Preservativo, cosa fare quando si rompe e non solo.

Cosa bisogna fare nel caso in cui il preservativo si rompe durante un rapporto? Sicuramente non bisogna andare nel panico e seguire qualche semplice consiglio che proveremo a dare in questo articolo

Preservativo, cosa fare quando si rompe

Se si rompe il preservativo cosa bisogna fare?


Quelli un po’ più grandicelli ricorderanno certo le campagne informative degli anni ‘90 sull’importanza del corretto utilizzo del preservativo. La motivazione era semplice: erano anni in cui si affacciava prepotentemente una malattia tremenda come l’Aids che aveva proprio nella trasmissione sessuale una delle corsie preferenziali per il contagio. Ma il preservativo rappresenta anche il metodo più efficace per la contraccezione.

Con la protezione quasi totale (la percentuale è del 99,99 per cento) infatti, è il metodo più sicuro ed efficace per proteggersi sia da eventuali malattie veneree e sia per evitare gravidanze indesiderate. Ma bisogna utilizzarlo nella maniera corretta. E si perché se non si pone la necessaria attenzione nelle fasi più delicate come l’apertura e l’inserimento, si rischia di rendere inefficace la sua azione.

Le precauzioni per conservare questa ‘precauzione’ in maniera corretta sono tante e le vedremo in questo articolo. Come vedremo cosa fare quando si rompe. Una circostanza che nessuno auspica durante un rapporto, ma che può capitare. E, in questo caso, bisognerà essere risoluti e sapere cosa fare senza andare nel panico.

Preservativo cosa fare quando si rompe

Il preservativo resta il metodo contraccettivo più efficace in circolazione. Ed è anche quello più indicato per evitare un eventuale contagio di malattie veneree sessualmente trasmissibili. Ma per tenere questo standard elevato ed evitare problemi di rottura, c’è bisogno fare attenzione ad alcuni dettagli. A cominciare dalla qualità stessa del prodotto. Bisogna evitare quelli poco affidabili e non farsi sedurre dall’ipotesi di risparmio. Spesso sono proprio le sottomarche di provenienza incerta e meno costose a non garantire standard sufficientemente qualitativi.

Scegliere quei modelli adatti al pene del proprio partner e coerenti con le abitudini sessuali. Bisogna prestare attenzione anche alla conservazione dei preservativi evitando di esporli a fonti di calore (molti li conservano nel proprio portafogli, abitudine davvero censurabile), non deve essere utilizzato se scaduto, deve essere indossato integro. Quindi attenzione anche alle unghie quando aprite la confezione. Rispettare queste ed altre precauzioni però, pur essendo ovviamente necessario, non è sufficiente a garantire la sua integrità per tutta la durata del rapporto.

Quindi cosa fare se e quando si rompe? Per prima cosa bisogna verificare se ciò è accaduto verificandone l’integrità al termine del rapporto. Nel caso in cui questa verifica dimostra la rottura del profilattico, l’unica soluzione per evitare gravidanze indesiderate è quella di assumere la pillola del giorno. Per scongiurare ogni problema di natura virale, poi, è necessario effettuare le apposite analisi per individuare eventuali infezioni in corso.







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di Luigi Mannini pubblicato il