Fumatori, 11 milioni in Italia con migliaia di morti. Metodi per smettere senza sigarette elettroniche

Sono oltre 11 milioni i fumatori in Italia e pochissimi riescono a smettere: rimedi e soluzioni e costi per lo Stato

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Sono oltre 11 milioni i fumatori in Italia, con il 65% circa che ha provato a smettere senza riuscirci e solo lo 0,1% si rivolge ai centri antifumo. Il fumo nel nostro Paese rappresenta, dunque, una piaga importante e radicata che pur se dannosa continua a diffondersi invece di diminuire. Eppure sarebbero tantissimi i motivi per smettere di fumare, soprattutto fisici, considerando che l’abitudine al fumo porta nella maggior parte dei casi alla morte. E, infatti, il fumo in Italia è responsabile di circa 70mila decessi l'anno. E a questo numero davvero drammatico, si accompagnano le cifre esorbitanti che il fumo ha un per le casse dello Stato, pari a 6,5 miliardi di euro.

Fumatori in Italia tra sigarette tradizionali e sigarette elettroniche

Se le tradizionali sigarette di tabacco (a catrame) sono certamente responsabili di morti e malattie, ci si chiede se le sigarette elettroniche, nate come alternative, possano essere davvero un rimedio, diciamo salutare, all’abitudine del fumo. Secondo gli esperti, se è vero che, da una parte, le sigarette elettroniche fanno decisamente meno male di quelle tradizionali, perché la loro tossicità dipende dalla combustione che colpisce i polmoni, dall’altra, non si tratta comunque di un sistema per smettere di fumare quanto di una alternativa, come detto, per ridurre le malattie e decessi correlate al fumo. Secondo uno studio della Georgetown University pubblicato dalla rivista Tobacco Control, infatti, se negli Stati Uniti tutti i fumatori passassero alla sigaretta elettronica si risparmierebbero 6,6 milioni di vite in dieci anni.

Metodi per riuscire a smettere di fumare

Per riuscire davvero a smettere di fumare servirebbe innanzitutto buona volontà e testa perché, come ben sappiamo, per ogni cambiamento di questo genere, come accade anche con le diete per perdere peso, tutto parte dalla testa e dalla reale volontà dell’individuo di cambiare. Dopo di che bisognerebbe rivolgersi a centri specializzati di accompagnamento verso lo scemare di un’abitudine che porterebbe in caso contrario solo a malattie e decesso. E ci si può poi orientare su strade alternative come:

  1. cerotti antifumo che si vendono in farmacia;
  2. sigarette elettroniche, seguendo magari l’esempio della Gran Bretagna dove la Public Health England sta per lanciare una campagna rivolta ai fumatori con l’incentivazione all’uso della sigaretta elettronica;
  3. praticare sport e iscriversi in palestra, in piscina, andare a correre, fate attività fisica, movimenti che scaricano endorfine post sport aiutando a star meglio e aiutano anche a contrastare il rischio di ingrassare;
  4. bere molto, perchè acqua e tisane sono ottimi alleati per smettere di fumare senza ingrassare, evitando, se possibile, bibite dolci e caffè e preferendo the verde e bevande disintossicanti;
  5. seguire una sana alimentazione, fatta soprattutto di proteine, carboidrati, vitamine, frutta e verdura, buona abitudine anche perché avere un’alimentazione corretta ed evitare eccessi è anche la chiave per non ingrassare, cosa che accade solitamente a tutti una volta deciso di smettere di fumare.