Mangiare con lentezza a tavola, si rimane in salute

Mangiare e masticare lentamente favorisce la buona salute dell’organismo umano: nuovi risultato da recente studio giapponese

Mangiare con lentezza a tavola, si riman

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Se, secondo uno studio giapponese, mangiare velocemente favorirebbe l'insorgere di malattie cardiovascolari, al contrario, mangiare lentamente sembrerebbe avere decisi effetti benefici sulla salute dell'organismo umano. Se, infatti, a tavola si mangia lentamente, si può restare in buona salute a lungo.

Mangiare con lentezza ed effetti positivi sulla salute

Mangiare velocemente quando si ha fame potrebbe sembrare innocuo, invece si tratta di una cattiva abitudine che potrebbe avere ripercussioni negative sulla salute del nostro organismo. Si tratta, infatti, di un’abitudine errata che potrebbe:

  1. peggiorare la digestione;
  2. provocare gonfiore e meteorismo;
  3. provocare sintomi di alcuni disturbi gastrointestinali;
  4. facilitare lo sviluppo di obesità e sindrome metabolica, contribuendo all’insorgenza di diabete e malattie cardiovascolari.

Mangiare lentamente e nuovo studio: ultime notizie

Secondo la Scientific Sessions dell’American Heart Association, è importante mangiare e masticare lentamente per stare bene. Stando alle ultime notizie emerse dalla ricerca realizzata dall’Università di Hiroshima, che ha coinvolto 642 uomini e 441 donne, mangiare velocemente contribuisce all’insorgere di malattie cardiovascolari. Per arrivare a queste conclusioni, i ricercatori giapponesi hanno monitorato per cinque anni il peso e l’andamento di diversi altri parametri fisiologici delle persone coinvolte nello studio, valutando una serie di fattori di rischio, come:

  1. obesità;
  2. bassi livelli di colesterolo e colesterolo buono;
  3. valori elevati di trigliceridi;
  4. pressione;
  5. glicemia alte.

All’inizio della ricerca nessuno dei partecipanti presentava i sintomi della sindrome metabolica. I partecipanti sono stati divisi in tre gruppi: mangiatori veloci, normali o lenti. Al termine dei cinque anni dello studio i ricercatori hanno incrociato dati e cambiamenti osservati nel peso e nei parametri clinici dei volontari con quelli sulle loro abitudini alimentari.

Il risultato è stato che coloro che appartenevano al gruppo di chi mangiava più in fretta hanno registrato un maggiore aumento di peso, un maggiore accumulo di grasso addominale e iperglicemia, rispetto, invece, a chi ha mangiato più lentamente, masticando con calma e senza fretta.

Mangiare in fretta e star bene: i motivi della correlazione

Lo studio giapponese non fa che confermare quanto, in realtà, già da tempo sapevamo, e cioè che mangiare di corsa fa male e fa ingrassare perchè impedisce una corretta digestione, favorendo così l’abitudine del masticare con calma e consumare un pasto lentamente, cosa che sosterrebbe il corretto e regolare funzionamento del nostro apparato digerente che, in termini molto semplici, non si sentirebbe gravato del peso di tanto cibo assunto tutto insieme. Anche Sara Emerenziani, Gastroenterologa e specialista in Scienze dell’Alimentazione del policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma, ha spiegato come mangiando e masticando più lentamente si assumono meno calorie e si tratta di una situazione che trova riscontro in motivi fisici e scientifici.

L’esperta ha, infatti, spiegato che quando lo stomaco è pieno, il nostro organismo ‘si sente’ sazio e segnala al cervello quando è il momento di smettere di mangiare. Ma occorrono circa 20 minuti perché arrivino i segnali di sazietà e mangiare molto velocemente contribuisce a far aumentare il rischio di mangiare, nell’arco del tempo necessario perché i segnali di sazietà arrivino e siano mandati al cervello, molto più cibo del necessario. Fino ad allora, il cervello non smetterà si avere fame e il risultato è quello di continuare a mangiare pur avendo in realtà consumato le calorie necessarie ma solo per ingordigia.