Olio di oliva: l'importanza dell'italiano e della sua qualità

L'olio di oliva rappresenta il 4$ dei grassi da condimento, un dato troppo basso. E occorre premiare l'olio di qualità italiano.

Olio di oliva: l'importanza dell'

Olio oliva produzione calo alta qualità


E' un momento delicato, ma senza dubbio molto importante per l'olio di oliva  e lìolio di oliva extravergine segnato anche da fake news e una produzione in calo, per il rilancio di questo alimento.

Olio di oliva e oliio di olivo extravergine: no fake news, rilancio sulle sue virtù

Se c'è un bene alimentare prodotto in Italia e apprezzato il tutto il mondo anche per la sua varietà è l'olio extra vergine d'oliva. Ed è proprio i questo momento di confusione che è indispensabile la capacità di distinguere il buono e il meglio che il mercato è in grado di offrire. Soprattutto per gli amanti della buona cucina, l'olio di qualità è un must da cui non si può prescindere. Lo sa bene Assitol, l'Associazione italiana dell'industria olearia che fa parte di Confindustria, che ha lanciato il progetto di riconquista della fiducia dei consumatori. Italiani e stranieri, si badi bene. Anche perché stiamo parlando di un prodotto che vale il 4% del mercato. Sfruttando la cassa di risonanza di un convegno dedicato organizzato a Roma, ha sì richiamato sull'attenti l'intera filiera, ma anche chiesto il sostegno delle istituzioni. Per rilanciare l'olio d'oliva italiano, quello buono e nutriente, serve insomma una leale collaborazione tra pubblico e privato, produttori e istituzioni.

Olio di oliva: produzione in calo ma alta la qualità

Cala la produzione dell'olio di oliva a causa delle anomale condizioni climatiche ma resta decisamente alta la sua qualità. Secondo le ultime notizie, rese note dalla Coldiretti si prepara ad arrivare l'olio di oliva nuovo ma la sua produzione è decisamente in calo rispetto a quella dell'ultimo decennio.
Secondo Coldiretti, l'olio extravergine d'oliva nuovo italiano si prepara ad arrivare in circa 320.000 tonnellate che, seppure in calo dell'11% rispetto alla media produttiva dell'ultimo decennio, conferma il primato europeo per la qualità. Tuttavia, secondo le ultime notizie, con 2,5 milioni di chili l'olio di oliva Made in Marche, segna un calo del 30% rispetto alla media dell'ultimo decennio, mentre l'olio Made in Puglia si attesterà sulle 225mila tonnellate, segnando -25% rispetto alla media annuale ma in crescita fino ad oltre il 35% rispetto all'anno scorso. Il motivo di questo calo è dato soprattutto dall’inverno particolarmente rigido, dalle gelate primaverili e dalla siccità estiva che se da una parte hanno decisamente condizionato la quantità della produzione di olio, dall’altra, non hanno assolutamente toccato la sua qualità, sempre al top.

Sempre Coldiretti, inoltre, sostiene che nella produzione dell'olio di oliva il nostro Paese continua a mantenere il primato europeo della qualità e le previsioni, data la poca produzione, parlano di costi dell’olio che potrebbero aumentare, sia quello italiano, considerando l’andamento appunto della sua produzione, sia quello estero che c’è il rischio venga venduto come olio italiano ma che comunque dovrebbe costare di più considerando che è, appunto, importato. Secondo Coldiretti Puglia, infatti, sarebbe alto il rischio che minori quantitativi di olio pugliese facciano aumentare, e anche tanto, le importazioni di olio dall’estero favorendo, al tempo stesso, le cosiddette frodi alimentari.

Olio di oliva: le sue ottime proprietà

Eppure l'olio di oliva è uno degli elementi essenziali della nostra alimentazione soprattutto mediterranea. Per le proprietà e i benefici che vanta, infatti, l’olio di oliva è considerato un alimento ricco di nutrienti capace di avere diversi effetti positivi sulla salute dell’uomo. Contiene un 99% di trigliceridi, di cui quello maggiormente rappresentato è l’acido oleico, e un 1% di composti cosiddetti ‘non saponificabili’ e antiossidanti importanti nella difesa contro i radicali liberi, che prevedono una serie di sostanze con proprietà nutraceutiche. Alta risulta la concentrazione di acido oleico, un acido monoinsaturo che contiene salubrità degli acidi grassi polinsaturi e stabilità di quelli saturi. Proprio per le sue importanti proprietà, l'olio di oliva viene consigliato come condimento da privilegiare, meglio se crudo, al posto di altri alimenti come il burro, per esempio.




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di Chiara Compagnucci pubblicato il