Findus rischio contaminazione da Listeria: tutti i lotti ritirati

Findus ha messo a disposizione un numero verde e un indirizzo di posta elettronica da contattare per ulteriori informazioni sulla partita contaminata.

Findus rischio contaminazione da Listeri

Minestrone Findus contaminato: cosa fare?


Sono 14 i lotti di minestrone Findus ritirati dagli scaffali dei supermercati per il rischio di contaminazione da listeria, pericoloso batterio di cui è in corso in Europa un'epidemia da 47 contagi e 9 decessi solo fino a questo momento. La prima cosa da fare è allora quella di verificare se nel proprio freezer è presente una delle confezioni oggetto della vicenda. Più esattamente i lotti interessati dal ritiro in tutta Italia sono Minestrone Tradizione da un kg (L7311, L7251, L7308, L7310, L7334); Minestrone Tradizione 400g (L7327, L7326, L7304 e L7303); Minestrone Leggeramente Sapori Orientali 600g (L7257, L7292, L7318, L8011) e Minestrone Leggeramente Bontà di semi 600g (L7306).

Minestrone Findus contaminato: cosa fare?

Oltre naturalmente a non consumare il prodotto, i consumatori possono restituire quanto acquistato al punto vendita per la sostituzione o il rimborso. La stessa Findus ha messo a disposizione un numero verde (800 906030) e un indirizzo di posta elettronica (urgente@findus.it) da contattare per ulteriori informazioni. L'azienda speiga come la decisione sia stata volontaria e in via del tutto precauzionale in seguito della segnalazione della potenziale contaminazione da listeria di una partita di fagiolini, usati in minima parte nei prodotti oggetto del richiamo. La prudenza non è mai troppa per cui è indispensabile adottare tutti i provvedimenti del caso, sia da parte dell'azienda e sia del consumatore.

Cos'è la listeria: dove si trova e sintomi

Il Listeria monocytogenes è un batterio che causa la listeriosi, una malattia che colpisce l'uomo e gli animali: viene ucciso con la cottura. Si trova nel terreno, nelle piante e nell'acqua. I sintomi sono simil influenzali, nausea, vomito e diarrea, nei casi più gravi meningite. L'epidemia è nata in Ungheria nel 2015 e ha provocato 47 casi e nove decessi in 5 Paesi. Se l'attenzione è massima, al momento non risultano comunque focolai nelle nostre regioni. Si tratta in ogni caso di un batterio che è considerato killer perché resiste anche alle basse temperature del freezer.

I casi precedenti di Listeria

Ricordiamo i casi recenti delle salsicce contaminate e del formaggio Taleggio. Se da una parte Codacons sta chiedendo controlli a tappeto, Coldiretti chiede di non creare allarmismi inutili. Ed è lo stesso Ministero della Salute che rietiene il fenome contenuto ed informa che sta monitorando la situazione.