Dieta: vivere più a lungo, un alimento ogni alimentazione da inserire

Inserire il glutatione in ogni regime alimentare per vivere più a lungo: i benefici di questi elementi e come assumerlo

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In qualsiasi dieta o regime alimentare normale che si attui è consigliabile introdurre un alimento o meglio una sostanza che ha numerosi effetti positivi secondo i più recenti studi scientifici.

Si chiama glutatione, lo o produce il nostro organismo e si trova anche in tantissimi alimenti, particolarmente consigliato in ogni genere di alimentazione soprattutto per le sue proprietà detox e perchè promette di essere un potente antiage per vivere più a lungo.

Glutatione: cos'è ed effetti benefici

Il glutatione permette di mantenere uno stile di vita sano e allungare la vita e:

  1. si trova all’interno di ogni cellula del corpo;
  2. viene prodotto nel fegato;
  3. viene utilizzato per trattare la stanchezza cronica e alcune malattie polmonari;
  4. rafforza il sistema immunitario e combatte alcune tipologie di cancro;
  5. permette di eliminare dall’organismo i metalli pesanti o le sostanze di scarto, svolgendo un’efficace azione disintossicante;
  6. permette di proteggere il sistema immunitario dalle malattie neurodegenerative, come l’Alzheimer e il Parkinson.

Tra le sostanze capaci di stimolare la produzione di glutatione ci sono:

  1. frutta e verdura rosse sono ricche di antociani, che si dovrebbero consumare due porzioni ogni giorno;
  2. uova, da consumare tre volte alla settimana, e forniscono proteine nobili;
  3. carni a base di proteine, da consumare due porzioni a settimana;
  4. cavoli, che sono ricchi di isotiocianati, consigliati per tre porzioni a settimana;
  5. latte a base di proteine, consigliato un bicchiere al giorno;
  6. aglio, cipolla e porro, che contengono composti solforati;
  7. aloe vera, che fornisce minerali come manganese, rame e selenio.

Glutatione: studi e come assumerlo

Sono diversi gli studi che hanno dimostrato che il glutatione aiuta a vivere più a lungo, ma il problema è che con il passare degli anni, soprattutto a partire dai 40 anni, il fegato ne produce sempre meno, motivo per il quale sarebbe preferibile assumerlo sotto forma di integratori per mantenerne le quantità necessarie. E’, infatti, necessario assumerne in determinate quantità all’interno di ogni regime alimentare considerando che vitamina C e vitamina E rappresentano la forza del glutatione all’interno dei globuli rossi e dei linfociti, e la vitamina E è anche un potente antiossidante che evita danni causati dall’ossigeno reattivo e protegge gli enzimi. Tra gli alimenti da preferire per integrare il glutatione ci sono manzo e fegato, capaci di aumentare la produzione di selenio e glutatione, decisamente meglio degli integratori.