Pronto il super-antibiotico dopo 20 anni di ricerca: cura anche tumori aggressivi

Come funziona il nuovo super antibiotico capace anche di curare forme tumorali: la nuova scoperta e la sostanza

Pronto il super-antibiotico dopo 20 anni

Pronto super antibiotico dopo 20 anni tumori

Dopo 20 anni di ricerca, un team anglo-giapponese è riuscito a mettere a punto un super antibiotico efficace contro i batteri resistenti e contro forme di tumori aggressive. Vediamo di cosa si tratta e quali sono le forme tumorali che questo nuovo super antibiotico potrebbe essere in grado di curare.

Super antibiotico contro tumori aggressivi: la novità

Le ultime notizie confermano, dunque, come dopo ben vent’anni di ricerca i ricercatori di due università internazionali, di Lincoln e di Tohokue (Giappone), hanno creato un super antibiotico in grado di curare i tumori anche aggressivi.

Come spiegato dai ricercatori giapponesi, la sostanza scoperta che non ha precedenti è la kedarcidina, agente dalla struttura molto complessa capace di danneggiare il DNA. I ricercatori sono riusciti a definire il codice chimico di questo ‘antibiotico anti-tumorale’, che sarebbe in grado di combattere sia una serie di batteri antibiotico-resistenti sia le cellule cancerose e si tratta di una vera e propria scoperta che potrebbe rivoluzionare del tutto il mondo della terapia anti-tumorale.

La scoperta del team anglo-giapponese è di non poco conto. Secondo le ultime proiezioni, entro il 2050 ci saranno almeno ulteriori 10 milioni di persone destinate a morire ogni anno a causa di infezioni resistenti agli antibiotici, per cui nuovi potenziali antibiotici da affiancare a quelli tradizionali potrebbero rappresentare un passo in più verso cure significative. E per prossimi trattamenti oncologici, la kedarcidina potrebbe rappresentare una risorsa importante.

Super antibiotico: qual è la sostanza capace di combattere i tumori
 

La sostanza che sarebbe, dunque, in grado di combattere le forme tumorale si chiama kedarcidina ed è stata scoperta per la prima volta 30 anni fa, quando un’azienda farmaceutica l’ha isolata nella sua forma naturale da un campione di suolo in India.

E’, infatti, proprio il terreno a rappresentare la fonte naturale di tutti antibiotici sviluppati a partire dagli anni ’40, che per essere utilizzati come farmaci, però, devono essere sintetizzati in laboratorio. Ma a nuova super-sostanza non possiede solo proprietà antibiotiche ma è anche attiva contro le cellule tumorali, il che la rende un potenziale nuovo trattamento oncologico.

Ti è piaciuto questo articolo? star

Commenta la notizia
di Chiara Compagnucci pubblicato il