Caldo estivo, alla prova costume 1 italiano su due bocciato. Le migliori 8 diete con o senza sport

Arriva il caldo estivo e alcuni son già pronti a mettersi in costume per il primo sole. Ma altri, se vogliono essere apparire in forma, dovranno faticare come spiega Coldiretti

Caldo estivo, alla prova costume 1 itali

Caldo estivo ma 1 italiano su 2 bocciato alla prova costume


Se agosto nasconde un aspetto malinconico legato alla tradizionale concezione che rappresenti il canto del cigno dell’estate, aprile, con i suoi primi caldi, annuncia invece che finalmente la bella stagione è ormai alle porte. E così, dopo un inverno che ha avuto proprio nella sua coda finale i fenomeni più estremi, lasciando sotto zero e anche, spesso, sotto la cortina imbiancata buona parte dell’Italia in diverse occasioni, è arrivato il momento di programmare la prima gita sulla spiaggia. Che risveglia anche i soliti interrogativi.

Analisi Coldiretti sulla prova costume

Come andrà la prova costume? Secondo un’analisi della Coldiretti male, molto male. Almeno per la metà degli italiani che si presenterà totalmente impreparato a questo primo appuntamento con i fantasmi della linea. Il 45,9% degli italiani, stando a questa analisi, sarebbe o in sovrappeso o addirittura in stato di obesità.

Rimandato nel primo caso, e bocciato nel secondo, e questo, nonostante le diete che nei mesi precedenti vengono seguite spesso senza criterio e con la convinzione che mettersi a pane ed acqua poco prima dell’avvento dell’estate basti a superare un esame che ogni anno getta nel panico migliaia e migliaia di persone

Ed ecco i rimedi....

E chi avesse intenzione di mettersi a dieta per perdere qualche chilo o semplicemente avrebbe solo l’imbarazzo della scelta tra le diete da scegliere. Stando alle ultime notizie, sarebbero otto le diete considerate più popolari al momento. Stiamo parlando, in particolare, di:

  1. dieta chetogenica;
  2. dieta Fodmap;
  3. dieta Atkins;
  4. dieta vegana e vegetariana;
  5. dieta del supermetabolismo;
  6. dieta weight watchers;
  7. dieta mediterranea;
  8. dieta del riso integrale.

Dieta chetogenica: cosa prevede

Tra le diete al momento più popolari spicca la dieta chetogenica, un regime alimentare, che non prevede il consumo di carboidrati e che prevede il consumo di proteine, perché proprio proteine e grassi avviano il cosiddetto meccanismo della chetosi, alterazione del glucosio nel metabolismo che porta a una prolungata ipoglicemia e alla formazione di sostanze acide nel sangue definite corpi chetonici. La produzione dei corpi chetonici avviene quando si assume una quantità molto bassa o nulla di zuccheri, che porta l’organismo e il cervello a usarli come fonte di energia. La dieta chetogenica non prevede il consumo di zuccheri ma, dunque, un’elevata quantità di grassi, capace di preservare l'apparato cardio-vascolare e far dimagrire e si basa essenzialmente sul consumo di alimenti come cibi ricchi di grassi, burro, panna, frutta a guscio. Non è, però, previsto il consumo di pane, pasta, zucchero e cereali.

Dieta Fodmap: cosa prevede

Altra dieta tra le più popolari è la dieta Fodmap, acronimo di Fermentable Oligo-saccharides, Disaccharides, Monosaccharides and Polyols, che deve essere seguita per otto settimane e si basa su un regime alimentare ipocalorico e ipoglicemico. Questa dieta si svolge in due fasi: la prima fase prevede l'eliminazione degli alimenti cosiddetti dall'alto contenuto di fodmap che poi si reintrodurranno nella seconda fase e prevede il consumo di quinoa, riso e mais al posto della pasta di grano; banane, arance e melone da preferire a frutta come anguria, mele, pere, pesche che tendono a fermentare; e meglio evitare legumi e verdure che contengono molto fruttosio, come cipolla, carciofi o asparagi, e preferire zucchine, pomodori e carote.

I cibi privilegiati dalla dieta Fodmap della pancia piatta sono:

  1. carne e pesce, da consumare in maniera bilanciata;
  2. frutta e verdura;
  3. gli alimenti senza lattosio;
  4. bevande vegetali, come quelle a base di riso e avena;
  5. patate, mais, avena, tapioca, quinoa e riso.

La stessa dieta Fodmap prevede anche la totale eliminazione di alcuni alimenti come:
i latticini, quindi latte e derivati e prodotti confezionati che lo contengono;

  1. i cereali in particolar modo il grano, il farro, la segale, l’orzo, il cous cous, il kamut e il bulgur;
  2. i legumi;
  3. verdure come carciofi, cipolla, aglio, asparagi, cavoli, crauti, verza, cicoria, porri e radicchio;
  4. frutta come anguria, mango, albicocche, cachi, ciliegie, fichi, litchi, avocado, mele, pere, more, nespole, pesche, susine.

