Donne, variazioni ormonali e cibo: dieta ciclica che aiuta a mantenersi in forma Cyclicity diet

La nuova strategia alimentare è stata messa nero su bianco con la pubblicazione “Cyclicity Diet” pensata per le donne sulle variazioni ormonali del ciclo ed associando la giusta risposta alimentare

Donne, variazioni ormonali e cibo: dieta

Per le donne è in arrivo una dieta che consente di tenersi in forma e giovane


Ennio Avolio e Claudio Pecorella garantiscono che la voglia, per lo più femminile, di piacere e di piacersi restando in forma, potrà trovare finalmente soddisfazione grazie alla loro scoperta. O meglio, grazie alla loro intuizione. Che si concretizza, praticamente, nell’elaborazione di una nuova strategia alimentare, messa nero su bianco con la pubblicazione “Cyclicity Diet” e pensata per le donne tenendo presente le variazioni ormonali del ciclo ed associando a questa considerazione, la giusta risposta alimentare. Una dieta per le donne dove variazioni ormonali e cibo rappresentano le strade per puntare a un benessere generale delle donne.

Donne, variazioni ormonali e cibo

Si tratta, almeno secondo gli autori, della prima occasione per le donne di tenersi in forma e puntare al benessere generale, valutando le variazioni ormonali e senza litigare con il cibo. Basta fare solo più attenzione a quello che si mangia con la consapevolezza che ogni cibo ha un suo effetto differente. Stando a questa teoria gli ormoni e l’alimentazione sono legati da un filo invisibile, ma molto concreto perché il meccanismo biologico degli ormoni coinvolti nel ciclo ovarico, correlato a diverse funzioni del cervello, influenza il comportamento alimentare della donna e quindi il suo conseguente equilibrio nel peso.

Il dato che emerge con chiarezza, quindi, è che per tenersi in forma e restare giovani non è più necessario sottoporsi ai sacrifici che caratterizzano spesso le diete che tutti conoscono. Anzi assumendo un’alimentazione più ricca di grassi se si è nella fase premestruale con livelli di estrogeni più elevati, in cui dovremo optare per cibi dall’effetto più diuretico, per contrastare la ritenzione idrica, per fare un esempio.

Dieta ciclica che aiuta a mantenersi in forma

Cyclicity Diet, insomma è il primo libro in Italia che offre un punto di vista diverso in materia di dieta, teorizzando la dieta ciclica, il miglior modo per mantenersi in forma. E lo fa documentando il collegamento delle variazioni cicliche degli ormoni femminili e della dieta, con suggerimenti pragmatici da introdurre immediatamente nella vita quotidiana, con un piano alimentare scandito in 28 giorni e durante la menopausa, che contrasta l’infiammazione di origine metabolica al fine di ripristinare le normali vie biochimiche.

E le altre otto diete del momento

Sarebbero otto le diete considerate più popolari al momento. Stiamo parlando, in particolare, di:

  1. dieta chetogenica;
  2. dieta Fodmap;
  3. dieta Atkins;
  4. dieta vegana e vegetariana;
  5. dieta del supermetabolismo;
  6. dieta weight watchers;
  7. dieta mediterranea;
  8. dieta del riso integrale.

Dieta chetogenica: cosa prevede

Tra le diete al momento più popolari spicca la dieta chetogenica, un regime alimentare, che non prevede il consumo di carboidrati e che prevede il consumo di proteine, perché proprio proteine e grassi avviano il cosiddetto meccanismo della chetosi, alterazione del glucosio nel metabolismo che porta a una prolungata ipoglicemia e alla formazione di sostanze acide nel sangue definite corpi chetonici. La produzione dei corpi chetonici avviene quando si assume una quantità molto bassa o nulla di zuccheri, che porta l’organismo e il cervello a usarli come fonte di energia. La dieta chetogenica non prevede il consumo di zuccheri ma, dunque, un’elevata quantità di grassi, capace di preservare l'apparato cardio-vascolare e far dimagrire e si basa essenzialmente sul consumo di alimenti come cibi ricchi di grassi, burro, panna, frutta a guscio. Non è, però, previsto il consumo di pane, pasta, zucchero e cereali.

