Dieta: comportamenti e abitudini non scontati per essere realmente efficace

Preziosi consigli per mantenere o riconquistare la linea perduta. Poche accortezze per dare senso ed efficaci ai propri sforzi a tavola.

Dieta: comportamenti e abitudini non sco

Dieta per essere davvero efficace


Nulla è così scontato. Perchè una dieta sia davvero efficace oltre che essere ben formulata deve essere supportata da una serie di comportamenti e abitudini fondamentali per poter ottenere i risultati che si sono prefissati

Non c'è dubbio che la quantità e la qualità degli alimenti facciano la differenza nell'efficacia delle dieta. Ma è pur vero che esistono piccole abitudini quotidiane che, se seguite con un po' di attenzione contribuiscono a far perdere peso più velocemente o a mantenere lo stato forma ideale. Due suggerimenti iniziali sono quasi d'obbligo. Innanzitutto meglio masticare a lungo poiché si avverte in anticipo il senso di sazietà ovvero si mangia di meno. Nella scelta dei cibi sui vassoi quando ci concediamo l'aperitivo di fine giornata, la sfida deve essere quella di aggiudicarsi quelli in superficie perché sono meno condito. E allora, alla ricerca delle abitudini da seguire per una dieta efficace, iniziamo proprio da qui

Apertivo e non solo, piccoli consigli per la dieta

In prima battuta, attenzione all'happy hour, quello che prima si chiamava aperitivo. Si tratta di quella combinazione di cibi e bevande da consumare prima della cena e in buona compagnia. La caratteristica principale è rappresentata dai costi, più contenuti, delle birre e dei vari cocktail scelti. La consuetudine ha preso piede anche in Italia, ma come destreggiarsi al meglio fra salatini, tartine e bevande zuccherate o ad alta gradazione alcolica senza perdere la linea in pochi giorni? Se possibile, è meglio evitare bevande alcoliche. Attenzione a noccioline, olive, patatine e salatini, vere e proprie bombe caloriche. L'ideale è abbinare al cocktail scelto le cosiddette crudité ovvero carote, finocchi o pomodori, magari da insaporire con un filo di olio extravergine. La pasta è da consumare con moderazione senza troppi condimenti.

Quando si è tavola è invece buona cosa bera molta acqua. Non tantissima, intendiamoci. Tra l'altro recenti studi hanno individuato une legano tra corretta idratazione e riduzione del rischio di malattie cardiache. In fin dei conti, il cervello è composto di acqua per il 75%. E a essere influenzata non è solo la funzione cognitiva, ma anche lo stato d'animo. Basta una lieve disidratazione per agire in maniera più o meno significativa sul tono dell'umore. E poi è sempre meglio mangiare (e bere) in compagnia. Se non altro perché ci si concentra di meno si quello che ingeriamo o, nel caso di una dieta particolarmente severa, su quello che non mangiare. Ma non bisogna mai procede alla carlona ovvero è consigliabile segnare i progressi raggiunti settimana e settimana fino al risultato finale. Da raggiungere senza fretta e con determinazione. La componente psicologica è sempre decisiva.

Si dimagrisce anche con gli occhi

La dieta va abbinata alla scelta di piatti, bicchieri e posate. A contare è il colore: se coincide con quello del cibo, mangiamo di più. Ma anche il modo in cui è fatto un bicchiere: se è alto e stretto, versiamo di meno. E se prendiamo le portate dal bancone anziché dalla tavola, ci ingozziamo di meno. A essere importante è poi quello che portiamo a tavola, che a sua volta è strettamente legato a quello che abbiamo nel frigorifero, che a sua volta dipende dalla spesa al supermercato. Un consiglio? Farla dopo uno spuntino per evitare di portare a casa stuzzichini, merendine o comunque tutti quegli alimenti non proprio amici della linea. Meglio comunque prediligere cibi a prevalenza vegetale, non raffinati, cereali integrali, legumi, frutta e verdure di stagione

La sera è fatta per dormire, la mattina per mangiare. Sappiamo tutti che la quantità di cibo introdotta nel corpo è decisiva per l'aumento della linea, ma ritmi di alimentazione sbagliati provocano crescite indesiderate della propria circonferenza. Mangiare sempre gli stessi cibi aiuta a perdere peso. Il concetto centrale di questa dieta è molto semplice: se assumi cibi sempre diversi e provi gusti nuovi, stimoli la fame e l'appetito. Meglio allora mangiare sempre la solita minestra per arrivare così a una sorta di assuefazione cioè a non provare più amore per il cibo. Ma anziché abbandonarsi a complicate alchimie, può essere più semplice mettersi ai fornelli, per sapere esattamente cosa si mangia e apprezzare i propri sforzi.

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