Acqua Santa Croce ritirata dai supermercati dal Ministero della Salute

Il drastico provvedimento, preso risolutamente dal Ministero della Salute, si è reso necessario dopo che alcune indagini hanno mostrato che nel lotto BL060A10, con data di scadenza Marzo 2020

Acqua Santa Croce ritirata dai supermerc

Un lotto di Acqua Santa Croce è stato ritirato dal commercio. Ecco perchè


Nuovo caso di prodotto ritirato dai negozi. Questa volta è spettato all'acqua Santa Croce, non si tratta della prima volta che un noto marchio debba ritirare uno o più lotti di prodotti.

Un lotto di Acqua Santa Croce è stato ritirato dal mercato. Il drastico provvedimento, preso risolutamente dal Ministero della Salute, si è reso necessario dopo che alcune indagini hanno mostrato che nel lotto BL060A10, con data di scadenza Marzo 2020 è stata rilevata una presenza consistente di particelle in sospensione da caratterizzare. Per evitare qualsiasi rischio per la salute il Ministero ha quindi ritirato queste bottiglie in attesa di necessari approfondimenti.

È necessario sottolineare che il provvedimento è stato preso solo ed esclusivamente per il lotto in questione, tutti gli altri sono sicuri e possono essere consumati senza alcun problema. Il comunicato diramato dal Ministero della Salute è datato 10 agosto ed è arrivato a poche ore di distanza dalla stessa decisione, presa dalla Santa Croce, ovvero di disporre il ritiro dal commercio del lotto delle bottiglie da un litro di acqua oligominerale in vetro.

Anzi, stando a quanto dichiarato da fonti ministeriali il provvedimento preso dal dicastero della salute sarebbe stato la logica conseguenza delle indicazioni che la stessa azienda aveva inviato in maniera tempestiva. Le bottiglie appartenenti al lotto incriminato possono essere riportate nel luogo dell’acquisto che dovrà procedere alla sostituzione della merce. Nel comunicato si legge che le precauzioni resesi necessarie per questo lotto di Acqua Santa Croce non sono necessarie per gli altri che sono totalmente sicuri.