Prezzi dei farmaci gonfiati alle stelle fino al 1000%. 40 Stati accusano

Prezzi di farmaci gonfiati: l’accusa da parte di 40 Stati d’America e la posizione del ministro della Salute Grillo

Prezzi dei farmaci gonfiati alle stelle

Prezzi farmaci gonfiati 40 Stati accusano

Prezzi dei farmaci gonfiati alle stelle fino anche al 1000% ma anche prezzi dei vaccini schizzati a +63% dopo l'obbligo di vaccinazione in Italia: Il ministro della salute Giulia Grillo nei prossimi giorni sarà a Ginevra per chiedere maggiore trasparenza sul prezzo dei farmaci soprattutto all'indomani delle accuse da parte degli Stati Usa sui costi gonfiati dei farmaci stessi.

Prezzi farmaci gonfiati: la posizione del ministro Grillo

Lo stesso ministro Grillo, nei mesi scorsi, ha presentato una risoluzione all’Organizzazione Mondiale della Sanità proprio per chiedere maggiore trasparenza sulla formazione del prezzo dei farmaci e, come dal ministro stesso spiegato in un lungo post su Facebook, si tratta della prima volta nella storia della Repubblica che un ministro chieda al mondo una presa di posizione per una maggiore chiarezza nei rapporti con l’industria farmaceutica.

Il ministro Grillo ha chiaramente spiegato che è da anni che si batte per la vendita di medicinali a prezzi equi e per una maggiore trasparenza in un settore di fondamentale importanza per la salute di tutti noi. A Ginevra si discuterà la Risoluzione presso l’OMS e sono già diversi i paesi del mondo che hanno deciso di dare supporto alla misura.

L’obiettivo, secondo il ministro Grillo, è adottare strategie comuni ed esigere la massima trasparenza dalle aziende del settore. La Grillo ha, inoltre, spiegato come le ultime e ultimissime notizie parlino della causa di 44 procure statunitensi contro ben 20 multinazionali del farmaco colpevoli di aver gonfiato i prezzi del 1.000%.

Vendita farmaci e prezzi gonfiati: le accuse

Stando, infatti, a quanto riportano le ultime notizie, circa 40 Stati Usa hanno fatto causa denunciando che tra il 2013 e il 2015 almeno 20 case farmaceutiche hanno aumentato il costo, in alcuni casi anche del 1000%, di più di 100 medicine generiche, inclusi trattamenti per cancro e diabete. Tra le società accusate c’è la Teva Pharmaceuticals, il più grande produttore mondiale di farmaci generici. Stando alle ultime notizie, però, l’azienda avrebbe già respinto ogni accusa.

L’accusa alle aziende farmaceutiche è quella di essere coinvolte in una cospirazione ignobile per la determinazione dei prezzi nella storia degli Stati Uniti. L’attorney general del Connecticut, William Tong, dopo cinque anni di indagini, ha spiegato di avere prove forti che dimostrano come l'industria dei farmaci generici abbia perpetrato una frode multi miliardaria ai danni del popolo americano. Si tratta di email, sms, telefonata registrate ed ex insider delle aziende che testimoniano quanto riportato nelle accuse.

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di Marianna Quatraro pubblicato il