Pane, importanti supermercati italiani multati. Ecco i motivi

Conad, Carrefour, Esselunga, Eurospin, Coop Italia e Auchan sono i destinatari della sanzione del pane da parte dell'Autorità per la concorrenza.

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Pane nei supermercati italiani, il grande scontro

Buono, fragrante, irresistibile e con nulla da invidiare a quello prodotti dai fornai dei panifici. Anche quello venduto nella maggior parte dei supermercati italiani è di qualità fino a tal punto che un numero crescente di consumatori sceglier di comprare il pane al supermercato. Tra l'altro, i vari Conad, Carrefour, Esselunga, Eurospin, Coop Italia e Auchan riescono ad assicurare anche una certa varietà. Ci sono forme di pane e panini per ogni gusto, ma anche prodotti con farine sempre diverse per andare incontro alle esigenze e ai gusti degli acquirenti.

La grande distribuzione organizzata sta insomma fagocitando anche le care e vecchie panetterie, che comunque continuano a resistere soprattutto nelle città di provincia. Ma intorno al pane si sta scatenando quella che è stata già definita la nuova guerra dei supermercati.

Pane nei supermercati italiani, il grande scontro

Quali sono le ragioni della cosiddetta battaglia del pane? I due contendenti sono i fornai e i supermercati della grande distribuzione organizzata con l'Autorità per la concorrenza a fare da giudice. Ma prima di chiarire i termini della contesa occorre precisare il meccanismo di funzionamento perché nella maggior parte dei casi sono i primi (i fornai) a rifornire i secondi. E questi ultimi obbligano i secondi a riprendersi l'invenduto, finendo solo per ricoprire la parte dell'intermediario tra produttori e consumatori.

Ebbene, l'Antitrust ha voluto vedere da vicino questa vicenda per scoprire eventuali profili di irregolarità. E in effetti la decisione finale è estremamente chiara: il comportamento dei supermercati sarebbe scorretto perché scaricano sui fornitori i costi dell'invenduto.

L'Antitrust accende quindi un bel semaforo rosso rispetto alla procedura tecnicamente conosciuta come obbligo di reso. I fornai sono chiamati dai supermercati a ritirare tutti i giorni pane, panini e prodotti farinacei invenduti e a scalare il costo dell'acquisto seguente. Ma non solo l'Autorità per la concorrenza si è schierata con i panifici e contro i grandi gruppi della grande distribuzione. Ma ha anche aperto il blocco delle multe e sanzionate i vari Conad, Carrefour, Esselunga, Eurospin, Coop Italia e Auchan per sanzioni che sfiorano i 700.000 euro.

Rispetto a questa decisione, le reazioni sono state differenti tra chi, come le associazioni dei consumatori che si dicono soddisfatte, e chi, come i supermercati, la ritengono profondamente ingiusta.

La protesta dei supermercati per la battaglia del pane

La volontà, spiega l'Autorità, è tutelare i contraenti più deboli. Di certo c'è che la questione pane nei supermercati non finisce qui, tenendo conto che i grandi supermercati hanno deciso di proporre ricorso contro questa decisione. Esselunga ricorda che questo tipo di prodotti non è fornito da panificatori terzi, Carrefour Italia farà sentire le proprie ragioni davanti al giudice amministrativo, Coop sottolinea il costante rapporto corretto che avrebbe mantenuto e continua a farlo con tutti i fornitori, tra cui quelli del pane.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il