Dieta: quando conviene per dimagrire stare a digiuno o mangiare. I periodi, orari e alimenti

Alimenti migliori da consumare per una sana dieta e orari migliori in cui mangiare: recenti studi e ricerche e consigli per tutti

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Vi sono delle ore e dei momenti in cui scientificamente è provato che è meglio mangiare e altri in cui rimanere a digiuno. E anche recenti test e studi lo hanno dimostrato andando sempre più nelle specifico e coniugando anche gli alimenti preferibili.

Mangiare sano, in maniera equilibrata, completa e nutriente non è, come tanti pensano, difficile né implica necessariamente rinunciare al gusto degli alimenti che si mangiano. Ma ciò  che sappiamo è che una sana alimentazione, oltre a prevede il consumo dei cibi giusti, dovrebbe prevedere anche orari migliori in cui mangiare, e soprattutto determinati alimenti, e orari in cui sarebbe meglio mangiare poco o evitare del tutto il cibo.

Mangiare sano: gli alimenti da preferire

Per seguire una dieta sana e completa di ogni elemento nutriente di cui il nostro organismo ha bisogno, sena sprofondare in cattive abitudini ed eccessi, bisognerebb:

  1. evitare i cibi trasformati e raffinati e scegli quelli non raffinati e naturali, come frutta, meglio se sempre di stagione, riso integrale al posto del riso bianco, pasta integrale invece della pasta tradizionale, farina biologica integrale invece della raffinatissima OO;
  2. preferire cucinare cibi in casa piuttosto che acquistare cibi pronti o, peggio ancora, da fast food;
  3. consumare abbondanti porzioni di verdura e frutta;
  4. preferire alimenti crudi;
  5. bere frullati e tisane;
  6. variare le alimenti quanto possibile;
  7. mangiare solo quando si ha davvero fame.

Se queste sono le regole base per una corretta alimentazione è bene sapere che vi sono anche orari base consigliati per consumare cibi. Quali sono?

Migliori orari in cui mangiare e orari in cui è meglio digiunare

Stando a recenti studi, i pasti dovrebbero essere consumati a orari precisi, perché anche gli orari dei pasti possono influire sul buon andamento di diete e sulla salute stessa dell’organismo. Secondo uno studio dell'università della Pennsylvania, mangiare in tarda serata o nelle ore notturne porterebbe ad aumenti dei livelli di colesterolo, insulina, glucosio e trigliceridi, e avrebbe effetti negativi sugli ormoni collegati a malattie cardiovascolari e diabete. Al contrario, invece, mangiare di più a pranzo sarebbe l’ideale anche per il consumo di eventuali carboidrati che se assunti di sera potrebbero essere digeriti con più difficoltà.

La ricercatrice che ha condotto lo studio ha spiegato che mangiare tardi può provocare problemi sia di digestione sia di perdita di peso per chi segue una dieta con l’intenzione di perdere chili. Le conclusioni della ricercatrice sono state espresso dopo aver condotto analisi e controlli su nove persone senza problemi di peso né di salute. Per otto settimane, le persone oggetto dello studio hanno mangiato tra le 8 e le 19 e nelle due settimane successive si sono sottoposte a diversi controlli medici.

Nelle successive otto settimane, le stesse persone hanno invece mangiato tra mezzogiorno e le 23 e ne è risultato, nella maggior parte dei casi, un aumento di peso e un cambiamento del metabolismo. Ciò significa che mangiare più tardi non è indifferente come molti pensano e non è vero che non provoca alcun danno all’organismo perché, proprio come dimostrato dallo studio appena riportato, mangiare prima permetterebbe al nostro organismo di stare meglio e mantenersi più in salute.