Dieta Atkins: cosa prevede

Insieme a dieta chetogenica e dieta Fodmap, tra le altre diete particolarmente popolari in questo periodo spicca la cosiddetta dieta Atkins che si basa sul controllo dei livelli di insulina nel corpo e un basso consumo di carboidrati. L’aumento dei livelli di insulina permette al corpo di immagazzinare energia dal cibo ma senza usare il grasso immagazzinato come fonte di energia. Anche la dieta Atkins comporta dei rischi per alcune categorie di persone, per cui prima di iniziarla sarebbe bene consultare un medico per chiederne indicazioni.

Dieta vegetariana e vegana: cosa prevede

Sono sempre più seguite anche le diete vegetariane e vegane sempre più seguita che prevedono il solo consumo di alimenti di tipo vegetale con totale o parziale eliminazione degli alimenti di origine animale. Scegliere un’alimentazione vegetariana significa sostituire gli alimenti come carne e pesce con altri alimenti ricchi delle loro principali proprietà come le proteine, che si trovano, per esempio, in riso, patate, pane integrale, fagioli, piselli, spinaci, cavoli, uova, nel formaggio, e nello yogurt, seitan, molto ricco di proteine, ricavato dal grano o dal kamut, a prima vista somiglia alla carne; il calcio, che si trova chiaramente nei latticini come il parmigiano o la ricotta, nella soia, nelle verdure come la bieta o la rucola, i carciofi e i broccoli; e il ferro, che si trova nella frutta secca, negli spinaci, nei legumi come fagioli, ceci, le fave, rucola e radicchio, nei cereali come farina, grano saraceno e fette biscottate integrali.


 
Dieta del Super Metabolismo: cosa prevede

Tra le altre diete del momento c’è anche quella del Super metabolismo che si basa sul consumo dei cosiddetti cibi bruciagrassi come mirtilli, zenzero, peperoncino, ma anche carne e pesce magri, verdure, come peperoni e pomodori e si svolge in tre fasi: la prima fase, che ha una durata di due giorni, prevede il consumo di proteine animali e vegetali come carne e pesce magro, verdure, come peperoni, zucchine, pomodori, melanzane; frutta secca e cereali mentre vieta il consumo di formaggi e latticini in generale; la seconda fase, sempre della durata di due giorni, prevede il consumo di proteine, tra carne, pesce e verdure, eliminando i carboidrati e i grassi; mentre la terza fase, che ha invece una durata di tre giorni, prevede una reintroduzione di grassi e carboidrati, un consumo di pasti meno abbondanti e ogni 3-4 ore, bere almeno due litri di acqua al giorno. Il consiglio per dimagrire bene e velocemente senza timore di riprendere i chili persi è quello di accompagnare questo regime alimentare con la pratica di una attività fisica anche non troppo pesante, come yoga e pilates, l'importante è mantenere attivi i muscoli.

Dieta weight watchers: cosa prevede

Ormai da tempo apprezzata e seguita anche la dieta weight watchers, regime alimentare che si basa sul consumo di quattro pasti, colazione, pranzo, spuntino e cena e prevede la totale abolizione del consumo di pane fuori dai pasti, di grasso della carne, zucchero classico e burro e grassi animali.

Dieta mediterranea: cosa prevede

La dieta mediterranea, nell’infinito mondo delle diete che ogni anno, puntuali, arrivano, promettendo grandissimi risultati di perdita di peso e anche in poco, talvolta pochissimo tempo, è il regime alimentare migliore, considerato il più completo ed equilibrato perché prevede il consumo di tutti quei nutrienti necessari per soddisfare il fabbisogno del corpo umano, mantenendolo sempre in buona salute, aspetto che le diete ‘moderne’ che promettono ‘scintille’ non sempre assicurano perché, si sa bene, tutte le diete che promettono una immediata perdita di chili non sono mai salutari perché o rischiano di far male all’organismo o rischiano di far riprendere subito i chili persi.

Dieta mediterranea: cosa prevede e benefici

La dieta mediterranea da sempre è il regime alimentare privilegiato da noi e non solo, diventata patrimonio dell’Unesco, basata sul consumo di pasta, pane, carne, frutta, verdura, qualche dolce, purchè ogni alimento sia sempre consumato in maniera equilibrata evitando gli eccessi, e capace di garantire ottimi benefici come:

  1. combattere l’obesità infantile;
  2. prevenire ictus e problemi alla memoria e a sconfiggere la demenza e prevenire l’insorgere di tumori;
  3. tutelare il benessere del sistema cardiocircolatorio;
  4. ridurre il rischio di diabete;
  5. combattere il reflusso.

Si tratta di un regime alimentare basato soprattutto sul consumo di proteine, vitamine, grassi, sali minerali, zuccheri, acidi grassi omega 3 che si trovano in pesce, pollo e che aiutano a conservare la memoria e le capacità di ragionamento, verdure e frutta, olio extravergine di oliva, frutta secca, legumi, pomodori che proteggono e aiutano a tenere puliti i vasi sanguigni.

