Latte vegetale, qual è l'alternativa migliore tra latte di riso, soia, mandorla, cocco

Tra le intolleranze più diffuse certamente quella al latte vaccino occupa una posizione importante. Negli ultimi anni il latte vegetale ha acquisito sempre più importanza nella dieta dei consumatori

Latte vegetale, qual è l'alternativa

Il latte vegetale rappresenta una valida risposta per chi soffre di intolleranze alimentari. Ma quale è il latte più appropriato?


Le intolleranze alimentari stanno modificando lentamente, ma costantemente, le abitudini di consumatori sempre più attenti alla propria salute. D’altra parte è ormai chiaro che una corretta alimentazione è tra le armi migliori per allontanare patologie e tenersi in forma. Ma per alimentarsi in maniera corretta è necessario anche conoscere quali sono le proprie attitudini alimentari. Tra le intolleranze più diffuse certamente quella al latte vaccino occupa una posizione importante. Ecco allora che negli ultimi anni il latte vegetale ha acquisito sempre più spazio nelle credenze dei consumatori. Andiamo alla scoperta di quale è l’alternativa migliore tra latte di riso, soia, mandorla e cocco.

Latte vegetale qual è l'alternativa migliore

Ma è veramente possibile fare a meno del latte vaccino? La crescita esponenziale del latte vegetale registrata negli ultimi anni dice di si. Bisogna però tenere presente che per i bambini il latte vaccino è praticamente insostituibile. Troppo prezioso l’apporto di sostanze indispensabili per lo sviluppo, per rinunciarvi in maniera definitiva ed improvvisa. Solo più tardi si può valutare la possibilità di utilizzare latte vegetale tenendo ben presente quale sia l’alternativa migliore.

A tale proposito è bene sapere che il latte mandorla è povero di nutrienti essenziali quello di riso è consigliato per il suo ruolo attivo contro le allergie alle leguminose e al cocco, ma ad alto tasso di glucidi a fronte di un apporto nutrizionale basso. Il latte di cocco, invece, è stato giudicato troppo ricco di lipoidi. Il latte di soia, secondo le ultime ricerche, è risultato il più equilibrato.

Latte di riso, soia, mandorla, cocco

Infine vediamo, in sintesi quali sono i pregi delle alternative al latte di mucca attualmente disponibili sul mercato. Il latte di riso, meno popolare forse dei suoi competitors, è il latte con il contenuto di grassi minore, non contiene glutine e si contraddistingue per un’elevata digeribilità. Il latte di soia, invece è molto indicato per chi soffre di colesterolo alto e per chi vuole prevenire i problemi di natura cardiovascolari. Infine la soia, se coltivata in maniera giusta, è una delle principali alleate dell’ambiente in quanto, grazie alla sua elevata produttività si caratterizza per un impatto ambientale minimo.

Passando ad analizzare qualche pregio del latte di mandorla si scopre che, oltre alla sua elevata digeribilità, si distingue anche per essere molto completo dal punto di vista nutrizionale. Una bevanda consigliata per la salute di cuore e cervello e, visto l’alto contenuto di calcio, può essere somministrato anche ai bambini o alle persone che soffrono di osteoporosi. Infine il latte di cocco ha un contenuto proteico che non ha nulla da invidiare al latte vaccino ed è il latte vegetale più ricco di fibre.