Tanti prodotti questa settimana trovati con sostanze pericolose. La lista

Il prodotto più recente richiamato dai supermercati italiani è la lombata di tonno pinna gialla grazie al Sistema rapido di allerta europeo per alimenti e mangimi.

Tanti prodotti questa settimana trovati

Tonno e pesce spada ritirati dal mercato

A caratterizzare il mercato alimentare italiano è il continuo ritiro di prodotti per la presenza di sostanze pericolose e dunque con rischi concreti per la salute dei consumatori. Non trascorre settimana senza che il Ministero dello Salute non effettui il richiamo di un cibo confezionato. E non si tratta di alimenti esotici, ma di prodotti consumati tutti i giorni dagli italiani.

Basti pensare al tonno, oggetto del ritiro più recente, solitamente molto presente sulle tavole. Ma l'elenco potrebbe allungarsi e coinvolgere tanti altri prodotti, tenendo conto che - sempre sul versante ittico - anche alcuni lotti di pesce spada hanno subito lo stesso trattamento.

Tonno e pesce spada ritirati dal mercato, i motivi

Il prodotto più recente richiamato dai supermercati italiani è la lombata di tonno pinna gialla proveniente dalla Spagna. Il Sistema rapido di allerta europeo per alimenti e mangimi, le cui indicazioni sono riprese dal Ministero della Salute nel caso di commercializzazione in Italia, ha infatti segnalato un caso di intossicazione alimentare.

Nella lista, anche se non ci sono direttive di richiamo, sono finiti anche il mercurio in pesce spada refrigerato dalla Spagna, la diossina in tranci di tonno refrigerati dalla Croazia, la salmonella enterica in filetti d'anatra congelati dall'Ungheria, l'escherichia coli in infusione di erbe dall'Italia con materie prime provenienti dalla Germania e prodotto in Spagna.

Melammina da cibi per bambini e altri cibi richiamati

Non si può che restare sorpresi dal lungo elenco di alimenti richiamati dai supermercati italiani. Perché non sfugge la migrazione di melammina da piatti provenienti dalla Cina. Oppure il caso del salame prodotto da Santini nello stabilimento in provincia di Cremona ritirato per la presenza di Salmonella spp. Ma si potrebbe ricordare anche il mix di formaggi grattugiati Per Te su cui è scattata l'allerta per la presenza di Listeria monocytogenes, distribuito in confezioni da 100 grammi con il numero di lotto 00 9114 e data di scadenza 23 luglio 2019.

In tutti i casi il suggerimento è di non consumare i prodotti incriminati per via dei rischi per la salute e di restituirli al punto vendita per il rimborso della cifra spesa oppure con la sostituzione con un alimento non contaminato e non a rischio.

Senza dimenticare che, al di là dei cibi ritirati dai supermercati, ai confini italiani sono stati bloccati altri alimenti per la presenza di tossina di Shiga, prodotta dal gruppo escherichia coli, in manzo congelato dal Brasile, di tracce di un allergene non segnalato in etichetta, le beta-lattoglobuline in brodo granulare ai porcini, dall'Italia, di aflatossine in pistacchi provenienti dagli Stati Uniti, spediti dalla Turchia.

E non va tanto meglio altrove se la Lettonia segnala un'allerta per la presenza di micotossine in frullati biologici a base di mela dalla Lettonia, con materie prime provenienti dall'Italia, se la Germania mette in guardia per la presenza di lattosio, colorante e tracce di lattoproteina in liquore all’uovo Bombardino a marchio Psenner, se la Danimarca segnala la presenza di patogeni in spinaci teen.

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di Marianna Quatraro pubblicato il