Dieta Fodmap: cosa prevede

Altra dieta tra le più popolari è la dieta Fodmap, acronimo di Fermentable Oligo-saccharides, Disaccharides, Monosaccharides and Polyols, che deve essere seguita per otto settimane e si basa su un regime alimentare ipocalorico e ipoglicemico. Questa dieta si svolge in due fasi: la prima fase prevede l'eliminazione degli alimenti cosiddetti dall'alto contenuto di fodmap che poi si reintrodurranno nella seconda fase e prevede il consumo di quinoa, riso e mais al posto della pasta di grano; banane, arance e melone da preferire a frutta come anguria, mele, pere, pesche che tendono a fermentare; e meglio evitare legumi e verdure che contengono molto fruttosio, come cipolla, carciofi o asparagi, e preferire zucchine, pomodori e carote.

I cibi privilegiati dalla dieta Fodmap della pancia piatta sono:

  1. carne e pesce, da consumare in maniera bilanciata;
  2. frutta e verdura;
  3. gli alimenti senza lattosio;
  4. bevande vegetali, come quelle a base di riso e avena;
  5. patate, mais, avena, tapioca, quinoa e riso.

La stessa dieta Fodmap prevede anche la totale eliminazione di alcuni alimenti come:
i latticini, quindi latte e derivati e prodotti confezionati che lo contengono;

  1. i cereali in particolar modo il grano, il farro, la segale, l’orzo, il cous cous, il kamut e il bulgur;
  2. i legumi;
  3. verdure come carciofi, cipolla, aglio, asparagi, cavoli, crauti, verza, cicoria, porri e radicchio;
  4. frutta come anguria, mango, albicocche, cachi, ciliegie, fichi, litchi, avocado, mele, pere, more, nespole, pesche, susine.

Dieta Atkins: cosa prevede

Insieme a dieta chetogenica e dieta Fodmap, tra le altre diete particolarmente popolari in questo periodo spicca la cosiddetta dieta Atkins che si basa sul controllo dei livelli di insulina nel corpo e un basso consumo di carboidrati. L’aumento dei livelli di insulina permette al corpo di immagazzinare energia dal cibo ma senza usare il grasso immagazzinato come fonte di energia. Anche la dieta Atkins comporta dei rischi per alcune categorie di persone, per cui prima di iniziarla sarebbe bene consultare un medico per chiederne indicazioni.

Dieta vegetariana e vegana: cosa prevede

Sono sempre più seguite anche le diete vegetariane e vegane sempre più seguita che prevedono il solo consumo di alimenti di tipo vegetale con totale o parziale eliminazione degli alimenti di origine animale. Scegliere un’alimentazione vegetariana significa sostituire gli alimenti come carne e pesce con altri alimenti ricchi delle loro principali proprietà come le proteine, che si trovano, per esempio, in riso, patate, pane integrale, fagioli, piselli, spinaci, cavoli, uova, nel formaggio, e nello yogurt, seitan, molto ricco di proteine, ricavato dal grano o dal kamut, a prima vista somiglia alla carne; il calcio, che si trova chiaramente nei latticini come il parmigiano o la ricotta, nella soia, nelle verdure come la bieta o la rucola, i carciofi e i broccoli; e il ferro, che si trova nella frutta secca, negli spinaci, nei legumi come fagioli, ceci, le fave, rucola e radicchio, nei cereali come farina, grano saraceno e fette biscottate integrali.

