Dieta indice glicemico. Vantaggi e svantaggi

Cos’è e cosa prevede la dieta dell’indice glicemico per dimagrire in maniera duratura: alimenti consigliati, consigli e benefici.

Dieta indice glicemico. Vantaggi e svant

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Una dieta di cui spesso si sente parlare attualmente e in modo ciclico è quella dell'indice glicemico. Vediamo i pro e conto e quando conviene.

Perdere peso e rimanere in forma con la dieta dell'indice glicemico: questo regime alimentare si basa sull'assunto dell’importanza dell'indice glicemico affermando che si perde peso senza dover contare le calorie o i carboidrati, perché gli alimenti a basso indice glicemico danno un senso di sazietà per un tempo maggiore e bilanciano il livello di glucosio nel sangue. La dieta dell’indice glicemico permettere, dunque, di perdere peso ma senza rinunciare al gusto dei cibi più saporiti.

Come scegliere gli alimenti da consumare nella dieta dell’indice glicemico

Per la scelta degli alimenti giusti da consumare, dunque, non bisogna controllare calorie e grassi ma l’indice glicemico (l'IG) di un alimento, e cioè la velocità alla quale viene assimilato dall'organismo. E', per esempio, il glucosio (lo zucchero) che ha l'indice glicemico più elevato, a 100. Più un alimento ha un indice vicino a 100, più l'organismo tende a trasformarlo in grasso, mentre più l’indice di un alimento è vicino allo 0, più l'organismo lo brucia, favorendo la perdita di peso. Gli alimenti consigliati con un basso indice glicemico, inferiore a 55, ci sono:

  1. pasta al dente;
  2. lenticchie;
  3. mela e succo di mela;
  4. pere;
  5. uva;
  6. arancia e succo d'arancia;
  7. yogurt magro;
  8. carote;
  9. fagioli cannellini;
  10. frutti di bosco;
  11. cioccolato fondente, frutti di bosco.

Gli alimenti con con un IG medio (55-70), e quindi da consumare con moderazione dono:

  1. riso basmati;
  2. fiocchi d’avena;
  3. muesli;
  4. pane integrale;
  5. semola;
  6. banane;
  7. mais;
  8. fagioli borlotti in scatola;
  9. piselli;
  10. bibite gassate;
  11. ananas;
  12. marmellata;
  13. pizza.

Gli alimenti con un IG alto (maggiore di 70), dunque da limitare, comprendono:

  1. pane bianco;
  2. patate a vapore;
  3. patatine fritte e purè;
  4. polenta;
  5. riso bianco;
  6. carote cotte;
  7. glucosio;
  8. biscotti e brioches;
  9. pasticcini.

Pro e contro della dieta dell’indice glicemico

La dieta dell'indice glicemico seleziona e combina, dunque, gli alimenti in base alla quantità di glucosio che immettono nel sangue ed è molto efficace per dimagrire. Chi, infatti, consuma alimenti con IG medio-basso potrà perdere i chili in eccesso. Stando a quanto riportano diversi studi, la dieta dell'indice glicemico porterebbe diversi benefici, giacchè il consumo di alimenti a basso indice glicemico sembra infatti avere un ruolo nella prevenzione di patologie come diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari, obesità, tumore del colon e carcinoma mammario. Ma si tratta di studi che sono ancora in corso e che non riescono a dire definitivamente e in maniera ufficiale quali sono i pro e i contro di questo regime alimentare ma volendo sintetizzarli ipotizzando, potremmo dire che tra i pro che vengono indicati per questa dieta basata sull’indice glicemico, quelli di:

  1. non privarsi di nulla;
  2. dimagrire in modo duraturo e posti giusti, perché stando a quanto osservato, si riducono, per esempio, fianchi e pancia ma non il seno;
  3. mantenersi in buona salute.

Per quanto riguarda i contro, la lista degli alimenti con un determinato valore di indice glicemico non è unica. Non ', infatti, mai stata stilata una lista universalmente valida degli indici glicemici messa a punto dalla comunità scientifica.