Dieta: metodi più adatti, alimentazione per chi non pratica sport e chi lo fa (anche estremi)

Il miglior regime alimentare da seguire se si pratica sport o meno per sostenere massa muscolare o perdere peso: i consigli

Dieta: metodi più adatti, alimentazione

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Sono davvero numerose le dieta che si possono seguire in base ai propri stili di vita e una delle prime cose è scegliere una dieta più adatta se si fa sport oppure non lo si pratica. E poi capire gli obiettivi e in generale i propri stili di vita.

Seguire una corretta alimentazione in base alle esigenze del proprio corpo è il primo passo per prendersi davvero cura di sé e del resto i regimi alimentari cambiano a seconda che a seguire una dieta sia una persona piuttosto ‘pigra’ o una sportiva. Chi pratica sport, infatti, ha necessità diverse e dovrebbe seguire una dieta diversa. Vediamo quali sono.

Dieta adatta a chi fa sport: alimenti previsti

Chi pratica sport di resistenza muscolare ha bisogno di introdurre maggiori proteine, importanti per lo stesso sostentamento muscolare, rispetto a chi non pratica attività fisica ma è importante sottolineare che si tratta di un apporto maggiore destinato a chi pratica attività di grande intensità perché chi pratica sport di bassa intensità, come l’aerobica, non ne ha poi così necessità. Chi, infatti, pratica sport ad alta intensità, come spiegato dagli esperti:

  1. produce un danno ai tessuti muscolari e connettivali che devono poi essere riparati;
  2. esaurisce le riserve di zuccheri che devono essere ripristinate;
  3. deve aumentare il numero e le dimensioni dei mitocondri per il muscolo.

Quali sono, dunque, gli alimenti che uno sportivo dovrebbe assumere? Stando a quanto spiegato dagli esperti e da medici, sono innanzitutto i carboidrati, eccellente fonte di energia per i tessuti, i muscoli e in generale per tutto l’organismo, seguiti dalle proteine che nell'alimentazione di uno sportivo sono essenziali. Via libera, dunque, a pasta, cereali, carne rossa e carne bianca e pesce ma anche alle proteine di origine vegetale, come i legumi. E via libera a litri e litri di acqua e qualche volta concedersi un po’ di vino che contiene polifenoli che sono importanti antiossidanti.

Chi pratica sport potrebbe seguire anche la cosiddetta Dieta dei muscoli, che permette di ridurre il grasso tonificando il muscolo e si basa su un programma alimentare messo a punto da un esperto di fitness, istruttore delle Forze Operative Speciali degli Stati Uniti, Mark Lauren. Questa dieta prevede:

  1. per tre settimane un consumo un’alimentazione più ricca di calorie;
  2. per due settimane una dieta ipocalorica;
  3. per una settimana una forte riduzione di assunzione delle calorie.

Passando dal blocco 3 al blocco 2, al blocco 1 si mangerà sempre meno, in maniera sempre graduale, ma prevedendo una serie di alimenti sempre diversi che nonostante la riduzione di quantità garantiranno comunque un senso di sazietà.
La dieta dei muscoli si basa sul consumo di sette gruppi di alimenti: carne, pesce, uova, verdura, frutta, cereali, noci e semi, considerati cibi salutari perché poco trattati, quasi uguali agli originari, e di condimenti come succo di limone, spezie, erbe, aceto, salse piccanti, senape, oli vegetali, confettura di frutta, ketchup, salsa di soia, a basso contenuto di grassi e zuccheri.

Dieta per chi non fa sporto: tra chetogenica e Bioimis

Chi, invece, non pratica sport ad alta intensità e per un certo periodo può fare a meno dei carboidrati, per perdere peso e mantenere nel tempo i risultati raggiunti potrebbe seguire la dieta cosiddetta chetogenica. Si tratta di un regime alimentare:

  1. che non prevede il consumo di carboidrati;
  2. che prevede il consumo di una quantità adeguata di proteine, perché proteine e grassi danno il via al cosiddetto meccanismo della chetosi, alterazione del glucosio nel metabolismo che porta a una prolungata ipoglicemia e alla formazione di sostanze acide nel sangue definite corpi chetonici, e la produzione dei corpi chetonici avviene quando si assume una quantità molto bassa o nulla di zuccheri, che porta l’organismo e il cervello a usare i corpi chetonici come fonte di energia.

La dieta chetogenica è iperproteica, quasi senza zuccheri e con un elevata quantità di grassi, che sarebbe in grado di preservare l'apparato cardio-vascolare e far dimagrire, si basa essenzialmente sul consumo di alimenti come cibi ricchi di grassi, burro, panna, frutta a guscio, mentre vieta, come sopra accennato, il consumo di pane, pasta, zucchero e cereali.

Tra gli altri regimi alimentari del momento che possono essere seguiti da chi non pratica sport ad alta intensità c’è anche la dieta Bioimis, che permette di dimagrire dai 4 ai dieci chili e si divide in due fasi: la prima per una pulizia dell'organismo, che prevede eliminazione dei grassi in eccesso attraverso menu personalizzati su misura per il paziente e le sue esigenze; e la seconda di mantenimento che prevede consumo di prodotti naturali, eliminando zucchero e sale, snack, bibite gassate e, chiaramente, il cosiddetto cibo spazzatura.







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di Marianna Quatraro pubblicato il