Patate italiane, nuovo studio lancia allarme per gravi rischi salute. I motivi

La contaminazione di patate italiane con cadmio e più in generale con metalli pesanti e pesticidi non è un caso isolato. Cosa sta succedendo.

Patate italiane, nuovo studio lancia all

Patate contaminate con metalli pesanti e pesticidi

Non c'è pace per gli alimenti più diffusi nella cucina italiana e perfino alcune certezze, come le patate, sono adesso considerate a rischio. E anche se il test è stato eseguito in Svizzera, di mezzo ci sono anche le patate italiane. E l'accusa è di quelle realmente preoccupanti: sono contaminate da metalli pesanti e pesticidi, tra cui il cadmio ben oltre i limiti consentiti.

Per intenderci, il cadmio è un metallo pesante cancerogeno per l'uomo e alcuni studi hanno dimostrato che i reni e le ossa sono i principali bersagli dell'esposizione cronica al cadmio. Questa sostanza è presente anche nel fumo di sigaretta sotto forma di particelle molto fini di ossido di cadmio. Si intuisce allora l'impatto per la salute.

Patate contaminate con metalli pesanti e pesticidi

Ad aver esaminato le patate sono stati i laboratori allertati dal mensile svizzero Bon a Savoir. Oltre che dall'Italia, i 15 campioni sono stati provenienti dalla stessa Svizzera, dalla Francia e da Cipro. Ebbene, 10 su 15 sono risultati contaminati, tra cui quello italiano. Per l'esattezza si tratta delle patate vendute da Spar, risultate con una quantità di cadmio superiore ai limiti autorizzati in Svizzera.

Tradotto in altri termini, non potrebbe essere vendute. Dalle analisi sono saltati fuori alti livelli di nichel. Il magazine svizzero ricorda che l'Autorità europea per la sicurezza alimentare suggerisce una dose quotidiano non superiore a 2,8 microgrammi per chilogrammo di peso corporeo e per una persona di 60 chilogrammi di peso, questo tasso viene raggiunto con 300 grammi di patate Spar o 600 grammi della Raclette di selezione Migros.

Il cadmio è un metallo bianco-bluastro, morbido e molto malleabile. Appartiene alla famiglia dei metalli di transizione. Non esiste nello stato nativo ma è ottenuto industrialmente come sottoprodotto della metallurgia dello zinco, ma è anche presente nei minerali di piombo e rame. Si trova principalmente sotto forma di cloruro, ossido, solfato, nitrato o solfuro.

È utilizzato in molti processi industriali come la produzione di accumulatori elettrici, la produzione di pigmenti, schermi televisivi, fotografia, metallizzazione di superfici. Le sue proprietà fisico-chimiche, vicine a quelle del calcio, gli permettono di attraversare barriere biologiche e accumularsi nei tessuti.

Patate con cadmio e non solo

Appare evidente come la contaminazione di patate italiane con cadmio e più in generale con metalli pesanti e pesticidi non è un caso isolato perché è sufficiente vedere i problemi legati alla presenza di glifosato in alcuni degli alimenti e delle bevande più consumate, come il prosecco, per inquadrare la situazione. Resta da scoprire se anche le patate saranno oggetto di un maxi ritiro come è successo per vongole e cozze italiane e tanti altri prodotti per una lista che si allunga settimana dopo settimana.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il