Quali bottiglie di acqua si possono riutilizzare e quante volte. I rischi

Il principale vantaggio che deriva dall'utilizzo delle bottiglie di acqua di plastica è la praticità, ma sulla reale salubrità c'è chi avanza più di un sospetto.

Quali bottiglie di acqua si possono riut

Bottiglie d'acqua e riuso, quali rischi

Si tratta di un'abitudine molto diffusa in Italia: il riutilizzo delle bottiglie d'acqua di plastica più e più volte. Uno dei casi più noti, diffusi soprattutto nei piccoli centri di provincia, è di sfruttare la loro leggerezza per rifornirsi di acqua fresca nelle fontane pubbliche. Ma anche a livello più propriamente domestico, spesso e volentieri le bottiglie di acqua acquistate al supermercato sono poi sfruttate nel caso di un gita fuori porta o tutte le volte di cui ci sia bisogno di un supplemento di acqua da portare con sé.

Ma fino a che punto si tratta di un comportamento corretto? Ci sono rischi per la salute che derivano dal riutilizzo di bottiglie d'acqua? E a tal proposito, quante volte possono essere utilizzate?

Bottiglie d'acqua e riuso, quali rischi

Ogni anno, i consumatori utilizzano milioni di bottiglie di plastica. Questi contenitori sono facili da riciclare e quasi tutti i sistemi comunali riescono a recuperarli con una certa facilità. Tuttavia, il loro utilizzo è tutt'altro che responsabile. Il principale vantaggio che deriva dall'utilizzo delle bottiglie di acqua di plastica è la praticità. Rispetto a quelle di vetro sono leggere e di fatto indistruttibili.

Ma sulla reale salubrità c'è chi avanza più di un sospetto. C'è un elemento in particolare che desta qualche sospetto di troppo ed è il composto chimico BPA (bisfenolo A), una sostanza chimica sintetica che può interferire con il sistema degli ormoni naturali del corpo.

La presenza di residui sulle plastiche delle bottiglie di acqua invita alla cautela e c'è chi suggerisce che il corretto riutilizzo in sicurezza deve passare dal frequente lavaggio con acqua calda e sapone, come se fosse un bicchiere. Il ripetuto riutilizzo di bottiglie di plastica, che oltretutto si rovinano con l'usura e si deteriorano durante il lavaggio, aumenta la possibilità che le sostanze chimiche fuoriescano dalle minuscole crepe e fessure che si formano nel tempo nei contenitori.

Lo stesso BPA viene considerato molto pericoloso per lo sviluppo dei bambini e il problema è che molti biberon e ciucci sono realizzati proprio con questo materiale. I più attenti sconsigliano di riutilizzare i flaconi in plastica realizzati con polietilene tereftalato, noto anche come PET o PETE, compresa la maggior parte delle bottiglie di acqua, bibite e succhi di frutta usa e getta.

Si possono riutilizzare le bottiglie di acqua

Non essendoci una scadenza o comunque una indicazione fissa in riferimento all'uso e al riuso delle bottiglie di plastica, il consiglio è di utilizzare il buon senso. Che significa innanzitutto di non riciclare all'infinito e di prestare molto attenzione alla conservazione (mai lasciarle sotto al sole) e al grado di usura.

E il tutto senza dimenticare che le bottiglie di plastica non sono gli unici contenitori riutilizzabili disponibili per i consumatori. Le scelte più sicure includono bottiglie realizzate in HDPE, polietilene a bassa densità o polipropilene. Oppure, perché no, quelle leggere di alluminio e in acciaio inossidabile, da riutilizzare ripetutamente.

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di Marianna Quatraro pubblicato il