Ospedale Maggiore di Parma, nuovo impianto tri-generazione

Un risparmio importante sia a livello ambientale che economico quello dell'innovazione dell'Ospedale Maggior di Parma sempre più verde e come si può risparmiare anche in casa.

Ospedale Maggiore di Parma, nuovo impian

Ospedale di Parma sempre più verde


L'importanza di risparmiare energia elettrica è sempre più importante sia negli edifici pubblici che nelle case, considerando sia i costi delle bollette che l'impatto ambientale.

Una storia interessante.

L'impianto di dell’ospedale Maggiore di Parma appena creato e che ha avuto il via da Sergio Venturi, assessore regionale alle Politiche per la salute, impianto di tri-generazione, è una innovazione assolutamente interessante che permette sia di produrre energia elettrica che termina pulita e anche raffredare gli ambienti indeterminate situazioni necessarie o in estate. E tutto con un forte risparmio dell'energia.

Il costo totale del lavoro iniziato 3 anni fa dopoi un applato pubblico del 2012 sono stati di poco più di 4 milioni, e risce a soddisfare quasi il 50% dell'nergia in generale, con quella frigorifera per l'11,6% e quella del riscaldamento del 34,3%.

Il tutto con un risparmio annulae di pcoo eno di 2 milioni di euro e con un minor inquinamento di poco meno di 4mila tonnellate di andridiche carboniche annue.

Riscaldare casa: come risparmiare sulla bolletta

E dagli enti pubblic, ecco alcuni consigli più pratici ma lo stesso importanti per la propria casa per ridurre le spese dalla bolletta energetica. E’ importante innanzitutto capire lo stato della propria casa perché se si tratta di una casa anche di oltre 10 anni, potrebbe essere possibile valutare un intervento per isolare le pareti e sostituire le finestre, novità che permetterebbe di evitare la dispersione del calore una volta formatosi in casa. Ma i consigli per mantenere calda la propria casa senza spendere soldi e sentendosi avvolti dal tepore sono diversi. Per chi avesse un riscaldamento autonomo o semiautonomo, il consiglio principale è quello di programmarlo perchè si accenda un po' prima del risveglio, giacchè stando a quanto stimato appena 30 minuti di calore servono per rendere più calda la casa di prima mattina, ‘conservando’ tepore e calore per il resto della mattinata; quindi  controllare la temperatura degli ambienti., perché riscaldare troppo la casa, oltre che ai costi, fa male alla salute.

L’ideale, secondo gli esperti, sarebbe raggiungere una temperatura fino a 22 gradi, ma già 19 gradi andrebbero bene, considerando poi che su ogni grado che si abbassa si potrebbe risparmiare dal 5 al 10% sui consumi di combustibile. E’ però necessario, prima d riaccendere i termosifoni dopo la stagione estiva, far sfiatare l'aria dai caloriferi aprendo l'apposita valvola di lato in modo da ‘liberarli’ eventuali ostruzioni e impurità che potrebbero essersi nel frattempo create tali da impedire il corretto funzionamento degli stessi termosifoni.

Le buone regole da seguire per riscaldare casa risparmiando senza avere freddo

Ma non solo: risparmiare sulla bolletta del riscaldamento senza sentir alcun freddo è possibile seguendo alcune regole principale come:

  1. effettuare la corretta manutenzione degli impianti, sia per motivi di propria sicurezza sia per evitare sanzioni, considerando scadenze e controlli previsti dalla legge;
  2. rispettare le ore di accensione dei termosifoni, considerando che la legge italiana fissa un tempo massimo di accensione giornaliero che varia a seconda delle 6 zone climatiche dell’Italia;
  3. evitare di appoggiare qualsiasi cosa sui termosifoni, come capi da far asciugare o semplici copritermosifoni che impediscono l'uscita e la dispersione del calore contribuendo così a rendere necessario mantenerli accesi più a lungo per riscaldare gli ambienti;
  4. valutare l’istallazione di impianti di riscaldamento innovativi nel caso in cui se ne abbiano di vecchi ed è possibile scegliere tra i più nuovi come le pompe di calore, le nuove caldaie a condensazione o a biomasse, impianti integrati dove la caldaia è alimentata con acqua preriscaldata da un impianto solare termico, per esempio;
  5. schermare le finestre durante la notte, perché chiudendo persiane e tapparelle o mettendo tende pesanti si riducono le dispersioni di calore verso l’esterno;
  6. installare dispositivi elettronici che permettano di regolare temperatura e tempo di accensione per mantenere l’impianto in funzione solo quando si è in casa, evitando sprechi di calore, e soldi, quando non necessario.