Olive, due tipi di alterazioni arrivano su tavole italiane. Ecco cosa stare attenti

Sono due i tipi di alterazioni che si stanno diffondendo in maniera prepotente in Italia per quanto riguarda le olive. Ecco quali sono e su cosa stare attenti per difendere la propria salute

Olive, due tipi di alterazioni arrivano

Sono due le tipologie di alterazioni alimentari che si stanno diffondendo in Italia. Scopri quali sono e come difendersi

Nemmeno le olive sono al riparo dal rischio che deriva dalle alterazioni alimentari. Una pratica che, purtroppo, non riesce ad essere sconfitta in un paese come l’Italia dove il comparto della gastronomia e dei prodotti tipici rappresenta un’eccellenza. E che rischia seriamente di vedere compromesso il futuro a causa di questa pratica illegale che mette al centro solo ed esclusivamente il profitto senza tenere in considerazione la salute dei consumatori. Sono due i tipi di alterazioni che si stanno diffondendo in maniera prepotente in Italia per quanto riguarda le olive. Ecco quali sono e su cosa stare attenti per difendere la propria salute.

Olive due tipi di alterazioni in Italia

Le olive dunque sono finite sotto la lente di ingrandimento a causa di due tipi di alterazioni che si stanno estendendo, a macchia d’olio è proprio il caso di dirlo, in tutta Italia. La prima riguarda le olive verdi che per magia vengono trasformate in nere e poi messe sul mercato. Ad accendere la miccia un documentario messo in onda dall’emittente francese France 5 che ha mostrato quali sono i trucchi per ingannare i consumatori a vantaggio dei profitti dei produttori, ma a discapito della salute di ignari cittadini. Pratiche che non sono certo sconosciute in Italia.

Alterazioni alimentari, le olive verdi diventano nere

Sono decine i prodotti ritirati dal mercato ogni giorno a causa delle alterazioni alimentari In Italia si stanno diffondendo in particolare due tipi. Tutto parte da un’inchiesta di Raphael Haumont, ricercatore in chimica fisica dei materiali della Facoltà di Scienze dell’Università di Orsay. Che ha spiegato il trucco con il quale i produttori trasformano le olive verdi in olive nere. In sostanza, le olive verdi vengono immerse in una soluzione di cloruro di potassio o soda, che in dosi minime sono leciti, ma che sono più comunemente usati per i detersivi. Il passaggio successivo serve a disidratare il frutto e lo si fa immergendolo in una salamoia molto salata.

Ecco su cosa stare attenti per scoprire i trucchi

Ecco su cosa stare attenti per scoprire i trucchi e riconoscere le alterazioni per quel che riguarda l’acquisto delle olive. L’apparenza inganna e quindi non fatevi trarre in inganno dall’aspetto. Se sono troppo perfette e la colorazione è di un verde intenso brillante ed uniforme, forse è meglio lasciar perdere preferendo invece quelle meno belle, ma probabilmente più buone. Il trucco può consistere nell’utilizzo del gluconato ferroso, che agisce come una tintura nel giro di pochi giorni, ecco che le olive verdi diventano nere e vengono vendute come fossero naturali. È un trattamento lecito anche se di certo non è preferibile.

Per comprendere se le olive che si stanno acquistando sono naturali oppure trattate con strumenti chimici bisogna fare ricorso alle etichette: Le olive trattate sono indicate come ‘nere condite’. La cosa migliore comunque resta quella di prepararsi in casa le olive così da non aver nulla da temere dal consumo.

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di Marianna Quatraro pubblicato il