelle.