Dieta metabolica schema due settimane, tradizionali ad uno e più mesi. Differenze

Come funziona e cosa prevede la dieta metabolica: due fasi da poter seguire, consigli ed esempio di menù da scegliere

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Non è facile come sembrerebbe, ma seguire il regime alimentare richiesto dalla cosiddetta dieta metabolica, comporta benefici immediati per la salute e per la 'linea'. Qui di seguito qualche consiglio utile e esempi di menù da scegliere che potranno essere utili.

Si parla ormai da un bel po’ di tempo della dieta metabolica, considerata ottimo regime alimentare per accelerare il metabolismo, che prevede una forte riduzione del consumo di carboidrati e un aumento del consumo di proteine e grassi, in modo da stimolare il metabolismo ad usare come fonte energetica i grassi di riserva. Questo tipo di dieta permetterebbe una rapida perdita di peso, di circa 5 kg in un mese, senza correre il rischio di riprenderli. Si tratta, dunque, di una dieta proteica, che permette di mantenere massa e tono muscolare. La dieta metabolica è stata creata all’inizio degli anni duemila da un medico canadese di origini italiane, Mauro Di Pasquale, che ha messo a punto questo regime alimentare sostenendo che non porta a rinunce, considerando che alterna il consumo di carboidrati e grassi, pubblicandone poi effetti, regole e funzionamento in un apposito libro.

Dieta metabolica: come funziona

Nella dieta metabolica, particolarmente adatta soprattutto a chi ha un metabolismo lento e tende ad ingrassare, ad avere un ruolo importante è soprattutto la colazione, pasto che non deve mai essere saltato. La dieta metabolica, in particolare:

  1. fornisce circa 1.200 calorie al giorno, non ponendo limiti nelle quantità di cibi da consumare ad eccezione degli alimenti che contengono carboidrati, come il pane e la pasta;
  2. ha la durata di circa un mese;
  3. permette di perdere circa 5 kg in 30 giorni.

La stessa dieta metabolica, però, può essere seguita per un periodo mensile e per successive tre settimane, con un programma alimentare basato su 1.500 kcal al giorno. Tra la dieta metabolica mensile e quella settimanale la differenza è, dunque, nelle calorie che si possono consumare e nel fatto che la prima fase mensile è di pure dimagrimento e la seconda è di mantenimento.

Si tratta, comunque, di due fasi che assicurano al corpo umano il mantenimento di un benessere generale senza privarlo di alcun elemento necessario per il suo fabbisogno, ma semplicemente organizzate in modo tale da permettere allo stesso organismo di bruciare i grassi secondo regole specifiche. E’ chiaro, poi, che anche questa dieta, esattamente come consigliato per ogni altro genere di dieta, dovrebbe essere accompagnata dalla pratica di un’attività fisica costante e regolare. E abbinando dieta metabolica e sport i risultati per chi vuole dimagrire e gli effetti di benefici sul corpo saranno certamente assicurati.

Dieta metabolica: esempio di menu

Proponiamo di seguito un esempio di menu della dieta metabolica:

  1. colazione, per cui scegliere tra un succo di pompelmo, un frutto e un caffè oppure un tè senza zucchero o, in alternativa, una tazza di latte scremato con 2 biscotti secchi, o 2 fette biscottate e uno yogurt;
  2. spuntino, con una spremuta di pompelmo;
  3. pranzo, con 40 grammi di pasta o di riso con verdure (se non si sono scelte le fette biscottate a colazione) o un’insalata mista di legumi e verdure o, in alternativa, un’insalata con pesce o carne grigliata;
  4. merenda, con una spremuta di agrumi;
  5. cena, con una porzione di pesce, 30 grammi di pane, contorno di verdure o insalata o carne, accompagnata da un passato di verdure e un’insalata, o prosciutto crudo e un passato di verdure o un minestrone.