Dieta del riso integrale: cosa prevede

Altra dieta che permette di perdere addirittura fino a 13 chili è quella del riso integrale che permette di perdere peso velocemente semplicemente mangiando riso, considerato un alimento particolarmente disintossicante, perfetto per chi ha bisogno di seguire una dieta detox, ricco di fibre e consigliato soprattutto a chi soffre di stitichezza. La dieta del riso prevede due fasi: una prima fase depurante che dura 3 giorni e serve a disintossicare l’organismo ed eliminare tutte le tossine accumulate dal corpo e una seconda fase che dura invece 9 giorni e serve proprio a dimagrire velocemente.

Ma anche un pò di sport

Una corretta alimentazione è alla base del vivere bene. Questo è un concetto che ormai dovrebbe essere entrato nella mente di tutti viste le innumerevoli ripetizioni. Ma senza fare sport una dieta corretta potrebbe non bastare per tenersi in forma e vivere più a lungo. Mens sana in corpore sano dicevano i latini e non si sbagliavano affatto.

Coniugare un regime alimentare equilibrato e la pratica di una attività fisica regolare non solo per rimanere in forma e dimagrire ma anche per vivere più a lungo e in buona salute mantenendo cuore e cervello sani. Le ultime notizie confermate da recenti ricerche scientifiche non fanno che dimostrare, ancora una volta, come sia essenziale mantenere uno stile di vita corretto in grado di combinare dieta e sport per vivere bene.

Dieta e sport per stare in forma e dimagrire

Che l’associazione di una buona dieta equilibrata e lo sport fossero un toccasana per la mantenere in perfetta forma il nostro organismo, regolandone anche il benessere interno sia essenziale è notizia già nota, del resto chi vuol mantenersi in forma e dimagrire è quasi costretto a mantenere dei regimi alimentari equilibrati, che siano in grado di fornire qualsiasi elemento necessario per il benessere dell’organismo, senza troppi sacrifici, vale a dire digiuni forzati e pasti minimi che potrebbero solo far del male al metabolismo, rallentandolo e portando a risultati del tutto contrari a quel che si vorrebbero.

Per tornare in forma subito, nel caso in cui magari si abbia qualche chiletto in più, il primo consiglio è certamente quello di:

  1. abolire, almeno per un po’ gli apertivi che ormai sono diventati consuetudine delle nostre serate;
  2. seguire un regime alimentare controllato e regolare;
  3. bere almeno due litri di acqua al giorno;
  4. regolarizzare i propri pasti, scegliendo le ore esatte in cui mangiare per dimagrire in modo più efficace;
  5. privilegiare cibi poco conditi e frutta, verdura, yogurt, tisane;
  6. praticare sport, anche non ad alta intensità, per due, tre volte alla settimana.

Seguendo una giusta dieta e praticando una giusta attività fisica, sia di tipo aerobico sia di media intensità, purchè fatta però in maniera regolare e costante, si potrà attivare il metabolismo che porterà, a sua volta, ad una perdita di peso graduale e ad una migliore composizione corporea. Tra le attività fisiche consigliate a tutti:
fare lunghe passeggiate a passo sostenuto o corsette, sempre sostenute, senza esagerare, per almeno 30 minuti, tre volte alla settimana;
nuoto o l’acquagym, ideali perché permettono a tutto il corpo di lavorare, coinvolgendo tutta la muscolatura senza stressare eccessivamente nessuna parte del corpo;
yoga e pilates, attività dolci che permettono di dimagrire lavorando sul rafforzamento della muscolatura.

Dieta e sport per vivere più a lungo mantenendo cuore cervello sani

Se dieta e sport sono associati al dimagrimento in maniera assoluta, la buona notizia è che sono l’ottima combinazione anche per vivere più a lungo e bene mantenendo cuore e cervello sani. Secondo quanto reso noto da una recente ricerca condotta dall’American Heart Association, uno stile di vita salutare aiuta il cuore e riduce i rischi cognitivi, quindi malattie importanti come l’Alzheimer. Sette i particolare i consigli forniti dall’American Heart Association per vivere meglio e più a lungo:

  1. tenere sotto controllo la pressione del sangue;
  2. controllare il livello degli zuccheri;
  3. tenere sotto controllo il colesterolo;
  4. praticare sport, qualsiasi, purchè compatibile con le proprie possibilità e capacità;
  5. seguire un regime alimentare corretto, magari seguendo un’alimentazione sana e variata come la dieta mediterranea;
  6. non fumare;
  7. non abusare di acolici.

Sarebbero questi i passi da seguire per mantenere più a lungo cuore e cervello in perfetta salute, permettendo così di allungare la stessa vita. Del resto, come sottolineato dalla ricerca, stili di vita insalubri che portano a malattie e patologie prevedono anche dei costi ‘importanti’, non solo in riferimento alle malattie cardiovascolari ma anche quelle cognitive. Secondo quanto stimato dall’American Heart Association, i costi delle patologie cognitive possano essere superiori addirittura a quelli per il cancro. Al momento, secondo le stime delle persone a rischio demenza nel mondo, entro il 2030 si parlerebbe di circa 75 milioni.
 

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