Vongole, cozze, pesce in Italia allarme rischi salute. Ecco dove e cosa stato è trovato

Proprio in questo periodo, con l'estate 2019 che è ufficialmente iniziata, gli episodi si moltiplicano così come gli inviti a prestare attenzione al cibo.

Vongole, cozze, pesce in Italia allarme

Vongole pescate in acque inquinate

Sarà per la delicatezza della materia prima, anche le vongole, le cozze e più in generale il pesce importato in Italia è sempre più oggetto di ritiri e richiami nel migliore dei casi, di maxi sequestri nel peggiore. E proprio in questo periodo, con l'estate 2019 che è ufficialmente iniziata, gli episodi si moltiplicano così come gli inviti a prestare attenzione al cibo che si porta a tavola per via dei rischi per la salute. A conti fatti, nessun alimento può ritenersi esente da pericoli più o meno gravi.

Vongole pescate in acque inquinate

Non sfuggono le dimensioni dell'operazione del Nucleo Operativo di Polizia Giudiziaria della Capitaneria di Porto di Castellamare di Stabia che ha sequestrato due imbarcazioni e oltre 100 chilogrammi di vongole. Stando alle ricostruzioni degli inquirenti, la pesca di vongole sarebbe avvenuta in un tratto inquinato tra la foce del fiume Sarno e lo scoglio di Rovigliano con tutti i pericoli per la salute pubblica che ne sarebbero derivati.

Successive indagini dell'Arpac avrebbero infatti rivelato la presenza di sostanze nocive. Le due imbarcazioni sono state sorprese in flagranza di reato ovvero proprio nel momento della pesca. Inevitabile la denuncia per cinque persone mentre una sesta è fuggita al momento del controllo.

Cozze con rischio Epatite A e diossina

Cresce il livello di allarme a Taranto per il doppio percolo epatite A e diossina. In prima battuta l'Unione europea ha comunicato sul sistema di allerta rapido comunitario la vendita di cozze contaminate da epatite A. In seconda battuta, come si legge sul portale di inchieste giornalistiche VeraLeaks, si starebbe consumando un'attività di allevamento illecito delle cozze in una parte del golfo di Taranto interdetto alla coltura dei mitili.

Da alcuni giorni e con periodicità settimanale - fa sapere - il secondo seno del Mar Piccolo si starebbe riempendo di mitili provenienti dalla Grecia e tutte le operazioni svolte per attrezzare gli impianti di mitilicoltura ad accogliere questo prodotto estero, da informazioni acquisite, non sembrerebbero rispettare la legge.

Tonno con pericolo intossicazione alimentare

Il quadro dei rischi si completa con l'intossicazione alimentare da lombata di tonno pinna gialla scongelata proveniente dalla Spagna. La segnalazione è stata diffusa dal Sistema rapido di allerta europeo per alimenti e mangimi e ripresa dal Ministero della salute. A dirla tutta, nell'elenco delle informative sui prodotti diffusi in Italia che non comportano un intervento urgente è presente anche il mercurio in lombi di pesce spada scongelati dalla Spagna, la diossina in tranci di tonno refrigerati dalla Croazia, il mercurio in pesce spada refrigerato, preparato scongelato sotto vuoto, dalla Spagna.

E ancora: tra le esportazioni italiane ritirate dal mercato la Spagna si registra il conteggio eccessivo di escherichia coli in vongole vive. Tutti alimenti che vanno a infoltire la lista dei cibi richiamati dai supermercati italiani e non necessariamente del comparto ittico.

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di Marianna Quatraro pubblicato il