Mal di schiena sempre più diffuso, come vincerlo. I nuovi rimedi

Il mal di schiena è sempre più diffuso, un male dei tempi moderni Cerchiamo di capire il perchè e i nuovi rimedi e soluzioni più efficaci.

Mal di schiena sempre più diffuso, come

Mal di schiena, un problema moderno sempre più diffuso: ecco perché


Sono tantissimi gli italiani che soffrono di dolore Muscolo-Scheletrico, un problema che, stando a quanto riportano le ultime notizie, colpisce addirittura il 97% della nostra popolazione. Inoltre, stando alle ultime notizie, circa 6 persone su 10 ne soffrono settimanalmente e si tratta di un dolore che ha un forte impatto sulla qualità di vita condizionandone le attività anche più frequenti.

Nuova indagine su mal di schiena e non solo

Secondo quanto emerso dal Global Pain Index (Gpi), indagine globale promossa da Gsk Consumer Healthcare (Gsk CH) che  ha coinvolto oltre 19 mila persone in 32 Paesi, tra cui l’Italia, nel nostro Paese, dunque, sei lavoratori su dieci sono regolarmente affitti dal dolore muscolo-scheletrico (62%), che si traduce spesso in 3,3 giorni di malattia in media ogni anno e ad avere un impatto economico pari a 7,9 miliardi di euro. Questo dolore si manifesta in diversi modi:

  1. in maniera più frequente con il mal di schiena (33%);
  2. quindi con dolore a livello lombare (27%);
  3. e dolore cervicale (25%).

Si tratta di numeri che mettono in luce un problema importante, dunque, sia per la portata di persone coinvolte, sia per l’impatto a livello economico, viste le possibili perdite a livello di produttività, e che, di conseguenza, impone la necessità di ulteriori approfondimenti. E a tutti i livelli. Secondo i recenti dati del Global Pain Index, infatti, il dolore muscolo-scheletrico colpisce la quasi totalità della popolazione, indipendentemente dall’età, dal luogo di residenza o dal tipo di attività che si svolge.

Gli esperti hanno spiegato che le tipologie di dolore muscolo-scheletrico sono molteplici e possono derivare da:

  1. posture scorrette;
  2. stress e tensione per un stile di vita frenetico;
  3. sovrappeso o obesità;
  4. una vita troppo sedentaria o, al contrario, un’attività fisica troppo intensa.

Tra i possibili rimedi al dolore muscolo-scheletrico, soprattutto nella sua manifestazione con il mal di schiena, il consiglio è quello di praticare attività sportiva, ma anche yoga e pilates, movimenti che hanno il grande vantaggio di allungare e rafforzare l’intera muscolatura senza sottoporre l'organismo a particolari stress. Ottimo e consigliato anche il nuoto, purchè correttamente praticato.

Al via campagna con rimedi

Proprio per diffondere notizie, informazioni ulteriori e possibili cure e rimedi a questo fastidioso problema, GSK Consumer Healthcare ha annunciato il lancio di una piattaforma d’azione globale per imparare a ridurre l’impatto del dolore muscolo-scheletrico, a partire dall’informazione. Nel nostro Paese, infatti, si prepara a prendere il via la campagna ‘Fermi mai! Via libera al movimento’ per far conoscere alla popolazione causa, rimedi e soluzioni del dolore muscolo-scheletrico, dalla prevenzione al trattamento.

Secondo quanto riportano le ultime notizie, la campagna ‘Fermi mai! Via libera al movimento’ farà tappa in diverse farmacie italiane ma ulteriori informazioni e approfondimenti si potranno consultare sul sito www.vialiberaalmovimento.it.

Mal di schiena soluzioni e rimedi anche per altri dolori

Ma allora cosa si può fare per difendersi e magari riuscire a scacciare via il fastidiosissimo mal di schiena. Esistono tante soluzioni e tanti rimedi non solo per combattere la sindrome facciale, bensì anche per gli altri dolori. Per prima cosa si può provare a correggere stili di vita sbagliati. Fare attenzione alla propria postura, insomma. Assumere atteggiamenti errati, sia quando si lavora davanti al pc, o quando si studia o in generale quando si è impegnati in una qualsiasi attività, bisogna ricordare di mantenere una posizione consona al proprio organismo. Cosa che raramente accade. Quindi già fare attenzione a questi dettagli può in un certo senso aiutare a prendere le misure al mal di schiena.

Ma se queste precauzioni non dovessero bastare il parere di un medico può avere la meglio ed indicare la strada giusta. Che spesso si traduce nella visita alla farmacia per acquistare il farmaco, spesso un anti-infiammatorio nel caso si tratti di sindrome faccettale. Per quelli che invece non hanno preclusioni esistono anche soluzioni alternative. Praticare yoga, per esempio, è un esercizio che apporta molti benefici alla schiena. Così come consumare zenzero e gli intrugli ottenuti da alcune piante che sono delle medicine fortissime, e del tutto naturali, contro questo fastidiosissimo e mai desiderato compagno di viaggio come il mal di schiena.

