Farmaci per la pressione ritirati. E tanti altri medicinali differenti in questo ultimo mese

Nuovo farmaco per la pressione alta ritirato dalla vendita per presenza possibile di impurità cancerogene: qual è e altri ritiri

Farmaci per la pressione ritirati. E tan

Farmaci pressione ritirati numerosi altri ultimo mese

Continuano ad essere ritirati dalle vendita nelle farmacie diversi farmaci e le ultime notizie confermano il blocco della vendita di prodotti per la pressione alta. Vediamo di quali si tratta.

Farmaci ritirati: nuovi ritiri per prodotti per la pressione

Stando a quanto riportano le ultime notizie, è stato annunciato negli Usa il ritiro di alcuni lotti di Losartan per la pressione alta. L a stessa azienda produttrice, la Torrent Pharmaceuticals Limited, ha comunicato di aver ritirato 36 lotti di pillole di Losartan potassium e 68 lotti di Losartan Potassium/Hydrochlorothiazed. Perché negli stessi farmaci sono state ritrovate tracce di impurità possibilmente cancerogene.

In particolare, secondo le ultime notizie, è stata individuata la sostanza Acido N-Metilnitrosobutyric a livelli superiori rispetto a quelli di sicurezza stabiliti dalla Food and drug administration.

Farmaci ritirati: le decisioni dell’ultimo mese

Il farmaco per la pressione per cui è stato deciso il ritiro è solo l’ultimo richiamato nell’ultimo mese: stando a quanto riportano le ultime notizie, infatti, l'AIFA (Agenzia italiana del farmaco) avrebbe deciso di ritirare dalla vendite delle farmacie il collirio Ocusynt, usato nella cura di malattie patologiche come il Glaucoma, prodotto dalla ditta Bausch & Lomb-Iom Spa, bloccando i lotti numero 511618 con scadenza aprile 2020 e numero 512318 con scadenza giugno 2020 del farmaco COLL 30FL0,2ML50MCG/ML – AIC 038612038.

Il ritiro del collirio sarebbe stato deciso in via cautelare a causa di risultati fuori specifica. L’Aifa è già intervenuta anche su altri ritiri di collirio con diverse caratteristiche.

Ritirati dalla vendita nelle farmacie poi anche 12 lotti di un farmaco che serve per la terapia e cura della tosse e le malattie da raffreddamento. Si tratta del medicinale Carbocisteina Eg n. 1701 con scadenza 04-2019, 1702 con scadenza 05-2019, 1703 con scadenza 05-2019, 1704 con scadenza 09-2019, 1705 con scadenza 09-2019, 1706 con scadenza 09-2019, 017 con scadenza 09-2019, 027 con scadenza 09-2019, 038 con scadenza 04-2020, 048 con scadenza 04-2020, 058 con scadenza 06-2020 e 068 con scadenza 07-2020.

La Carbocisteina Eg viene usato per la cura di varie malattie e patologie come tosse, raffreddore, faringite, rinite allergica, bronchiectasie, influenza, laringite acuta o cronica, polmonite, rinite allergica e il motivo del ritiro sarebbe un’impurezza riscontrata durante gli studi di stabilità.

Altro farmaco ritirato di recente dal commercio è l’AKIS, farmaco usato per il trattamento sintomatico di infiammazioni articolari, mal di schiena, dolori causati da calcoli renali, fratture, traumi, dolori causati da ferite, e del dolore a seguito di operazioni. Il motivo del ritiro è l’impossibilità di coesione sul mercato dello stesso prodotto con differenti AIC ma in tal caso non è stato riscontrato alcun difetto di qualità per il prodotto.

Insieme agli ultimi ritiri riguardanti colliri, farmaci per tosse e antinfiammatorio, sono diversi anche gli antibiotici che nell’ultimo periodo sono stati ritirati dalla vendita. In particolare, si tratta degli antibiotici di uso più comune cosiddetti fluorochinolonici che, stando alle ultime notizie, potrebbero causare effetti collaterali importanti.

Secondo i medici, i farmaci da limitare o evitare sono quelli che contengono i seguenti composti attivi:

  1. ciprofloxacina;
  2. prulifloxacina;
  3. levofloxacina;
  4. moxifloxacina;
  5. rufloxacina
  6. norfloxacina;
  7. pefloxacina;  
  8. lomefloxacina.

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di Marianna Quatraro pubblicato il