Frumento toscano, contiene più nutrienti salva salute. È un antico super food

Anche il saldo dei polifenoli agenti che aiutano a combattere l’invecchiamento e dei flavonoidi totali e in acido lipoico è tutto a favore del buon vecchio e tradizionale frumento prodotto in Toscana

Frumento toscano, contiene più nutrienti

Lo sapevi che il frumento toscano contiene più nutrienti delle varietà moderne


Questa notizia non fa altro che confermare quello che, specie nei territori baciati dalla fortuna sotto questo punto di vista, rappresenta una certezza poco scalfibile. L’occasione per ribadire questo concetto viene fornita da uno studio eseguito alla Scuola superiore Sant’Anna di Pisa dal gruppo ‘Plant-soil interactions’ dell’Istituto di scienze della vita che in pratica dimostra come il frumento toscano contiene caratteristiche nutrienti più elevate rispetto alle varietà moderne che spesso vengono invece presentate come la panacea per tutti i mali.

Questi elementi che conferiscono al frumento toscano questo tipo di elementi possono essere considerati salva salute per gli effetti benefici che provocano all’organismo dell’essere umano. Un prodotto molto indicato, un vero e proprio antico super food che può essere utilizzato anche per la produzione di pasta ed altri alimenti di qualità.

Frumento toscano contiene più nutrienti salva salute

Il buon vecchio frumento toscano, consumato di generazione e generazione e arrivato fino ai giorni nostri vince la sua battaglia ingaggiata con le varietà moderne spesso rispondono a logiche più vicine al marketing e alle necessità di presentare ai consumatori cibi o alimenti miracolosi in grado di apportare benefici inimmaginabili prima, che a una vera e propria analisi dei fatti. Come dimostra, infatti, uno studio effettuato dal gruppo ‘Plant-soil interactions’ dell’Istituto di scienze della vita della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, i genotipi tradizionali di frumento toscano presentano una maggiore presenza di ferro e zinco rispetto alle varietà moderne.

Non solo, ma anche il saldo dei polifenoli, agenti che aiutano a sconfiggere l’invecchiamento, e dei flavonoidi totali e in acido lipoico è tutto a favore del buon vecchio e tradizionale frumento toscano. Composti che sono capaci di mettere in moto quei sistemi naturali che l’organismo umano possiede per proteggere sé stesso dall’accumulo di sostanze dannose per la salute umana. Il ruolo può essere quello di agente antitumorale, antinfiammatorio, immunosoppressivo, cardiovascolare, antiossidante o anche antivirale. E queste proprietà possono essere rese ancora più potenti e benefiche per la salute umana con il saggio utilizzo delle tecniche agronomiche.

È un antico super food

Ma i benefici del frumento toscano non si fermano solo a questi aspetti. Anche la capacità nutritiva di questo cereale sbalordisce per l’apporto che può offrire alla salute di chi lo consuma. Viene infatti considerato un antico super food visto che potrebbe fornire circa tre milligrammi di zinco al giorno, ben il quarantacinque per cento della dose giornaliera raccomandata. Per capire l’importanza di questo dato basti pensare che il consumo di pane bianco ne fornisce soltanto un quarto. La Regione Toscana, che non vuole ovviamente perdere questa varietà così preziosa da tanti punti di vista, ha deciso di allestire una rete di tutela grazie ai circa duecento agricoltori che sono i custodi delle risorse genetiche vegetali e di cui undici sono incaricati di conservare le vecchie varietà locali di frumento tenero.

Nove invece sono le sezioni della ‘Banca del germoplasma’, che hanno il compito di custodire invece le risorse genetiche ‘ex situ’. Gli agricoltori custodi hanno la possibilità cedere gratuitamente piccole quantità del frumento toscano anche agli iscritti alla Rete di conservazione e sicurezza. Una decisione che ha lo scopo di permettere una rapida diffusione dei vecchi genotipi sull’intero territorio.