Integratori alimentari, i preferiti dagli italiani. Mercato in forte crescita. I vantaggi e svantaggi

Cresce ancora la vendita di integratori alimentari nel nostro Paese: ultimi numeri e vantaggi e rischi che essi comportano

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Mercato degli integratori alimentare in netta crescita in Italia: le ultime notizie in merito sono piuttosto chiare e parlano di un aumento degli integratori tra gli italiani che arriva ad una percentuale altissima. Stando alle ultime notizie, esistono ben 90 mila tipi diversi di integratori alimentari e in Italia oggi la loro vendita genera un fatturato di 3 miliardi di euro. Nonostante la forte crescita degli integratori alimentari, c’è chi ne sostiene i vantaggi ma anche chi spiega che questi prodotti possono avere anche contrindicazioni.

Integratori alimentari: boom di vendite

Anche per il 2017, la vendita di integratori alimentari ha raggiunto un vero e proprio boom, diventando settore trainante e in costante crescita in tutti i canali di vendita farmacia, parafarmacia, Gdo e vendita diretta. Secondo le ultime notizie rese note dai dati New Line Ricerche di mercato forniti da Integratori Italia, dal 2017 al 2018 il mercato ha registrato un aumento globale del 4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con un valore complessivo pari a 3 miliardi di euro.

La farmacia continua a rappresentare oltre l'80% del valore dell'intero comparto mentre il canale in cui si è registrato il tasso di crescita più alto è quello della Gdo, legato ai corner dei super e ipermercati, con un +8,1% e un aumento del fatturato da 237 milioni di euro nel 2017 a 256 milioni di euro nel 2018. Le ultime notizie parlano, inoltre, di probiotici e sali minerali come le due categorie di integratori più richiesti in farmacia e parafarmacia. Nella Gdo, invece, i più acquistati sono i sali minerali.

Integratori alimentari: vantaggi e svantaggi

A sostenere i grandi vantaggi che sono in grado di assicurare gli integratori alimentari ci sono il Gruppo di Lavoro Salute e qualità della vita della Federazione Italiana Scienze della Vita (Fisv) con la Società Italiana di Farmacologia (Sif) e altre cinque società scientifiche. Sulla proliferazione degli integratori ha preso posizione anche il Journal of the American Medical Society (Jama). I vantaggi che gli integratori alimentari sarebbero in grado di assicurare sono soprattutto assunzione di tutte quelle vitamine, sali minerali e altri nutrienti che in realtà il nostro corpo con la sola alimentazione quotidiana non in grado di assumere, considerando che difficilmente in una giornata tipo chiunque mangia pasti tali da garantire il fabbisogno al corpo di queste sostanza.

E spesso si ricorre agli integratori alimentari proprio per ovviare eventuali mancanza. D’altro canto, c’è chi assume altre sostanza, come potassio o magnesio, tra i richiesti, per godere di uno stato di benessere generalizzato dato da una maggiore energia e tranquillità derivanti dall’assunzione di queste sostanza.

Se, dunque, da una parte, l'assunzione di integratori alimentari è considerata vantaggiosa per garantire al nostro corpo la giusta dose giornaliera di vitamine e sali minerali che probabilmente in altro modo non assumeremmo, dall'altra, c'è chi ritiene che l'assunzione di integratori alimentari non sia poi così buona. Anzi: smentendo il falso mito della completezza di sostanze che sono in grado di apportare al nostro organismo, gli integratori alimentari, secondo alcuni esperti, comporterebbero una spesa, a volte non indifferente, e inutile, perchè non darebbero effettivamente benefici. O meglio: spiegano in maniera più approfondita alcuni esperti che essendo gli integratori, come dice la parola stessa, una integrazione, come tali dovrebbero essere usati. Per esempio, nelle donne in gravidanza, anche prima che essa sovvenga, è consigliata l'assunzione di acido folico per proteggere il nascituro da eventuali problemi. E' poi fortemente consigliata l'assunzione di ferro nei casi di forte anemia.

E in questi casi gli integratori servono perchè, appunto, integrano lì dove c'è una carenza dichiarata, ma, proseguono gli esperti, in una persona sana l'assunzione di integratori potrebbe rivelarsi un inutile dispendio di soldi, non sarebbero nemmeno utili, come alcuni avevano sottolineato, a prevenire le malattie cardiovascolari e anche gli anti ossidanti, tanto amati dagli italiani, non sarebbero l'arma per proteggere le cellule da eventuali danni come i tumori. Non solo, dunque, non sarebbero sempre un aiuto ma in alcuni casi, come sottolineato, potrebbero anche comportare dei rischi per la salute. Le ultime notizie confermano, infatti, come un inutile uso degli integratori possa nuocere alla salute a causa di un sovradosaggio di sostanze che magari il nostro corpo assimila già naturalmente in modo adeguato; o come integratori alimentari, come amminoacidi o azoto o proteine, possano affaticare fegato e reni provocando anche seri problemi di salute.

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di Marianna Quatraro pubblicato il