Mal di schiena e giovani con sindrome faccettale

Abbiamo detto che il mal di schiena, contrariamente a quello che il senso comune sostiene, colpisce indistintamente giovani ed anziani. La sindrome faccettale che forse alcuni conoscono con il nome di faccette articolari si sta facendo largo nei giovani come un treno che corre nel deserto. Non trova ostacoli in pratica. Il suo aumento viene fatto risalire alla tendenza generale a cui la maggioranza di giovani sottostanno. C’è da dire che molti sono quelli che praticano sport, soprattutto palestra. Pochi, forse, lo fanno nella maniera corretta.

E dunque proprio un’attività fisica errata è alla base dell’insorgere di questa patologia particolare in quanto si vanno a caricare eccessivamente la colonna vertebrale che per tutta risposta scarica sulle faccette articolari questo disagio provocando un dolore per nulla sopportabile. Se gli anziani sono ancora i più colpiti, i giovani stanno compiendo una rimonta non certo gradita.

E il nervo sciatico

Iniziamo subito dai quattro sintomi più comuni dell'infiammazione del nervo sciatico: il formicolio al piede, la mancanza del riflesso rotuleo, il bruciore, la difficoltà nel movimento. Si tratta dei quattro campanelli d'allarme che dovrebbe scattare quando si avvertono quelle fitte di dolore che interessano la zona lombare e passano dal gluteo, ma anche la parte bassa della schiena, quella posteriore della coscia o dell'anca, il polpaccio e perfino le dita e la pianta del piede. Detta sciatica o sciatalgia, l'infiammazione è provocata dall'irritazione del nervo sciatico. Non ci sono particolari differenze e può colpire sia la gamba destra sia quella sinistra.

Il livello di dolore può essere vario, leggero di pochi minuti o pronunciato a tal punto da rivelarsi impossibile rimanere seduti. In ogni caso è bene sapere come non ci sia una sola causa della sciatica. Nella maggior parte delle volte le ragioni sono da ricondurre a un'ernia del disco intervertebrale. Ma anche l'artrosi della colonna vertebrale e la gravidanza, una iniezione intramuscolare praticata in modo non corretto o la cosiddetta sindrome del piriforme. Come fare per alleviare il dolore o risolvere il problema? Innanzitutto vale la regola della prevenzione ovvero cercare di mantenere la schiena in buona salute ed evitare sforzi eccessivi o lesioni che potrebbero far sorgere o peggiorare la situazione.

L'agopuntura e lo yoga sono approcci alternative per rilassare la muscolatura. Anche i massaggi possono essere d'aiuto per contrastare la sciatica poiché possono favorire la decompressione dei nervi. Sono poi in tanti a suggerire la terapia del caldo e la terapia del freddo, ma è fondamentale affidarsi ai consigli di un medico o di un professionista del settore. Ed è fondamentale evitare di rimanere seduti per periodi lunghi perché il dolore può facilmente peggiorare. Ecco allora che per coloro che svolgono lavori sedentari può essere opportuno verificare che le soluzioni ergonomiche adottate nel proprio ambiente siano adeguate.

In linea di massima e per quanto è possibile, occorre tenere alla larga alti livelli di stress, obesità, il fumo di sigarette e la sedentarietà. Fondamentali sono allora uno stile di vita sano e il movimento quotidiano. In questo contesto ci alcuni fattori da prendere in considerazione nella fase della diagnosi ovvero età (gli anziani sono generalmente più soggetti dei giovani), impotenza funzionale e ripercussioni, risposta a precedenti trattamenti.

Diritti sul lavoro

Il mal di schiena è un compagno di viaggio, molesto beninteso, per un italiano su quattro. Spesso questo fastidioso orpello rende dura la vita a chi ne soffre per motivi legati alla propria attività professionale. Scoliosi, ernia, lombalgia dolori alle vertebre, sono patologie che spesso colpiscono le persone costrette a stare per molto tempo sedute davanti a uno schermo. Esistono pertanto dei diritti per le persone che soffrono di questi fastidiosissimi disturbi? Certo che si. Per prima cosa, quando ci si trova nella fase acuta si ha il diritto di restare a casa per malattia. La durata della prognosi verrà stabilita dal medico dopo un apposito controllo. Attenzione: nel caso in cui il lavoratore, nel periodo di degenza, si sottoponga a sforzi che incidano sulle condizioni del mal di schiena esso è passibile di licenziamento. Licenziamento che non esiste nei casi più gravi, come quando bisogna sottoporsi a intervento chirurgico. In questo caso il dipendente può assentarsi senza rischiare il licenziamento, a patto che tale assenza non ecceda il periodo massimo stabilito dal contratto collettivo nazionale di categoria. Nel caso in cui il mal di schiena sia direttamente riconducibile al proprio lavoro, è possibile far causa all’azienda per ottenere il riconoscimento della cosiddetta malattia professionale tabellare e la relativa rendita Inail. 

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