Sbiancamento del pene e la vagina in 3D. Boom di richieste. I motivi

C'è una nuova moda che sta impazzando nel mondo e che ha la sua base in Thailandia. Lo sbiancamento del pene che insieme alla vagina 3D rappresenta un nuovo trend in ascesa. Con costi molto elevati

Sbiancamento del pene e la vagina in 3D.

Sbiancamento del pene e vagina in 3D. Ecco cosa si nasconde dietro il boom di richieste di questa nuova tendenza


Anno nuovo moda nuova. E in fatto di tendenze sessuali questa volta è la Thailandia a dettare legge. Al centro del dibattito questa volta è finita la pratica dello sbiancamento del pene. Si, avete capito bene. Ci sono uomini, parecchi e a tutte le latitudini, che si recano in ospedale, al Lelux Hospital di Bangkok, che è anche l’unica struttura a garantire questo tipo di operazione almeno per il momento.

Analogamente le donne compiono lo stesso tragitto per sottoporsi a un tipo di intervento che viene denominato in gergo vagina in 3D e che consiste nell’utilizzare il grasso corporeo della cliente per rimpolpare i genitali. Mentre lo sbiancamento avviene con una metodica che non prevede dolore (ma non economicamente) grazie all’utilizzo del laser. Il boom di richieste, con una media di tre o quattro uomini che richiedono lo sbiancamento, non si spiega se alla luce di motivi ben precisi. Che hanno anche una sfumatura razziale visto che è risaputo che le popolazioni asiatiche hanno preso come modello gli occidentali dalla pelle bianca.

Sbiancamento del pene boom di richieste

Insomma lo sbiancamento del pene, oltre ad essere una moda, sarebbe anche uno status symbol visto che la pelle bianca, soprattutto in Asia è molto gettonata per quella sorta di venerazione che le popolazioni asiatiche nutrono nei confronti delle popolazioni occidentali. Un aspetto che contribuisce, anche se non in maniera completa, a spiegare il boom di richieste. Il trattamento per ottenere lo sbiancamento del pene prevede ben cinque sessioni e l’utilizzo del laser che rende l’operazione indolore. Ma se questo è vero per il dolore fisico, non vale per i costi che si aggirano intorno ai seicento cinquanta dollari.

Stessa cosa per la vagina in 3D

E stavolta tra uomini e donne non ci sono poi tante differenze. La stessa cosa, o quanto meno una cosa analoga, sta succedendo anche per il trattamento che riguarda l’organo genitale femminile. L’ospedale è lo stesso, l’operazione in questo caso prende la denominazione di Vagina in 3D. In questo caso il grasso corporeo della cliente che si presenta per l’operazione viene utilizzato per rimpolpare i genitali. Tendenze che dimostrano come gli uomini siano sempre di più proiettati verso il desiderio di un corpo perfetto da ottenere in tutti i modi. Il target dei clienti è compreso in un’età compresa tra i ventidue e i cinquantacinque anni, spesso appartenenti alla comunità gay-lesbo.

I motivi di queste richieste

Ma allora c’è da chiedersi quali siano i motivi alla base del numero sempre crescente di queste richieste. In Thailandia sta infiammando la polemica proprio su questa vicenda perché e hanno una matrice a dir poco razzista. Sembra infatti che lo sbiancamento del pene si possa ricondurre direttamente a quella sorta di ossessione che sta montando per la pelle bianca, ritenuta più bella e più importante perché ricorda quella degli occidentali e poi perché, visti i costi non certo contenuti, identifica lo status sociale della persona. Ma se questa è una congettura la certezza che non può essere in nessun modo messa in discussione è che un numero sempre crescente di uomini sono disposti a pagare una cifra pure abbastanza elevata per ogni sessione di laser.