Dieta del Super Metabolismo: cosa prevede

Tra le altre diete del momento c’è anche quella del Super metabolismo che si basa sul consumo dei cosiddetti cibi bruciagrassi come mirtilli, zenzero, peperoncino, ma anche carne e pesce magri, verdure, come peperoni e pomodori e si svolge in tre fasi: la prima fase, che ha una durata di due giorni, prevede il consumo di proteine animali e vegetali come carne e pesce magro, verdure, come peperoni, zucchine, pomodori, melanzane; frutta secca e cereali mentre vieta il consumo di formaggi e latticini in generale; la seconda fase, sempre della durata di due giorni, prevede il consumo di proteine, tra carne, pesce e verdure, eliminando i carboidrati e i grassi; mentre la terza fase, che ha invece una durata di tre giorni, prevede una reintroduzione di grassi e carboidrati, un consumo di pasti meno abbondanti e ogni 3-4 ore, bere almeno due litri di acqua al giorno. Il consiglio per dimagrire bene e velocemente senza timore di riprendere i chili persi è quello di accompagnare questo regime alimentare con la pratica di una attività fisica anche non troppo pesante, come yoga e pilates, l'importante è mantenere attivi i muscoli.

Dieta weight watchers: cosa prevede

Ormai da tempo apprezzata e seguita anche la dieta weight watchers, regime alimentare che si basa sul consumo di quattro pasti, colazione, pranzo, spuntino e cena e prevede la totale abolizione del consumo di pane fuori dai pasti, di grasso della carne, zucchero classico e burro e grassi animali.

Dieta mediterranea: cosa prevede

La dieta mediterranea, nell’infinito mondo delle diete che ogni anno, puntuali, arrivano, promettendo grandissimi risultati di perdita di peso e anche in poco, talvolta pochissimo tempo, è il regime alimentare migliore, considerato il più completo ed equilibrato perché prevede il consumo di tutti quei nutrienti necessari per soddisfare il fabbisogno del corpo umano, mantenendolo sempre in buona salute, aspetto che le diete ‘moderne’ che promettono ‘scintille’ non sempre assicurano perché, si sa bene, tutte le diete che promettono una immediata perdita di chili non sono mai salutari perché o rischiano di far male all’organismo o rischiano di far riprendere subito i chili persi.

Dieta mediterranea: cosa prevede e benefici

La dieta mediterranea da sempre è il regime alimentare privilegiato da noi e non solo, diventata patrimonio dell’Unesco, basata sul consumo di pasta, pane, carne, frutta, verdura, qualche dolce, purchè ogni alimento sia sempre consumato in maniera equilibrata evitando gli eccessi, e capace di garantire ottimi benefici come:

  1. combattere l’obesità infantile;
  2. prevenire ictus e problemi alla memoria e a sconfiggere la demenza e prevenire l’insorgere di tumori;
  3. tutelare il benessere del sistema cardiocircolatorio;
  4. ridurre il rischio di diabete;
  5. combattere il reflusso.

Si tratta di un regime alimentare basato soprattutto sul consumo di proteine, vitamine, grassi, sali minerali, zuccheri, acidi grassi omega 3 che si trovano in pesce, pollo e che aiutano a conservare la memoria e le capacità di ragionamento, verdure e frutta, olio extravergine di oliva, frutta secca, legumi, pomodori che proteggono e aiutano a tenere puliti i vasi sanguigni.

Dieta del riso integrale: cosa prevede

Altra dieta che permette di perdere addirittura fino a 13 chili è quella del riso integrale che permette di perdere peso velocemente semplicemente mangiando riso, considerato un alimento particolarmente disintossicante, perfetto per chi ha bisogno di seguire una dieta detox, ricco di fibre e consigliato soprattutto a chi soffre di stitichezza. La dieta del riso prevede due fasi: una prima fase depurante che dura 3 giorni e serve a disintossicare l’organismo ed eliminare tutte le tossine accumulate dal corpo e una seconda fase che dura invece 9 giorni e serve proprio a dimagrire velocemente.

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