Dieta mediterranea: contro le malattie, aumenta longevitià e durata vita. Ma solo per pochi

Tutti i benefici della dieta mediterranea e un nuovo studio a sorpresa: analisi condotta e risultati inaspettati di vantaggi solo per alcuni

Dieta mediterranea: contro le malattie,

Dieta mediterranea longevità benefici esclusi alcuni


La dieta mediterranea è un importante alleato contro le malattie, in quanto ne previene numerose e ha benefici per la salute molto importanti. Ma nello stesso tempo si scopre sempre di più che è per pochi.

La dieta mediterranea, nell’infinito mondo delle diete che ogni anno, puntuali, arrivano, promettendo grandissimi risultati di perdita di peso e anche in poco, talvolta pochissimo tempo, è il regime alimentare migliore, considerato il più completo ed equilibrato perché prevede il consumo di tutti quei nutrienti necessari per soddisfare il fabbisogno del corpo umano, mantenendolo sempre in buona salute, aspetto che le diete ‘moderne’ che promettono ‘scintille’ non sempre assicurano perché, si sa bene, tutte le diete che promettono una immediata perdita di chili non sono mai salutari perché o rischiano di far male all’organismo o rischiano di far riprendere subito i chili persi.

Dieta mediterranea: cosa prevede e benefici

Nessuna regola stringente, invece, con la dieta mediterranea: via libera a consumo di pasta, pane, carne, frutta, verdura, qualche dolce, purchè sempre in maniera equilibrata evitando gli eccessi. Forse questa è l’unica regola che bisognerebbe sempre seguire per stare bene e non solo per dimagrire: evitare di eccedere. Già proclamata tempo fa patrimonio immateriale dell’Unesco, la dieta mediterranea, dunque, vale non solo per dimagrire ma soprattutto per garantirsi un benessere fisico generale, proteggendo il corpo da obesità e altre patologie e malattie che grazie al consumo di una grande varietà di alimenti.
Tantissimi sono i benefici che la dieta mediterranea riesce a garantire, tra i quali:

  1. prevenire ictus e problemi alla memoria e a sconfiggere la demenza e prevenire l’insorgere di tumori;
  2. combattere l’obesità infantile;
  3. tutelare il benessere del sistema cardiocircolatorio;
  4. ridurre il rischio di diabete;
  5. combattere il reflusso;
  6. aumenta longevità e vita.

E si tratta di benefici che derivano essenzialmente dalla quantità di proteine, vitamine, grassi, Sali minerali, zuccheri che consumiamo seguendo il regime alimentare mediterraneo tra cibi contenenti acidi grassi omega 3 che si trovano in pesce, pollo e che aiutano a conservare la memoria e le capacità di ragionamento, verdure e frutta, olio extravergine di oliva, frutta secca, legumi, pomodori che proteggono e aiutano a tenere puliti i vasi sanguigni.

Dieta mediterranea: vantaggi solo per alcuni

Stando, però, a quanto emerge dalle ultime notizie, se è vero che la dieta mediterranea aumenta la vita e aiuta a vivere più a lungo, è anche vero che si tratterebbe di un beneficio valido solo per alcuni, e in particolari per coloro che oggi vivono meglio da un punto di vista economico. Ma perché la dieta mediterranea dovrebbe essere ad esclusivo appannaggio di coloro che sono più benestanti?


Stando a quanto reso noto da uno studio italiano, i benefici della dieta mediterranea sarebbero solo per le persone più istruite e che vivono in condizioni socioeconomiche più elevate. Secondo quanto spiegato dagli autori delle ricerca, è lo status socioeconomico che modula i vantaggi per la salute tanto della dieta mediterranea quanto di eventuali altri regimi alimentari, perché una persona poco istruita e poco colta difficilmente si concentrerà sul benessere del proprio organismo organizzando pasti in cui ogni alimento sia equilibrato e sano. Lo studio ha esaminato le abitudini di oltre 18mila persone scelte all’interno dello studio ‘Moli-sani’, progetto partito nel 2005, con l’intento di rilevare fattori genetici e ambientali correlati a patologie come tumori e malattie cardiovascolari e degenerative.

Ne è emerso, per esempio, che solo una persona con disponibilità economiche medio-alte consuma olio extravergine di oliva di buona qualità che rispetto a quello di bassa qualità acquistato da chi soldi non ne ha un diverso contenuto di polifenoli che hanno impatto sulla salute dell’organismo a lungo andare. Stesso discorso vale per l’acquisto di carne, spesso acquistata nei supermercati dove, si sa, la qualità non è elevata, da chi non può permettersi di acquistare carne fresca in macelleria; così come di frutta e verdure. Chi, infatti, ha maggiori disponibilità economiche ha anche la possibilità di scegliere e variare frutta e verdura da acquistare, ottenendo così maggiori benefici rispetto a chi, con minori disponibilità di soldi, è costretto ad acquistare solo determinati tipi di frutta e verdura.